Giornata Unità nazionale e Forze Armate, Mattarella depone la corona d’alloro. FOTO

Il presidente della Repubblica ha partecipato alle celebrazioni del 4 novembre all’Altare della Patria, insieme alla presidente del Consiglio Meloni, al ministro della Difesa Crosetto e ai presidenti di Senato e Camera. In un messaggio, il capo dello Stato ha ricordato i militari morti in Bosnia e ha sottolineato la necessità di rinnovamento perché "ai conflitti tradizionali si aggiungono la disinformazione, la dimensione cibernetica, l'uso pervasivo dell'intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi"
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L’ALTARE DELLA PATRIA
- Si è svolta stamattina all’Altare della Patria la consueta cerimonia per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il presidente della Repubblica Mattarella, come ogni anno, ha depositato una corona d'alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e i presidenti del Senato e della Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.
Perché il 4 novembre è la Festa delle forze armate e dell'unità nazionale
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MATTARELLA: "DISINFORMAZIONE E AI IN ESPANSIONE"
- "Ai conflitti tradizionali, che continuano ad insanguinare ampie aree del mondo, inclusa l'Europa, si aggiungono la disinformazione diffusa, la competizione nello spazio, la dimensione cibernetica, l'uso pervasivo dell'intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi, domini in cui atti di aggressione risultano oggi in preoccupante e progressiva espansione", ha ricordato Mattarella.
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MATTARELLA: "SERVE RINNOVAMENTO"
- Secondo il capo dello Stato, questo "è uno scenario che richiede profonda capacità di rinnovamento, nell'integrare rapidamente le nuove tecnologie e nel garantire capacità concrete per le sfide future".
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MATTARELLA: "PENSIERI AI MILITARI SCOMPARSI IN BOSNIA"
- "In questa giornata, il deferente omaggio del popolo italiano va a quanti hanno sacrificato la vita per l'Italia, consegnandoci un'eredità di libertà e unità che celebriamo con rinnovata consapevolezza e, oggi, rivolgiamo il nostro pensiero con particolare intensità e cordoglio ai nostri militari che hanno perso la vita nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina", ha scritto ancora Mattarella .
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MATTARELLA: "FASE STORICA COMPLESSA"
- "Oggi, una fase storica di particolare complessità vede le Forze Armate proiettate a livello internazionale per assicurare, nell'ambito di iniziative della comunità internazionale, la pace ove viene compromessa e per presidiare, unitamente ai Paesi alleati, aree critiche per la sicurezza e la prosperità del nostro Paese", osserva il capo dello Stato.
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MATTARELLA: "URGENTE UNA DIFESA COMUNE EUROPEA"
- "È uno scenario che richiede profonda capacità di rinnovamento, nell'integrare rapidamente le nuove tecnologie e nel garantire capacità concrete per le sfide future. Appare urgente in questo senso - ha aggiunto Mattarella -, l'avvio di una difesa comune europea, complementare all'Alleanza Atlantica".
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L'ANNIVERSARIO
- "Nell'anno in cui ricorre l'ottantesimo anniversario della libera scelta del popolo italiano per la Repubblica, la celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate assume un significato particolare", osserva il presidente della Repubblica. "Un legame profondo, di fiducia e gratitudine, unisce Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza alla comunità nazionale, di cui sono parte integrante".
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MATTARELLA: "NON SI RIPETANO LE ATROCITÀ DELLE GUERRE"
- "Il giuramento di fedeltà delle Forze Armate alla Repubblica si nutre dei valori della sua Costituzione, patrimonio di principi custodito affinché il rapporto con le generazioni che si succedono nella vita del Paese sappia unire la memoria del passato alla speranza per il futuro della comunità, e le atrocità vissute nelle guerre mondiali non abbiano a ripetersi", ha aggiunto Mattarella.
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MATTARELLA: "CELEBRIAMO LA PATRIA LIBERA E INDIPENDENTE"
- "Celebriamo anzitutto il coronamento del sogno risorgimentale dell'Unità della nostra Patria, indipendente e libera, e il percorso che, con la lotta di Liberazione, ha saputo conquistare libertà e democrazia per il nostro popolo e un ruolo autorevole all'Italia, con la politica di pace e cooperazione internazionale perseguita dalla Repubblica", ha scritto il capo dello Stato nel suo messaggio al ministro della Difesa.
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IL MESSAGGIO DI MELONI
- "Il 4 novembre è il giorno in cui l'Italia rende onore alla sua storia, alla sua Unità e a tutti coloro che hanno scelto di servire la Patria, anche a costo della propria vita. Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che hanno fatto una scelta precisa: mettere il bene della Nazione davanti al proprio, assumendosi responsabilità, affrontando sacrifici e, quando necessario, rischiando la vita", ha scritto su X la premieri Giorgia Meloni.
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MELONI RICORDA I MILITARI MORTI IN BOSNIA
- "In questi giorni, il dolore per la perdita dei nostri quattro militari in Bosnia ci ha ricordato, ancora una volta, quanto possa essere alto il prezzo di questa scelta. E quanto sia importante non considerare mai scontato il coraggio di chi serve l'Italia", ha aggiunto la presidente del Consiglio.
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MELONI: "ONORE AI CADUTI"
- "Oggi il nostro pensiero va a loro, a tutti i nostri caduti e alle famiglie che portano nel cuore il peso di un'assenza che nessuna parola potrà colmare - ha concluso Meloni - Una Nazione è davvero tale quando sa riconoscere il valore di chi l'ha difesa, custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni l'orgoglio di appartenervi. A tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate, che ogni giorno servono l'Italia con dedizione e coraggio, va la nostra gratitudine. Onore ai nostri caduti. Viva le Forze Armate. Viva l'Italia".
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