Midterm Usa, John Ossoff rieletto in Georgia: i democratici difendono seggio chiave

Sconfitto il repubblicano Mike Collins, candidato sostenuto da Trump. La campagna del senatore ha potuto contare su una raccolta fondi superiore di 126 milioni di dollari. La maggioranza repubblicana resta l'obiettivo da ribaltare per i democratici. Il suo nome è uno dei più quotati per la candidatura alla Casa Bianca nel 2028. "Gli americani hanno respinto la corruzione e l'incompetenza di Trump", ha detto dopo la vittoria
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Jon Ossoff conquista la rielezione in Georgia e permette ai democratici di conservare un seggio fondamentale nella partita per il controllo del Senato americano. Il senatore democratico ha sconfitto martedì il repubblicano Mike Collins, deputato alla Camera sostenuto dal presidente Donald Trump. Il risultato, secondo le proiezioni dei media, rappresenta un successo importante per il Partito democratico in uno degli Stati più contesi della competizione elettorale. "Gli americani hanno respinto la corruzione e l'incompetenza di Trump", ha detto subito dopo che la sua vittoria è stata confermata. "Grazie Georgia, domani si torna al lavoro", ha aggiunto. Ossoff ha poi denunciato che "mentre i ricchi e coloro che dispongono di forti agganci politici banchettano grazie a informazioni riservate e favori, le famiglie americane dimenticate devono fare i conti con il sistematico disprezzo delle imprese e l'indifferenza delle istituzioni" (SEGUI IN DIRETTA IL LIVEBLOG SULLE MIDTERM).
Il senatore più giovane a Capitol Hill
A 39 anni Ossoff è il senatore più giovane a Capitol Hill e un astro nascente del partito democratico, un potenziale candidato alla nomination presidenziale del 2028. Nato e cresciuto in Georgia di cui poi è diventato rappresentante, di religione ebraica (a Capitol Hill ha giurato sulla Torah) è sposato con la ginecologa Alisha Kramer, attivista per i diritti riproduttivi, con la quale ha avuto due bambine, Eva nel 2021 e Lila nel 2025. Ex giornalista investigativo, Ossoff ha fatto della lotta alla corruzione e della trasparenza governativa i suoi cavalli di battaglia e i temi su cui ha attaccato più spesso Donald Trump nei suoi comizi.
Da giovanissimo ha lavorato con John Lewis, storico esponente del movimento per i diritti civili, e successivamente come collaboratore parlamentare sui temi della sicurezza nazionale e della politica estera. Prima di entrare in Senato ha diretto una società di produzione di documentari investigativi, occupandosi di corruzione e violazioni dei diritti umani. La sua prima grande esperienza elettorale risale al 2017, quando tentò senza successo di conquistare un seggio alla Camera. Quattro anni dopo arrivò la svolta: nel ballottaggio del gennaio 2021 sconfisse il senatore repubblicano David Perdue, contribuendo, insieme alla vittoria del democratico Raphael Warnock, a consegnare al partito il controllo del Senato. Da allora Ossoff ha costruito il proprio profilo politico su temi come la lotta alla corruzione, il controllo delle attività del governo federale, la sanità e la trasparenza delle istituzioni. Ha sostenuto il divieto di compravendita di azioni da parte dei membri del Congresso e condotto indagini sulle condizioni delle carceri federali.
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La vittoria contro Collins, candidato sostenuto da Trump
La vittoria di Ossoff assume un significato particolare alla luce dei risultati delle presidenziali del 2024, quando Trump aveva conquistato la Georgia con un vantaggio di due punti percentuali. La riconferma del senatore dimostra la capacità dei democratici di difendere un seggio in uno Stato decisivo per gli equilibri politici nazionali. Ossoff, che come detto viene considerato da molti osservatori come un possibile candidato democratico alle presidenziali del 2028, ha potuto contare su una raccolta fondi nettamente superiore a quella del suo avversario: 126 milioni di dollari in più rispetto a Collins. Quest'ultimo ha beneficiato di 18 milioni di dollari di finanziamenti esterni, dopo aver affrontato una combattuta competizione interna al Partito repubblicano, articolata in tre candidati e successivamente in un ballottaggio. Trump aveva scelto di sostenere Collins nella corsa alla candidatura, preferendolo a Derek Dooley, ex allenatore di football universitario appoggiato dal governatore repubblicano uscente Brian Kemp.
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