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Tuesday, September 29, 2026

L’Italia si è finalmente accorta di Kayode: chi è il terzino snobbato dalla Juve che ha una rimessa lunga quanto un Boeing 737

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L’Italia si è finalmente accorta di Kayode: chi è il terzino snobbato dalla Juve che ha una rimessa lunga quanto un Boeing 737

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Contro la Turchia ha segnato un gol, ha sbagliato solo 3 passaggi su 42 effettuati e ha toccato tre palloni nell’area di rigore avversaria. Tanti per chi di ruolo fa il terzino. Ora il mondo sa chi è Michael Kayode, terzino destro di 22 anni dell’Italia di Mancini protagonista nel secondo match di Nations League vinto dagli Azzurri per 1-4. O almeno comincia a scoprirlo. Tutto grazie a una prestazione che racconta bene il giocatore che è diventato: presente in entrambe le fasi, aggressivo quando c’è da spingere, preciso quando c’è da gestire il pallone grazie alle ottime qualità tecniche. E c’è un dettaglio non da poco: era il suo esordio assoluto con la maglia della Nazionale a 22 anni. Per scoprirlo sono serviti un’altra eliminazione dal Mondiale, una “rivolta” popolare per far giocare i giovani e una prestazione deludente di Di Lorenzo tre giorni prima contro il Belgio.

In più, Kayode ha una qualità rarissima e che nel calcio d’oggi – dove i dettagli fanno la differenza – può essere decisiva, al punto che sia il Brentford che ora Mancini nell’Italia hanno deciso di sfruttare: la rimessa laterale lunghissima. E per lunghissima si intende 35-40 metri, con picchi di 45 metri, quasi metà campo da calcio. Per dare un’idea più concreta: una sua rimessa laterale potrebbe coprire letteralmente la lunghezza di un Boeing 737. O due campi da tennis in fila. Se oggi si parla di lui, però, è perché in passato ha dovuto accettare con umiltà di scendere in categorie inferiori, nel dilettantismo: a 16 anni infatti è andato al Gozzano, in Serie D, dopo esser stato scartato dalla Juventus.

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