“Credo che fosse destino che trovassi esattamente la cifra che mi serviva”. Compra per 30 euro una borsa usata in un mercatino, poi l’incredibile scoperta: all’interno c’era una busta piena di soldi
Frugare tra le bancarelle dei mercatini delle pulci può regalare sorprese che vanno ben oltre il fascino retrò di un capo d’abbigliamento. Lo ha scoperto in prima persona la ventisettenne Autumn Buesking, che durante un viaggio a New York ha acquistato una borsa vintage per circa 30 euro (35 dollari), trovando al suo interno un inaspettato “tesoro” in contanti: 400 dollari suddivisi in quattro buste rosse sigillate.
Una piccola fortuna piovuta dal cielo che la giovane, intervistata dal magazine americano People, ha deciso di rimettere in circolo per rispettare il significato simbolico e culturale di quel ritrovamento.
L’acquisto al mercatino di Manhattan
Tutto è avvenuto durante l’ultima giornata del suo soggiorno nella Grande Mela. Ormai esausta dal ritmo serrato delle visite culturali, Buesking ha optato per un pomeriggio più rilassato, dedicandosi alla sua grande passione per l’usato. Tra le decine di borse ammassate su una bancarella, l’attenzione della ragazza è stata catturata da un modello nero in pelle. Inizialmente convinta che si trattasse di una borsa vintage del noto marchio Coach, ha aperto le cerniere per verificarne l’autenticità.
In quel momento ha notato all’interno quattro misteriose buste rosse. Avendo una vaga memoria di come simili involucri venissero usati nella cultura asiatica per donare soldi, la sua curiosità è salita alle stelle. Il venditore le ha offerto un prezzo di saldo, precisando che l’accessorio era in realtà un modello firmato Michael Green, il cui valore sul mercato del nuovo può superare i 90 euro. A quel punto, Autumn non ha esitato: “O ho perso 35 dollari o ho fatto il miglior affare della mia vita in un negozio dell’usato”, ha scritto in tempo reale ai suoi amici.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.