Jannik Sinner perderà il numero 1 del mondo: perché il sorpasso di Zverev è una certezza e quando può avvenire
Per Jannik Sinner perdere il numero 1 del mondo non è più un rischio: è ormai una certezza matematica. Lo stop fino al 2027 avrà infatti una conseguenza inevitabile sulla classifica Atp. L’azzurro oggi guida con 11.000 punti, davanti ad Alexander Zverev, secondo a quota 9.720, ma da qui alla fine della stagione vedrà scadere 3.050 punti senza poterli difendere. Il tedesco invece ha quattro tornei a disposizione per completare il sorpasso. Zverev sul trono del tennis: tanto incredibile (se si pensa allo scenario di pochi mesi fa) quando ineluttabile. La sola incognita, a questo punto, è quando diventerà il nuovo numero 1.
Sinner perderà 50 punti a Shanghai, altri 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e soprattutto i 1.500 delle Atp Finals, vinte da imbattuto. Senza più scendere in campo, il suo bottino scenderà quindi dagli attuali 11.000 fino a 7.950 punti. Zverev, invece, deve difenderne appena 980 complessivamente: 50 a Shanghai, 330 a Vienna, 400 a Parigi e 200 alle Finals. Anche nell’ipotesi estrema in cui non raccogliesse nemmeno un punto nei prossimi quattro tornei, chiuderebbe quindi a 8.740. Sarebbero comunque 790 punti in più di Sinner. Per questo il sorpasso entro la fine dell’anno è inevitabile. Zverev, a 29 anni, diventerà per la prima volta in carriera il numero 1 del tennis.
Vienna è il primo momento in cui il sorpasso può avvenire
Il primo appuntamento è il Masters 1000 di Shanghai, in programma dal 7 al 18 ottobre. Dopo la scadenza dei 50 punti, Sinner scenderà a 10.950. Zverev partirà invece da 9.670 dopo aver perso a sua volta i 50 punti che difende. Anche con la vittoria del torneo arriverebbe a 10.670: ancora 280 punti dietro all’azzurro. Il sorpasso in Cina è quindi impossibile.
La prima finestra utile arriva invece all’Atp 500 di Vienna, dal 26 ottobre al primo novembre. Qui Sinner perderà altri 500 punti e scenderà a 10.450. Zverev, dopo le scadenze di Shanghai e Vienna, avrà una base di 9.340 punti, a cui andranno aggiunti quelli conquistati nei due tornei. Per superare Sinner già in Austria, il tedesco dovrà quindi raccogliere più di 1.110 punti complessivi tra Shanghai e Vienna. Un esempio: se conquistasse i 1.000 punti di Shanghai, a Vienna gli basterebbe aggiungerne più di 110 per portarsi davanti. È dunque Vienna il primo torneo in cui Zverev può diventare numero 1.
Parigi è l’obiettivo, a Torino il sorpasso diventa inevitabile
Se il sorpasso non dovesse arrivare a Vienna, il passaggio successivo sarà il Masters 1000 di Parigi, dal 2 all’8 novembre. Alla scadenza dei 1.000 punti della vittoria dello scorso anno, Sinner precipiterà a 9.450. Zverev, dopo aver perso i 50 punti di Shanghai, i 330 di Vienna e i 400 di Parigi, avrà invece una base di 8.940. A quel punto gli basterà aver conquistato più di 510 punti complessivi tra Shanghai, Vienna e Parigi per essere davanti a Sinner. Se non ci fosse riuscito nemmeno allora, resterebbe un ultimo passaggio.
Alle Atp Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre, Sinner perderà infatti altri 1.500 punti, scendendo definitivamente a 7.950. Zverev, anche cancellando tutti i 980 punti che deve difendere da qui alla fine dell’anno e senza aggiungerne nessuno, resterebbe a 8.740. Il verdetto quindi non cambia: Sinner perderà certamente il numero 1 del mondo e Zverev lo supererà. Può succedere già a Vienna, può slittare a Parigi, ma al più tardi con le Atp Finals di Torino il cambio al vertice della classifica sarà inevitabile. In attesa del 2027 e di un possibile ritorno di Sinner, a partire già dagli Australian Open.
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