Ronaldo: 'Ho pensato di ritirarmi dopo il Mondiale'
Cristiano Ronaldo ha pensato di
ritirarsi dal calcio internazionale dopo i Mondiali del 2026, ma
ha deciso di proseguire non solo perché ritiene di poter ancora
aiutare il Portogallo, ma soprattutto per continuare ad
inseguire il traguardo personale di 1.000 gol in carriera. Lo ha
raccontato lo stesso attaccante dell'Al-Nassr in un'intervista
alla BBC, alla vigilia dell'esordio in Nations League contro il
Galles. Il 41enne aveva già indicato la Coppa del Mondo del 2026
come l'ultimo grande appuntamento internazionale, lasciando però
aperti interrogativi sul proprio futuro. "Sì, ci ho pensato - ha
detto Ronaldo a proposito della possibilità di lasciare la
nazionale del Portogallo dopo il torneo -. Penso sempre alle mie
decisioni, al mio futuro e anche al presente. Sono uno che
riflette, bisogna pensare".
A convincerlo a continuare, anche il confronto con il
presidente della federazione e con il nuovo commissario tecnico
Jorge Jesus. "Credo ancora di poter aiutare la nazionale a
raggiungere i propri obiettivi", ha spiegato. Non soltanto con i
gol, ma anche mettendo la propria esperienza al servizio di una
squadra che sta cambiando volto. E poi c'é il traguardo delle
1.000 reti da tagliare: a Ronaldo ne mancano 21. "Entrambi sono
importanti", ha detto, riferendosi all'ambizione personale e
alla possibilità di vincere ancora la Nations League, che il
Portogallo ha conquistato già due volte, nel 2019 e nel 2025.
Nella nuova generazione lusitana figurano giocatori come
Fabio Silva, Renato Veiga, Nuno Mendes, João Neves e Francisco
Conceição. Ronaldo considera anche il rapporto con i giovani uno
dei motivi per cui ha scelto di andare avanti. "La cosa più
importante per me è essere in campo, segnare gol e aiutare la
squadra a vincere", ha detto. E alla domanda su quanto ancora
possa giocare, ha scherzato: "Anche quando sarò in pensione...
tra dieci anni!". Poi ha aggiunto: "Sono felice di me stesso.
Non importa se gioco domani o se riposo nella prossima partita.
La cosa più importante è sentirmi bene".
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.