7 ottobre, Mattarella: “Atti di terrorismo come quello di Hamas sono ignobili e ingiustificabili. Intollerabili le devastazioni israeliane a Gaza”
Sergio Mattarella rinnova la vicinanza al popolo d’Israele e alle vittime del 7 ottobre, ma non dimentica i massacri perpetrati dallo Stato ebraico nella Striscia di Gaza come rappresaglia all’attacco di Hamas. In occasione del terzo anniversario della strage commessa dagli esponenti del partito armato palestinese, il presidente della Repubblica vuole manifestare solidarietà “alle famiglie delle vittime e a coloro che portano ancora le ferite di quella terribile giornata, auspicando che si rafforzi la determinazione di tutta la comunità internazionale a costruire condizioni durature perché vi sia pace e sicurezza per quelle terre e quei popoli martoriati”.
“La data odierna – ha esordito il capo dello Stato nella sua dichiarazione – segna la tragica ricorrenza dell’ignobile attacco perpetrato da Hamas contro numerosi civili israeliani. Molti giovani, anche di altre nazionalità, vilmente colpiti, tratti in ostaggio o privati della vita mentre si trovavano riuniti per un’occasione di festa. Altri brutalmente uccisi o rapiti nelle loro case, senza nessuna pietà per bambini e anziani. Gli atti di terrorismo non potranno mai essere giustificati né archiviati. Resteranno, per tutti i popoli, un doloroso monito affinché siano per sempre condannate e respinte con fermezza, in Medio Oriente e nel mondo intero, le piaghe barbare e incivili del terrorismo, dell’antisemitismo e di ogni forma di odio su base etnica e religiosa“.
Alla denuncia dell’attacco del Movimento Islamico di Resistenza, Mattarella affianca l’appello per la fine delle ostilità, condannando anche la spropositata reazione israeliana che ha ridotto l’intera popolazione di Gaza allo stremo, uccidendo almeno 75mila persone, tra cui oltre 20mila bambini. “Gli atti ripugnanti che, con estrema e disumana crudeltà, furono commessi il 7 ottobre 2023 hanno riaperto nella regione una drammatica fase di instabilità e violenze – continua il presidente – Alle atroci sofferenze causate si aggiungono quelle che, ancor più da allora, gravano su moltitudini di palestinesi. Le operazioni militari condotte dalle forze israeliane a Gaza hanno provocato una devastazione umana e materiale di intollerabile gravità. Allo stesso tempo è inaccettabile il processo di erosione di territori attribuiti all’Autorità Nazionale Palestinese. La spirale di inaudita violenza va fermata, ricreando invece i presupposti, oggi profondamente compromessi, della convivenza tra israeliani e palestinesi nella prospettiva ‘Due Popoli, Due Stati’, per poter vivere pacificamente, fianco a fianco”.
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