Elezioni Reggio Calabria, vince Roscioli (centrodestra). Il vannacciano Giannetta intorno al 10%. L’affluenza finale al 22,3
Il primo risultato certo è che le elezioni suppletive nel collegio della Camera a Reggio Calabria non hanno acceso gli animi degli elettori. L’affluenza finale nella due giorni di urne aperte ha coinvolto appena il 22,34% degli aventi diritto nei circa 70 comuni richiamati ai seggi per eleggere un proprio rappresentante a Montecitorio per colmare il vuoto lasciato libero dall’azzurro Francesco Cannizzaro, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. Un vero e proprio crollo rispetto al 49,40% di quattro anni fa.
Sulle consultazioni, insomma, è stata più alta l’attenzione della politica nazionale che quella dei reggini. Tutto ruota intorno alla discesa in campo di Roberto Vannacci con la candidatura per Futuro nazionale di Domenico Giannetta, prelevato da Forza Italia, di cui era capogruppo in Consiglio regionale, a poche ore dalla presentazione delle liste. Per il generale è la prima prova concreta, sul campo, da quando ha annunciato la nascita del suo nuovo partito. Finora i sondaggi gli sorridono. Quello reggino è il primo test reale con le urne, dove non contano le intenzioni ma i voti.
Il suo obiettivo alle suppletive, neanche troppo velato, è erodere voti al centrodestra che candida il tesoriere di Forza Italia Fabio Roscioli, vicino alla famiglia Berlusconi, magari riuscendo a far vincere il primario di cardiologia Frank Benedetto, unico candidato residente nel collegio ed espressione del campo largo che racchiude tutte le opposizioni da M5S a Italia Viva. Se ci riuscisse potrebbe rivendicare un ruolo determinante per indirizzare il risultato delle elezioni politiche del prossimo anno verso il centrodestra: un argomento che ha monopolizzato gran parte della campagna elettorale.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.