Legge elettorale, sì alla fiducia sull’articolo 1 con 226 voti a favore: approvati i capilista bloccati. M5s: “Debolezza del governo”
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13:46
Futuro nazionale annuncia: “Fiducia all’articolo 1? Votiamo no”
“Questa è la storia di Giorgia, Matte , Antonio e la legge elettorale. Stavano giocando al governo e si sono accorti che con le regole di quel gioco non avrebbero potuto continuare perché nel frattempo Elly, Giuseppe e Angelo erano diventati tutti amici. Allora hanno pensato di cambiare le regole di quel gioco”. Lo ha detto, in dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal governo sull’articolo 1 della legge elettorale, il deputato di Futuro Nazionale, Gianangelo Bof annunciando il no del suo partito.
“A quel punto sulla scena arriva il generale Vannacci – ha proseguito Bof -, che dice la sovranità appartiene al popolo e i parlamentari devono essere indicati dagli elettori con le preferenze. La stessa cosa che diceva Giorgia” in passato. Il generale in poco viene quotato il 6-7% dai sondaggi e per tenerlo fuori “non bastano più le soglie di sbarramento”, ha aggiunto. -
13:44
Baldino (M5s) in Aula: “Fiducia? Prova di debolezza politica del governo”
“Se non vi fidate dei voti dei vostri parlamentari, come potete chiedere il voto degli italiani? Chi lo diceva? Spoiler…Non Giuseppe Conte, non Elly Schlein ma Giorgia Meloni” nel suo discorso sulla fiducia posta dal governo Gentiloni sulla legge elettorale. Lo ha detto in Aula alla Camera Vittoria Baldino (M5s) intervenendo nell’ambito delle dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal governo sull’articolo 1 della legge elettorale. “Non vi siete limitati a scrivere le regole per voi stessi – ha detto in un altro passaggio – ma avete deciso anche che non se ne possa discutere: avete messo la fiducia perché perché avete visto cosa accade quando non lo fate” quando siete andati sotto a luglio “avete scoperto una cosa terribile: che esiste il Parlamento, che pensa vota, si ribella. Questa non è una fiducia muscolare ma è un’estrema prova di debolezza politica di paura del Parlamento, dei franchi tiratori o dei tiratori scelti, paura dei vostri parlamentari e c’è una contraddizione nel voler dare libertà ai cittadini mentre la negate ai vostri parlamentari”. Ma “se non hanno neanche i voti dei loro parlamentari poi vogliono i voti degli italiani? Noi non ci fidiamo”, ha concluso.
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13:36
Al via le dichiarazioni di voto, dalle 14 la chiama per appello nominale
Sono iniziate nell’Aula di Montecitorio, intorno alle 12.30, le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal governo sull’articolo 1 della legge elettorale. L’articolo, tra le altre cose, contiene le modifiche al testo apportate dal Senato in materia di firme e preferenze per quanto riguarda la Camera. Dalle 14 è prevista la chiama per appello nominale.
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