RTP DesportoII Liga: Leixões bate AmaranteESPN DeportesInfantino se presentará en reelección de FIFA en 2027The Jerusalem PostIsraeli parties will be able to track who has voted in real time, election panel rulesESPNFlorida revives 'gator bait' cheer 6 years after banוואלהפועל כבן 40 נהרג לאחר שנפל מגובה באתר בנייה באשדודBollywood HungamaSCOOP: From Rs. 200 crore to Rs. 30 crore! Toxic suffers BRUTAL OTT reality check after disastrous theatrical run as digital rights remain unsoldDaily MaverickSabotage and Cover-up: Inquiry hears 1967 plane crash ‘wiped out’ man who could’ve altered SA historySouth China Morning PostSierra Leone ex-president returns to country after treason case droppedThe Hollywood Reporter‘The Echo Chamber’ Review: Alicia Vikander, Luca Marinelli and Susan Sarandon Deliver Slow-Burn Sparks in Challenging but Affecting Portrait of Art and AddictionVanguardArsenal come from behind to beat Chelsea 2-1 in London derbyEgyptian StreetsEgyptAir Launches New Direct Route Between Cairo and ZanzibarTagesschau++ Liveticker zur Sachsen-Anhalt-Wahl: SPD-Chefin Bas will keine Personaldebatten führen ++
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, September 6, 2026

Andrea Kimi Antonelli fa la storia: dopo 60 anni un pilota italiano torna a vincere a Monza

Translate

Andrea Kimi Antonelli è entrato nella storia dell’automobilismo. Il talento della Mercedes, fresco di vent’anni, ha scritto a Monza una delle pagine più incredibili della Formula 1 moderna: è il primo italiano a vincere il Gran Premio d’Italia dopo 60 anni, dall’impresa di Ludovico Scarfiotti nel 1966. Lo ha fatto partendo dalla 19ª posizione, in una gara da romanzo, e allungando ulteriormente in vetta al campionato.

La domenica al Tempio della Velocità è stata un capolavoro di carattere. Antonelli partiva in 19esima posizione per per una penalità per la sostituzione della power unit. In molti davano per scontato un risultato d’onore. Invece, dopo pochi giri, anche grazie alla bandiera rossa scattata per il violento incidente di Charles Leclerc alla Parabolica, il bolognese era già risalito in modo impressionante. Alla ripartenza ha continuato a divorare posizioni con una precisione chirurgica, come se la pista gli appartenesse da sempre.

Il pilota della Mercedes Andrea Kimi Antonelli, italiano, vince il Gran Premio d'Italia di Formula Uno.

Il pilota della Mercedes Andrea Kimi Antonelli, italiano, vince il Gran Premio d'Italia di Formula Uno. (ANSA)

Nel cuore della gara è nata la sfida con George Russell. I due compagni di squadra si sono scambiati la leadership più  volte in un duello all’ultimo respiro. Poi è arrivata la mossa decisiva: sotto virtual safety car Antonelli è rientrato ai box, ha montato gomme fresche e ha ricominciato a cacciare. Il distacco di quindici secondi si è sciolto giro dopo giro. A cinque tornate dalla fine era già attaccato al compagno. Un’escursione sulla ghiaia alla prima chicane ha fatto tremare l’intero paddock: per un istante è sembrato che il sogno stesse per spezzarsi. Invece si è rialzato, ha ripreso Russell e, a tre giri dal termine, lo ha infilato prima della variante Ascari. Un sorpasso pulito, deciso, da campione.

Quando ha tagliato il traguardo, la radio ha tremato: «Oh mio Dio, sì!». Monza è esplosa. I tifosi del Cavallino, per una volta, hanno applaudito una Mercedes. Sul podio Antonelli non ha trattenuto le lacrime e ha sventolato il tricolore. Quella vittoria vale sette successi in carriera e un vantaggio di 66 punti su Russell nel campionato di Formula 1.

Dietro a questa impresa c’è una carriera costruita con una velocità rara. Nato a Bologna il 25 agosto 2006, figlio del pilota e team principal Marco Antonelli, Kimi è salito sul kart a cinque anni. A dodici era già nel Mercedes Junior Team. Ha conquistato per due volte il titolo europeo nella prestigiosa categoria OK del karting, nel 2020 e nel 2021, ha dominato la Formula 4 italiana e tedesca nel 2022, poi ha saltato la Formula 3 e ha conquistato nel 2023 sia la Formula Regional Middle East sia quella europea. Nel 2024, in Formula 2 con Prema, ha ottenuto due vittorie e chiuso sesto, abbastanza per convincere Toto Wolff a farlo debuttare in Formula 1 al posto di Lewis Hamilton.

Nel 2025, a 18 anni, è stato uno dei rookies più maturi di sempre: quarto all’esordio in Australia, tre podi, settimo nel mondiale. Nel 2026 è esploso. Poleman più giovane della storia in Cina, prima vittoria subito dopo, poi una striscia di successi che lo ha portato a diventare il più giovane leader di sempre del campionato. Record su record: più giovane a guidare una gara, a fare il giro veloce, a conquistare la pole. A Monza ha aggiunto il capitolo più emozionante…finora.

Kimi Antonelli 6/9/26

Kimi Antonelli 6/9/26 (LaPresse)

Oggi Kimi Antonelli non è più solo una promessa. È il volto nuovo della Formula 1, un italiano che ha riportato il tricolore sul gradino più alto a Monza partendo dal fondo. La rimonta di oggi non è un episodio isolato: è il coronamento di un percorso iniziato nei kart e arrivato, in pochi anni, a riscrivere la storia.

La stagione non è finita, ma questa vittoria ha un sapore diverso. Non è soltanto un successo numerico. È un’impresa che l’Italia aspettava da due generazioni, firmata da un ragazzo che ieri era una speranza e oggi è il leader del mondiale. Nella stagione 2026 Kimi Antonelli ha già vinto sette Gran Premi, e guida il mondiale con 267 punti, 66 di vantaggio su Russell. Ha conquistato anche sei pole position, confermandosi il dominatore della stagione. A Monza, partendo diciannovesimo, Andrea Kimi Antonelli ha dimostrato di avere il talento, il coraggio e il destino dalla sua parte.

View the original on Rai News

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.