Elezioni anticipate in Serbia, la lista degli studenti sfida Vucic

Paese spaccato e sondaggi incerti: la Serbia vive oggi un giorno cruciale per il suo futuro. Si vota per il rinnovo del Parlamento, ma di fatto è un referendum su Aleksandar Vučić, al potere da 14 anni. L'ex presidente si è dimesso dall'incarico per ricandidarsi a premier.
Ci sono lunghe file ai seggi, ma la tensione è palpabile. Si temono brogli e scontri. Stavolta a sfidare Vučić c'è la lista degli studenti che hanno portato in piazza milioni di persone dopo il crollo, due anni fa, di una tettoia alla stazione di Novi Sad. Lavori fatti male a causa della corruzione: 16 morti.
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