“È una truffa, vieni a cercarmi”: un finto venditore di cani tenta di raggirare un uomo di Roma con l’acquisto di un bassotto
Poche fotografie di un bassotto che hanno fatto brillare gli occhi di una tredicenne, da poco rimasta orfana della compagnia del suo gattino, hanno portato una famiglia romana a diventare vittima di una triste truffa. A essere presa di mira è stata, infatti, soprattutto la speranza della ragazzina di trovare un nuovo compagno di giochi, oltre che il conto bancario della famiglia, privato dei 500 euro totali richiesti in due diverse soluzioni dai truffatori.
Tutto è partito da un annuncio su un portale che mostrava un bassotto, che ha presto catturato l’attenzione e la simpatia della giovane ragazza. Il padre, desideroso di dare presto alla figlia un nuovo animale con cui giocare, ha subito contattato la presunta venditrice, ma la donna si è presto defilata, facendo spazio a un’altra figura, un uomo che avrebbe dovuto essere il marito della donna.
A questo punto arriva la prima richiesta economica da parte dell’uomo, che chiede al padre della ragazzina di 13 anni di effettuare un bonifico di 250 euro come caparra per l’acquisto del cane. L’uomo effettua un bonifico istantaneo e in risposta al pagamento effettuato riceve video e foto che mostrano il bassotto.
“Ho ricevuto una sorta di “garanzia” e cioè le foto, e i filmati e i messaggi che effettivamente hanno confermato che la trattativa stava andando avanti” ha spiegato al Messaggero il padre della ragazzina, volendo però mantenere l’anonimato.
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