Sicurezza, ipotesi decreto anti-violenti: in arrivo più militari in strada
Atteso per oggi un Cdm straordinario con una nuova stretta contro i violenti. Tra le misure anche 500 militari in più a Milano, l’estensione a 24 ore del fermo preventivo e soldati con funzioni di polizia. Ieri vertice a Palazzo Chigi con Meloni: “Lo Stato darà una risposta ferma”. Mattarella: “Violenze inaccettabili, serve un'analisi approfondita”
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Dopo il weekend di scontri, devastazioni e saccheggi che ha infiammato Milano e altre città italiane, il governo ha annunciato una nuova stretta contro i violenti e oggi sarà, salvo cambiamenti dell'ultim'ora, sul tavolo del Consiglio dei ministri. Ieri intanto si è tenuto un vertice sull'ordine pubblico presieduto dalla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato i ministri, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Mantovano e Fazzolari, i vertici delle forze di polizia e dell’intelligence. La linea emersa è che "lo Stato darà una risposta ferma”. In serata sono arrivate le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Ogni violenza è inaccettabile”, è la premessa. Ma allo stesso tempo "occorre un'analisi intelligente e approfondita", "un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze" che arrivano da "soggetti inediti, condizione quest'ultima che pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili".
Il confronto istituzionale
Il monito del capo dello Stato invita a riflettere bene sulla novità degli scontri e soprattutto sui saccheggi di negozi da parte di minorenni non politicizzati. Sono partite interlocuzioni tra Palazzo Chigi e il Colle per un decreto sul quale il governo sente l'urgenza ma potrebbe impattare su rilievi di costituzionalità che potrebbero finire sulla scrivania di Mattarella. Tant'è che potrebbero essere necessarie due riunioni del preconsiglio per affinare il provvedimento che arriverà in serata sul tavolo del Cdm. Gli uffici legislativi stanno limando il testo di un decreto legge che dovrebbe dunque essere pronto nel pomeriggio sul tavolo dei ministri.
Le ipotesi sul testo
In queste ore si stanno studiando le soluzioni tecniche migliori e nel provvedimento potrebbero confluire alcune misure già contenute nel disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri a luglio e ora all'esame del Senato. Tra queste, l'estensione del fermo preventivo ai minorenni e con una durata oltre le 12 ore, l'arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti di gruppo e il divieto di aggregazione per persone ritenute pericolose per l'ordine pubblico. Accanto a questo si punterebbe a un potenziamento dell'operazione Strade sicure. In particolare per Milano l'esecutivo si appresterebbe a rafforzare lo schieramento con altri 500 militari. Su X il ministro della Difesa Guido Crosetto chiarisce cosa dovranno fare i militari: "Abbiamo necessità che il Cdm approvi delle norme che consentano loro di poter agire come le forze di polizia, solo nel tempo necessario per dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza (cioè 3 mesi), di fronte a fenomeni come quelli cui abbiamo assistito".
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Le norme previste
"Dalle parole ai fatti!”, esulta il vicepremier Matteo Salvini che parla di "vittoria della Lega" come anche i due sottosegretari leghisti Nicola Molteni (all'Interno) e Andrea Ostellari (alla Giustizia) che annunciano alcuni contenuti del decreto: "L'estensione del fermo preventivo fino a 24 ore", "il rafforzamento delle misure di prevenzione, a partire dall'avviso orale di competenza del questore" ma anche "l'introduzione del reato di danneggiamento aggravato" e "l'arresto obbligatorio per i reati di devastazione durante le manifestazioni, con la possibilità di arresto differito entro 48 ore". Queste ultime in realtà sono già previste e bisognerà, dunque, capire come potrebbero essere modificate nel provvedimento. Il testo è ancora nelle mani degli uffici legislativi. I tecnici stanno approfondendo i vari aspetti di un provvedimento che - secondo più fonti - al di là degli annunci, non sarebbe ancora definito.
Nuove risorse alle forze dell’ordine
Si vuole poi dare un segnale di sostegno alle forze dell’ordine: nella prossima manovra si punta a ad aumentare le risorse destinando nel settore sicurezza una parte dei 7,2 miliardi dell’extradeficit concesso dall’Europa per la difesa. Significa più assunzioni, equipaggiamenti e interventi sulla previdenza.
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