The Jerusalem PostJewish ex-Harvard admin. files discrimination suit over termination after Rosh Hashanah leaveBollywood HungamaEmraan Hashmi narrowly escapes injury after car flip stunt goes wrong on Gunmaaster G9 set; watchESPN DeportesBills salta al Top 3 y Chiefs se mantienen en la cimaESPNAll 30 NBA teams reveal court designs for 2026 NBA Cup tournamentRTP DesportoStopira despede-se da seleção de Cabo Verde ao fim de 18 anosDaily MaverickWatch — Ekurhuleni murders: What we know about the killings of 12 womenThe Hollywood ReporterReese Witherspoon’s Hello Sunshine Breaks Away From Candle MediaZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioBusiness AMMerz wil pensioen- en zorgstelsels hervormen om vertrouwen van jongeren te herstellenCollider14 Years Later, Netflix's Emotional 5-Part Thriller Remains a Perfect Weekend BingeSouth China Morning PostSix Flags closes some rides after man flung to his death from roller coasterSportstarArchery Premier League 2026: Rajputana Royals outplays Chero Archers to make it two wins a row
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, October 13, 2026

Musei e IA, a Brera l'arte si 'ascolta' con gli occhiali smart

Translate

MILANO - La Pinacoteca di Brera ha un modo nuovo di farsi ascoltare. Prende il via a Milano "Sensing Art - capolavori oltre lo sguardo", una sperimentazione che porta nelle sale del museo gli occhiali intelligenti Meta Ray-ban, sviluppati dal colosso americano insieme a EssilorLuxottica. Indossando un paio di smart glass, messi a disposizione dalla Pinacoteca, non vedenti e ipovedenti potranno ascoltare la descrizione delle opere che hanno dinanzi e fare domande all'intelligenza artificiale per scoprire di più su lavori e artisti. Ma non solo: con un semplice comando, "be my eyes", gli occhiali faranno partire un collegamento remoto con un operatore in carne e ossa che, guardando attraverso le lenti dei visitatori, riuscirà a guidarli in altre stanze, abbattendo il muro della disabilità all'interno dell'edificio nel cuore della capitale meneghina.

   La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, intervenuta in video alla conferenza di lancio, ha ricordato che "le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale possono essere messe al servizio delle persone e dell'inclusione, coniugando autonomia e indipendenza nel movimento con il tema della cultura, che deve essere fruibile e aperta a tutti". Il progetto è stato ideato e promosso da Meta, Pinacoteca di Brera ed EssilorLuxottica, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Subvedenti, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

   Il tema è tutt'altro che marginale: secondo il report del ministero della Salute, "La disabilità visiva in Italia", aggiornato al 2026, nel nostro Paese le limitazioni visive moderate o gravi riguardano il 18,6% della popolazione. Una fetta che non può restare esclusa dai percorsi culturali nazionali, come spiega Maxine Williams, vicepresidente dell'accessibilità di Meta, quando afferma che "la tecnologia esprime il suo massimo potenziale quando riesce a rendere le informazioni e le esperienze quotidiane più accessibili, naturali e immediate.

È attraverso iniziative come questa, nate da un dialogo continuo con le persone con disabilità, che lavoriamo verso un futuro con più opportunità per tutti". Il percorso alla Pinacoteca di Brera comprende otto capolavori. Per ciascuno sono disponibili tre contenuti: la descrizione morfologica, che traduce in parole forme, composizione e dettagli visivi; l'approfondimento storico-artistico; la biografia dell'artista. "Sensing Art" si inserisce nel percorso DescriVedendo della Pinacoteca, con cui è possibile ascoltare le descrizioni di alcuni quadri usando un'app sullo smartphone, "Grande Brera". Dalle guide digitali per ciechi e ipovedenti dell'Msu Museum in Michigan ai comandi vocali del Titanic Belfast, la novità di Milano è in una delle prime sperimentazioni museali al mondo che sfrutta i Meta Ray-ban per accedere ai contenuti a mani libere, trasmettendo le audio-descrizioni dagli speaker integrati nelle aste, facendo a meno del telefono. "Grazie a questa bellissima iniziativa e alla collaborazione di tanti, potremo offrire modi nuovi di esplorare e vivere il patrimonio artistico e culturale", le parole di Davide Schinetti, chief operating and group R&D officer di EssilorLuxottica, "contribuendo a renderlo più accessibile anche alle persone con disabilità visive".

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.