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Wednesday, November 4, 2026

“Ho studiato tanto e preso anche belle batoste, ma vorrei essere incredibile in tutto quello che faccio, anche nel portare la colazione a letto alla mia fidanzata”: Rkomi live a Milano per i 10 anni di carriera

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“Ho studiato tanto e preso anche belle batoste, ma vorrei essere incredibile in tutto quello che faccio, anche nel portare la colazione a letto alla mia fidanzata”: Rkomi live a Milano per i 10 anni di carriera

Rkomi torna indietro alle origini della sua carriera: il 2016. Martedì 3 novembre, al Fabrique di Milano, il rapper di Calvairate ha spostato le lancette indietro di un decennio. “Ci tenevo a cantare vecchi album, brani un po’ più di nicchia. Queste sono le canzoni che mi hanno cambiato la vita”, annuncia dal palco durante la prima data di una residency di cinque concerti, organizzati per i 10 anni di carriera.

A festeggiare il traguardo con il rapper, i giovani Promessa su “Da palazzo a palazzo” e Khodi su “A mezz’ora da Milano”. Nella parte centrale del live, Night Skinny compare sul balcone del Fabrique per sei brani, tra cui “Sissignore” e “Fucktomorrow”, “che cantiamo per la seconda volta in assoluto dal vivo”. I boati più forti del pubblico sono per Ernia su “Acqua calda e limone” e “Madonna” e per Marracash, “il primo big ad avermi adottato”, su “Milano bachata”.

La DeLorean che porta Mirko Martorana (vero nome dell’artista) nel passato tocca i primi dischi come “Io in Terra” e “Ossigeno” e arriva fino all’ultimo lavoro, “A Milano”. Parte però dal suo primo EP, “Dasein Sollen”. Un concetto heideggeriano che significa esserci. Anzi, dover essere nel senso di realizzarsi, proiettarsi in avanti.

Nelle due ore di concerto, però, Rkomi riporta al centro il rap puro e crudo di quando ha iniziato con la musica. Il live è una dedica alla sua città: nei testi e nei visualtornano al centro i quartieri e gli spazi, poi l’artista ringrazia “chiunque nella scena ci abbia ispirato, come i Club Dogo e tanti altri”. Sopra il palco pende una Panda rossa capovolta, esattamente come nella copertina dell’ultimo EP “A Milano”. “Questa macchina ci ha salvaguardato tante volte da ciò che c’era in giro, un po’ meno da quello che si trovava all’interno. Ma con i miei amici ci siamo protetti a vicenda”, confessa Rkomi davanti al pubblico.

La scaletta scorre veloce e dai presenti arriva anche la richiesta incessante di cantare “Business class” con Marracash. “Mi dispiace, non ce l’abbiamo. Non pensavo neanche che fosse così acclamata, l’avremmo fatta”, la replica del rapper. L’artista interrompe poi il live per permettere di soccorrere una fan che si sente poco bene. Nel frattempo, legge e mostra cartelloni e firma CD.

Il concerto si chiude con “Oh Mama”. Sui visual scorre un confronto con l’esibizione di 10 anni fa, Rkomi di ieri accanto a quello di oggi. Il rapper non si ferma: è in arrivo un nuovo brano con Jake La Furia e la residency al Fabrique continua con altre quattro date: il 4, l’11, il 13 e il 24 novembre.

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