The Jerusalem PostNetanyahu's inner circle is now almost entirely religious, cabinet secretary saysPunchPSG’s Kvaratskhelia to undergo surgery after ACL rupture – OfficialDaily MaverickTIME TO REFOCUS: SA’s URC teams face northern examination as club season ramps upBollywood HungamaEXCLUSIVE: Gulshan Devaiah DEBUNKS Wikipedia's claim that he made his debut in Salman Khan's Dil Ne Jise Apna Kahaa: “Even I have seen it and I laugh at it!”InquirerMarcos, Angara roll out Yakap health caravan in SuluSouth China Morning PostAttitudes shifting in Hong Kong’s favour as city reaps Apec benefits: Paul ChanRTL BoulevardAbdi A., verdachte dood Hajar, werd opgepakt bij pleegvader in SpierdijkZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioCNN بالعربيةتحليل.. من "الأسطول المظلم" إلى الديزل الروسي.. لا "حلول سحرية" لخفض أسعار الوقود بأمريكاVanguardNigeria’s 11m-tonne cold storage gap exposes food supply weakness7sur7L’horreur à Toulouse: un homme aurait tué trois membres de sa famille avant de se suiciderCapital FMSix oil tankers among 51 ships expected at Mombasa, Lamu ports
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, October 21, 2026

GWM Tank 300, la prova de Il Fatto.it – Il fuoristrada cinese che non teme ostacoli – FOTO

Translate

GWM Tank 300, la prova de Il Fatto.it – Il fuoristrada cinese che non teme ostacoli – FOTO

Icona dei commenti Commenti

1 / 6

great wall tank 300

2 / 6

great wall tank 300

3 / 6

great wall tank 300

4 / 6

great wall tank 300

5 / 6

great wall tank 300

6 / 6

great wall tank 300

Il Lago Maggiore è lì vicino, ma oggi il panorama si guarda di sbieco. È una giornata d’autunno ancora calda, il cielo promette pioggia e poi ci ripensa. Nell’area tecnica dove proviamo la GWM Tank 300, invece, le intenzioni sono chiare: rampe, pendenze laterali e passaggi stretti servono a capire quanto valgano le promesse di questo fuoristrada cinese.

Dopo Ora 5 e H7, GWM porta in Italia il marchio Tank, dedicato all’off-road. Secondo le stime della casa cinese, i fuoristrada con telaio a longheroni nel marcato Italia circa duemila unità l’anno: una nicchia nella quale c’è spazio per chi offre meccanica specialistica e prezzi accessibili. GWM punta a dieci modelli italiani entro il 2027.

“Born to be wild”, cantavano gli Steppenwolf. Davanti alla Tank 300 il ritornello viene spontaneo: carrozzeria squadrata, fari rotondi, passaruota pronunciati e ruota di scorta sul portellone. Lunga 4,76 metri e larga 1,93, con una presenza robusta che trova sostanza nel telaio a longheroni, nell’assale posteriore rigido e nelle protezioni sottoscocca. Qui il vestito da esploratore ha parecchie tasche utili.

Saliamo a bordo e il registro cambia. La posizione di guida è alta e comoda, la plancia ben disegnata, i sedili rivestiti in pelle Nappa. Davanti abbiamo due schermi da 12,3 pollici: convincono le grafiche e il modo in cui si passa fra le schermate dell’infotainment. Ci sono Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore bizona, tetto panoramico, ricarica senza fili e sedili anteriori riscaldati e ventilati, con massaggio per il driver. Un ambiente accogliente anche quando fuori il terreno suggerisce di tenersi forte.

La nostra prova riguarda la plug-in Hi4-T, che abbina un 2.0 turbo a benzina a un motore elettrico: 408 cavalli e 750 Nm complessivi, cambio automatico a nove rapporti e trazione integrale meccanica con riduttore. La batteria da 37,11 kWh offre un’autonomia elettrica dichiarata di 95 chilometri; il collegamento meccanico permette al termico di continuare a muovere le ruote anche quando la carica disponibile si riduce.

Sul percorso la Tank si comporta bene. Affrontiamo salite ripide, discese impegnative e pendenze laterali con una sensazione di controllo convincente. Le geometrie aiutano: sulla plug-in l’angolo di attacco è di 32°, quello di uscita di 33° e quello di dosso di 22°. L’altezza minima da terra è di 222 mm, mentre la capacità di guado dichiarata raggiunge 70 centimetri. Sul diesel i valori salgono rispettivamente a 33°, 34°, 23° e 224 mm.

Ridotte e bloccaggi dei differenziali anteriore e posteriore aiutano a trovare trazione nei passaggi più difficili. In discesa c’è l’Hill Descent Control; il Crawl Control, cruise control da fuoristrada, mantiene invece l’andatura impostata anche in salita, gestendo acceleratore, cambio e freni e lasciandoci concentrare sulla traiettoria. Le telecamere, con la vista virtuale sotto la vettura, mostrano il terreno davanti alle ruote: scegliere dove appoggiarle diventa molto più semplice.

Nei tratti stretti arriva il Tank Turn. Il sistema frena la ruota posteriore interna e aiuta il mezzo a chiudere la curva con un raggio sensibilmente ridotto. Lo proviamo e l’effetto è evidente: un aiuto concreto dove altrimenti servirebbero più manovre.

La gamma comprende anche il 2.4 turbodiesel da 184 cavalli e 480 Nm, con automatico a nove rapporti. Unico allestimento Premium, ricco di dotazioni e con oltre venti assistenti alla guida: 46.500 euro per il diesel, 51.400 per la plug-in, messa su strada inclusa e IPT esclusa. Il diesel parte al lancio da 39.940 euro con permuta o rottamazione, escluse messa su strada e IPT. Consegne da novembre e garanzia di sette anni o 150.000 chilometri. Una proposta convincente per chi guarda a mezzi con capacità fuoristradistiche ma anche confortevoli a un prezzo che merita attenzione.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.