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Thursday, October 29, 2026

Ha legato il figlio di 9 anni a sé con una corda durante la maratona: maxi squalifica per un atleta

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Ha legato il figlio di 9 anni a sé con una corda durante la maratona: maxi squalifica per un atleta

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Tre anni di squalifica e risultato cancellato. È la sanzione inflitta a un corridore che, durante la maratona di Zhengzhou, in Cina, ha partecipato alla gara insieme al figlio di appena nove anni, collegato a lui attraverso una corda fissata alla vita. La vicenda risale al 18 ottobre, ma a far esplodere il caso è stata la diffusione di un video sui social, nel quale si vede il bambino inseguire il padre lungo il percorso, costretto a mantenere il ritmo dell’adulto.

Le immagini hanno suscitato numerose polemiche, soprattutto per i rischi a cui sarebbe stato esposto il minore durante una competizione di lunga distanza. Dopo le segnalazioni e la circolazione del filmato, il comitato organizzatore della manifestazione è intervenuto ufficialmente, confermando il provvedimento nei confronti dell’uomo. Nel video si vede il corridore procedere davanti al figlio, mentre il cordino che li unisce rimane teso durante la corsa. Il bambino cerca di seguirlo, adattandosi alla velocità imposta dall’adulto, senza poter gestire liberamente il proprio passo. Una scena che ha attirato l’attenzione degli utenti sui social cinesi, dando vita a un acceso confronto sul comportamento del genitore e sulla sicurezza del piccolo.

Secondo le testimonianze circolate sui media locali, il bambino avrebbe nove anni e sarebbe proprio il figlio dell’uomo. Una partecipante alla gara ha raccontato di averli incontrati lungo il percorso: “Ho incontrato per caso il bambino di nove anni e suo padre che correvano insieme“. Stando alla stessa testimonianza, i due avrebbero corso insieme per circa 18 chilometri, affrontando alcuni tratti a un’andatura sostenuta. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione che non ha ricevuto una conferma ufficiale da parte degli organizzatori.

Le reazioni alla vicenda sono state numerose. Se alcuni commenti si sono concentrati sulla capacità del bambino di sostenere uno sforzo così prolungato, molte delle critiche hanno riguardato soprattutto le possibili conseguenze per la sua salute. Il 23 ottobre il comitato organizzatore della Zhengzhou Marathon ha annunciato i provvedimenti adottati nei confronti del partecipante. Oltre alla cancellazione del risultato ottenuto, per l’uomo è arrivata una squalifica della durata di tre anni, che gli impedirà di prendere parte alle competizioni previste dalla sanzione.

La decisione si inserisce nel quadro delle regole stabilite per la manifestazione, che prevedono requisiti anagrafici specifici per poter partecipare. Per la maratona completa è richiesta un’età minima di 20 anni, mentre per la mezza maratona bisogna averne almeno 18. Un bambino di nove anni, quindi, non avrebbe potuto prendere regolarmente parte alla competizione. Nel regolamento, inoltre, la maratona viene descritta come un’attività sportiva caratterizzata da uno sforzo intenso e prolungato, che comporta rischi significativi e richiede un’adeguata preparazione fisica. Indicazioni che evidenziano quanto sia importante rispettare le condizioni previste per la partecipazione, soprattutto quando sono coinvolti atleti molto giovani.

Guo Jianjun, professore presso il Centro per l’innovazione nella medicina dello sport e nell’integrazione medico-sportiva della Capital University of Physical Education and Sports, ha richiamato l’attenzione sulla fragilità dell’apparato scheletrico durante lo sviluppo: “Lo sviluppo fisico dei minorenni non è ancora completo e partecipare a una maratona può esporli al rischio di fratture e fissurazioni ossee“. Un altro aspetto riguarda la capacità dell’organismo di affrontare il calore prodotto durante un’attività fisica prolungata. Chen Xueli, responsabile del dipartimento di medicina riabilitativa dell’ospedale Shijitan di Pechino, ha spiegato che bambini e adolescenti possono avere maggiori difficoltà a regolare la temperatura corporea durante uno sforzo intenso.

“Durante una maratona la temperatura corporea aumenta. Poiché bambini e adolescenti hanno una capacità inferiore di regolare la temperatura, il calore può compromettere diverse funzioni dell’organismo”, ha dichiarato la specialista. La dottoressa ha inoltre sottolineato le possibili difficoltà per un minore nel riconoscere e affrontare un’emergenza medica durante una manifestazione caratterizzata da un percorso lungo e affollato. A questo si aggiungono le preoccupazioni relative a un organismo non ancora completamente sviluppato, compreso il sistema cardiovascolare.

Quello avvenuto a Zhengzhou non è un episodio isolato nel panorama delle competizioni podistiche cinesi. Il 27 settembre, durante la maratona di Taiyuan, un partecipante aveva consentito a un minore di utilizzare il proprio pettorale, portandolo così sul percorso di gara. Anche in quel caso gli organizzatori avevano annullato il risultato e disposto una squalifica, vietando al corridore di partecipare alla stessa manifestazione per due anni.

Un altro caso era emerso nel gennaio 2026 durante la maratona di Hong Kong. In quell’occasione, un uomo era stato visto correre con un neonato in braccio mentre teneva uno smartphone nell’altra mano. Gli addetti alla competizione erano intervenuti dopo aver accertato la violazione delle regole, fermando il partecipante e accompagnandolo fuori dal percorso insieme al bambino.

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