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Sunday, November 1, 2026

Germania, proteste dei giovani: cortei a Berlino, tensioni da Amburgo a Colonia

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Insieme ad altri Paesi europei, come la Francia e l’Italia, oggi giovani e studenti sono scesi in piazza anche in Germania: le manifestazioni, organizzate dal movimento "GenZ regelt!” per chiedere più investimenti nell'istruzione e nel futuro dei giovani e meno nelle armi, sono state indette in una trentina di città tedesche. Secondo gli organizzatori, in totale avrebbero partecipato oltre 180mila persone. A Berlino migliaia di giovani hanno protestato prima davanti alla porta di Brandeburgo, poi nel pomeriggio a Rosenthaler Platz. I cortei sono stati per lo più pacifici, poi in alcune città - come Francoforte sul Meno, Amburgo e Colonia - si sono registrate tensioni a margine tra agenti e gruppi di manifestanti (in particolare con gruppi di black bloc che si sono staccati dai cortei).

I motivi delle proteste

In Germania le proteste sono state organizzate dal movimento giovanile apartitico "GenZ regelt". In piazza soprattutto giovani e studenti, ma non solo. I tedeschi sono scesi in strada per dire no ad altri tagli alla spesa pubblica, in particolare sul fronte istruzione e sanità, per chiedere una miglior manutenzione per gli istituti scolastici e per opporsi all'introduzione della leva militare obbligatoria. Tanti anche gli slogan contro la guerra e la spesa in armi, le bandiere arcobaleno. Il movimento “GenZ regelt”, da subito, ha assicurato di voler manifestare in modo pacifico. "Prendiamo le distanze da ogni violenza", hanno detto nei giorni scorsi. Le manifestazioni si sono svolte in modo pacifico in diverse città, poi in alcune – a margine dei cortei – ci sono stati scontri e tensioni con la polizia.

I cortei a Berlino

A Berlino migliaia di giovani si sono radunati dalle 14 alla porta di Brandeburgo. Poi, a partire dalle 17.30, una seconda manifestazione di protesta ha preso avvio a Rosenthaler Platz, nel quartiere centrale di Mitte. Tra la folla, che ha chiesto “meno armi e più futuro” e intonato anche cori antifascisti e contro il capitalismo, presenti bandiere della pace e della Palestina. A Berlino i cortei sono stati pacifici, poi in serata ci sarebbero stati lanci di uova e bottiglie contro gli agenti. Polizia schierata soprattutto a Rosenthaler Platz, dove si sono concentrati gruppi di giovani vestiti di nero e col volto coperto da sciarpe.

Tensioni ad Amburgo, Francoforte, Colonia

Ad Amburgo, come raccontato dai media tedeschi come Bild, alcuni manifestanti hanno appiccato il fuoco alle barricate nel quartiere di Steidamm. Le forze dell'ordine sono state investite da un lancio di petardi e bottiglie mentre cercavano di liberare la strada. Gli agenti hanno fatto ricorso allo spray al peperoncino e risposto con lacrimogeni e cannoni ad acqua. Tensioni, a margine del corteo ufficiale, anche a Francoforte: diversi agenti, ha detto un portavoce della polizia, sarebbero rimasti feriti e un agente "potrebbe aver riportato ferite gravi". A Colonia, sempre secondo i media tedeschi, la manifestazione è stata annullata per violazione del divieto di coprire il volto: la polizia ha anche usato gli idranti per disperdere un gruppo di dimostranti che si era staccato dal corteo per dirigersi per le strade del centro. A Dresda si segnalano alcuni cassonetti dati alle fiamme, mentre lanci di pietre e bottiglie contro la polizia sono stati segnalati anche a Lipsia e Stoccarda.

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