Nba: Wembanyama e Doncic trascinatori, serata no per James
Victor Wembanyama e Luka Doncic
continuano a far inanellare vittorie agli Spurs e ai Lakers,
mentre i Cavaliers hanno rovinato il ritorno a 'casa' di LeBron
James in tre delle partite giocate nella notte italiana in Nba.
San Antonio ha battuto i Kings 124-109 grazie ai 14 rimbalzi e
ai 30 punti del francese, che all'intervallo aveva già toccato
quota 20. Supportati da tre giocatori autori di 19 punti a testa
(Castle, Harper, Vassell), gli Spurs hanno centrato la settima
vittoria consecutiva in Nba, dopo aver iniziato la stagione con
due sconfitte.
A Cleveland, i Cavaliers hanno inflitto una pesante
sconfitta a James e ai suoi Sixers con il punteggio di 119-95.
Il miglior marcatore nella storia della Nba è stato acclamato
dai tifosi della sua prima squadra, vi ha giocato dal 2003 al
2010 vincendo poi il titolo nel 2016, ma ha segnato solo otto
punti e perso ben sei palloni. "Non riuscivo a trovare il ritmo
giusto in attacco - ha affermato il fuoriclasse di Akron -.
Abbiamo avuto qualche sprazzo, riuscendo a ridurre lo svantaggio
nel terzo quarto, ma ho commesso troppe palle perse". I 20 punti
di Jaylen Brown non sono stati sufficienti a evitare di
interrompere la striscia positiva di Philadelphia, che resta
prima in Eastern Conference con otto vittorie.
Da un campione all'altro: Luka Doncic ha segnato 53 punti,
trascinando i Los Angeles Lakers alla vittoria per 124-118
contro Portland. Doncic ha chiuso il primo tempo con un canestro
da ben oltre la metà campo, riducendo il distacco a sette punti
e dando il via alla rimonta dei Lakers nella ripresa. Con questa
prestazione, ha raggiunto quota 40 o più punti in sei delle sue
ultime sette partite, eguagliando Elgin Baylor, Kobe Bryant e
George Mikan tra i giocatori dei Lakers capaci di segnare almeno
40 punti in 4 incontri consecutivi di regular season.
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