Madre e figlia morte avvelenate, disposta una perquisizione nella scuola delle sorelle Di Vita
La procura di Larino ha disposto una nuova perquisizione informatica nell'ambito dell'inchiesta sul giallo di Pietracatella. La polizia giovedì prossimo, 15 ottobre, alle 9, ispezionerà i computer del liceo Classico di Campobasso, la scuola frequentata fino allo scorso anno sia da Sara Di Vita - la giovane morta insieme con la mamma Antonella Di Ielsi - che da sua sorella Alice.
Anche in questo caso lo scopo dell'operazione è verificare se da uno dei pc presenti nell'edificio scolastico siano state fatte ricerche inerenti la ricina, il veleno che a dicembre ha ucciso le due donne lo scorso dicembre.
La decisione di procedere con la perquisizione al liceo Classico di Campobasso arriva a poche ore di distanza da un provvedimento analogo che riguarda l'istituto Agrario di Riccia, scuola nella quale lavora il marito della professoressa amica di Gianni Di Vita, papà e marito delle due donne avvelenate con la ricina. In questo caso la perquisizione avverrà martedì mattina.
La procura ha disposto anche una terza perquisizione informatica: i poliziotti, oltre che al liceo Classico di Campobasso e all'istituto Agrario di Riccia, dovranno ispezionare mercoledì mattina alle 9 anche i computer del liceo Scientifico della stessa Riccia. Si tratta della scuola dove in questi anni ha insegnato l'amica professoressa di Gianni Di Vita, già sentita dagli investigatori e con la quale, nelle settimane scorse, è stato fatto anche un faccia a faccia con l'ex sindaco di Pietracatella. Anche in questo caso lo scopo della perquisizione è verificare se da uno dei pc presenti nell'edificio scolastico siano state fatte ricerche inerenti la ricina, il veleno che a dicembre ha ucciso Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi.
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