UN NewsSix in seven journalist murders go unpunished, UNESCO reportsThe Jerusalem PostSyria, Iraq stir hope despite memories of war with resumption of Shiite pilgrimages- analysisPunchNLC can negotiate alone, Ajaero replies TUC presidentBollywood HungamaBigg Boss 20: Panchayat fame Aasif Khan eliminated from Salman Khan-hosted showInquirerPITX logs nearly 1.5 million passengers during Undas weekDaily MaverickDIGITAL POLITICS OP-ED: The anti-foreigner movement squares up to the state in run-up to electionsColliderJason Statham's Biggest Sci-Fi Double Feature Officially Swims Onto HBO MaxZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFThe RegisterVintage fun: Prodding AI agents using retro hardware just because you canGIGAZINE屋根裏部屋で見つけた謎の種を植えてみたところ「聖書」に出てくる古代の小麦が芽を出すRTL BoulevardRoos Moggré kon na maanden afwezigheid toch niet terugkeren op televisieBBC NewsHunt for attackers after Halloween party stabbings
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, November 2, 2026

Leonardo Maria Del Vecchio ci riprova: offerta per acquistare tutte le quote di Delfin. “È la più seria che abbia mai fatto”

Translate

Leonardo Maria Del Vecchio ci riprova: offerta per acquistare tutte le quote di Delfin. “È la più seria che abbia mai fatto”

Icona dei commenti Commenti

“Oggi ho inviato ai soci di Delfin un’offerta per acquistarne le quote. È la proposta più seria che io abbia mai fatto. Ho ottenuto la disponibilità da parte di un primario istituto di credito internazionale a finanziare l’operazione. Ho proposto sia un acquisto totale e immediato delle quote, sia altre forme di acquisizione più diluite nel tempo, lasciando a ciascuno la libertà di scegliere”. Lo scrive Leonardo Maria Del Vecchio in una lettera pubblicata sul Quotidiano Nazionale.

“Da quando nostro padre è scomparso, ho sentito il peso di custodire ciò che ha costruito. Non sempre l’ho fatto nel modo giusto – afferma Del Vecchio – In questi anni ho cercato soluzioni diverse e talvolta ho scelto la strada dello scontro. Lo riconosco: ci sono stati errori, anche di tono, e non ne vado fiero. All’inizio ho cercato di dare stabilità, impegnandomi direttamente in EssilorLuxottica e difendendo l’assetto che si era costruito nelle ore successive alla sua morte. In seguito, ho provato a rafforzare quell’equilibrio acquistando le quote di chi era più lontano dalla gestione”.

“Quando ho capito che quella strada non portava da nessuna parte, ho fatto un passo indietro. Negli ultimi mesi ho scelto un’altra direzione: ridurre i conflitti e riaprire il dialogo. I miei consulenti parlano ogni giorno con quelli degli altri soci. Ho dato mandato di rinunciare alle azioni legali che avevo promosso nei confronti di alcuni dei miei familiari. Non è stato semplice, ma era necessario”, prosegue l’imprenditore che attraverso Lmdv Capital a inizio 2026 ha rilevato la maggioranza del gruppo Editoriale Nazionale, che pubblica QN e i quotidiani ad esso collegati: Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino.

Negli ultimi giorni, prosegue, “mi sono arrivati molti appelli privati e, nelle ultime ore, anche pubblici. Mi hanno chiesto di provare un’ultima volta a ricomporre la situazione, prima che fosse troppo tardi. Li ho ascoltati con attenzione. Alcuni venivano da persone che hanno lavorato a lungo con mio padre, altri da chi semplicemente tiene a ciò che ha costruito. Nel frattempo, la nostra situazione familiare ha attirato l’interesse di soggetti esterni. È legittimo. Ma credo che il futuro di Delfin debba essere deciso da chi ne conosce la storia e ne condivide la responsabilità. Per questo ho deciso di raccogliere quegli appelli”.

“So che un’iniziativa di questa portata richiede garanzie, non solo intenzioni – aggiunge Del Vecchio -. Per questo il veicolo che acquisirà le quote avrà regole di governance rafforzate, fissate in uno statuto vincolante. Accanto a me siederanno in consiglio due persone con una lunga esperienza manageriale, finanziaria e legale che avranno pareri vincolanti sulle decisioni finanziarie più rilevanti. È la condizione perché questa proposta sia credibile per la mia famiglia, per i mercati e per le persone che lavorano nelle società che nostro padre ha fatto crescere. Ho proposto ai soci di incontrarci entro il 7 novembre, tutti insieme o singolarmente, per presentare il progetto nel dettaglio. Non chiedo a nessuno di rinunciare alle proprie idee. Chiedo di valutare una soluzione che può tenere insieme chi vuole uscire e chi vuole restare. Mio padre ha costruito qualcosa che appartiene non solo alla nostra famiglia, ma anche a chi ci ha lavorato e a un Paese che in quella storia si è riconosciuto. Il mio compito oggi non è avere ragione: è contribuire a proteggerla”.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.