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Wednesday, October 14, 2026

Stop alle piogge, torna l'anticiclone: da oggi tempo stabile e soleggiato

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Da oggi torna il sole, possibile perturbazione nel fine settimana

Con l’ultima perturbazione oramai in allontanamento, l’alta pressione sta tornando rapidamente ad allungarsi sul nostro Paese, e nei prossimi giorni occuperà stabilmente gran parte dell’Europa Occidentale e il Mediterraneo Centrale, proteggendo anche l’Italia dal passaggio di nuovi sistemi perturbati. Nella parte centrale della settimana, tra mercoledì e venerdì, il tempo sarà quindi soleggiato e stabile in gran parte d’Italia, con appena un po’ di instabilità all’estremo Sud nella giornata di venerdì per l’avvicinarsi di un vortice di bassa pressione dalla Grecia.

Dal punto di vista termico, nei prossimi giorni le temperature torneranno a salire, specie al Centro-Nord e in Sardegna, dove sono attesi nuovamente valori al di sopra della norma, mentre al Sud le temperature rimarranno nel complesso vicine alle medie stagionali. Nel fine settimana è possibile un cambiamento della situazione meteo e l’arrivo di una nuova perturbazione.

Ondata di maltempo su Molise, martedì allerta meteo gialla

Ondata di maltempo in Molise conforti piogge e abbassamento delle temperature. Dalle 15 le condizioni meteomarine sono improvvisamente peggiorate, con l'arrivo di temporali proseguiti a intermittenza fino alla serata. Sono stati comunque regolari, in mattinata, i collegamenti via mare da Termoli verso le Isole Tremiti(Foggia). Diverse le segnalazioni alla Polizia Municipale per disagi dovuti ad allagamenti localizzati. La Protezione Civile del Molise ha diramato anche per domani l'allerta meteo gialla con piogge e temporali che interesseranno il litorale.

Settimana variabile, oggi nuvoloso con piogge al Sud

Oggi estesa copertura nuvolosa, ma senza fenomeni associati, a eccezione dell'Appennino emiliano, dove, dalla tarda mattinata, sono previsti rovesci sparsi in esaurimento serale, e dei bacini dell'alto Adriatico, interessati da locali piovaschi in rapido esaurimento. Centro e Sardegna: giornata all'insegna delle nubi con cielo molto nuvoloso; previsti rovesci a inizio giornata a partire dalla Sardegna meridionale; i fenomeni si estenderanno dalla tarda mattinata sull'Appennino toscano, su Marche, Abruzzo e Umbria orientale, per poi esaurirsi in serata. Sud e Sicilia: condizioni di maltempo esteso con addensamenti compatti e fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale sui settori tirrenici di Campania, Calabria e Sicilia; le precipitazioni persisteranno fino a sera sulle coste tirreniche e sui settori ionici della Calabria. Temperature: minime stazionarie o in lieve diminuzione su Lombardia centro-settentrionale, Triveneto, regioni adriatiche e isole maggiori;in aumento altrove, con tendenza a un deciso aumento sui bacini di Toscana e Calabria tirrenica. Massime:in forte diminuzione sull'Appennino centro-settentrionale, stazionarie o in flessione negli altri settori, ad eccezione di Puglia, Sicilia settentrionale e coste liguri e campane, dove sono invece previste in aumento. Venti: da deboli a moderati nord-occidentali sulla Sardegna, da deboli a moderati orientali su Veneto e Romagna; deboli di direzione variabile altrove. Mari: da mossi a molto mossi quasi tutti i bacini, ad eccezione del mar Adriatico centro-settentrionale, che risultera'' da quasi calmo a poco mosso.

Il tempo nelle prossime ore in Italia

Comune Lipari chiede alla regione lo stato di crisi

Dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito ieri l'isola, il Comune di Lipari ha chiesto al presidente  della Regione Siciliana la dichiarazione dello stato di crisi. Il  primo cittadino, Riccardo Gullo, ha fatto il punto sui danni, i  versamenti di detriti causati dalle piogge e ha chiesto di valutare lo stato di crisi proprio per far fronte agli "interventi urgenti".

Il bollettino della Protezione Civile nel dettaglio

MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Puglia: Salento, Bacini del Lato e del Lenne
MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:
Puglia: Salento, Bacini del Lato e del Lenne
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale
Molise: Litoranea
Puglia: Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica
Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale
Campania: Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele
Molise: Litoranea
Puglia: Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica
Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria

Sindaci della Penisola Sorrentina, serve un piano straordinario

"Ringraziamo la Prefettura per il coordinamento. Grazie all'ispezione del Comune di Castellammare è stato ripristinato il doppio senso, ma resta una forte criticità con la galleria parzialmente chiusa e via Acton interdetta. Non si può gestire solo l'emergenza. Serve un piano straordinario per la sicurezza del territorio, con opere strutturali e risorse adeguate. Bisogna superare cavilli burocratici e sovrapposizioni di competenze che per anni hanno bloccato i nostri territori".  E' quanto sostengono in una nota congiunta i sindaci della Penisola Sorrentina. "Serve un coordinamento unico - spiegano - e procedure straordinarie per passare dagli annunci agli interventi. Il rischio idrogeologico deve essere considerato dagli organi sovracomunali come una emergenza sociale, che mette a repentaglio la quotidianità delle persone e che può tramutarsi in vere e proprie tragedie".

Cinque escursionisti in difficoltà per il maltempo sulla Maiella

Sono in corso sulle montagne del Pescarese, nel territorio comunale di Sant'Eufemia a Maiella, le operazioni di soccorso e recupero di un gruppo di ragazzi in difficoltà durante un'escursione.
Si tratterebbe, stando alle prime informazioni, di cinque giovani sorpresi dal maltempo mentre percorrevano il sentiero B5 - Rava del Ferro.
Gli escursionisti sarebbero stati individuati e i tecnici del Soccorso Alpino stanno cercando di raggiungerli.
Lanciato l'allarme al 112 attorno alle 19, si è subito attivata la macchina dei soccorsi, che coinvolge, oltre al Cnsas Abruzzo, i vigili del fuoco, il 118 e i carabinieri.

Nel Trapanese due feriti ancora in codice rosso

Sono ancora in codice rosso due dei 25 feriti dalla tromba d'aria che si abbattuta nel Trapanese.  Si trovano nell'ospedale di Marsala, mentre altri 7 sono curati in quello di Mazara del Vallo. In prefettura si e' svolto un tavolo di coordinamento che ha fatto il punto della situazione. Non vi sono sussistono al momento situazioni di isolamento: sia la SP 84 sia la SS 115 sono state riaperte; e' ripresa la circolazione ferroviaria in tutte le tratte e ripristinata la funzionalita' di tutti i passaggi a livello; sono state rialimentate le linee elettriche interrotte e prosegue l'attivita' di messa in sicurezza in relazione alla rimozione di detriti, pali, alberi caduti nell'area colpita dalle violente trombe d'aria. Prosegue il monitoraggio degli ingenti danni alle infrastrutture, alle attivita' produttive e abitazioni da parte delle amministrazioni comunali, che hanno chiesto l'attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza. Tre nuclei familiari sono stati evacuati a Marzala e quattro a Petrosino,e saranno ospitati in strutture alberghiere, mentre in Contrada Pastorella, Contrada Strasatti e presso l'Istituto Santa Chiara - d'intesa con la Diocesi di Mazara del Vallo e il Libero consorzio - riprenderanno le lezioni scolastiche.

Maltempo in Calabria, danni e frane nel Reggino per le forti piogge

Il maltempo e le forti piogge che dalla scorsa notte interessano la Calabria hanno colpito in modo importante anche il territorio del Comune di Montebello Jonico, nel Reggino, a circa 13 chilometri a nord di Melito Porto Salvo, con danni registrati nei centri di Saline Joniche, Montebello, Masella, Borgata Rocca. A Fossato Jonico una frana staccatasi dal monte Lungìa ha invaso l'interno del centro abitato riversandosi sui mezzi in sosta e causando danni.
Non sono stati segnalati, al momento, danni a persone.
"Difficilmente percorribile - riferisce il sindaco di Montebello Jonico, Leonardo Suraci, su Facebook - sia la Sp Sant'Elia/Fossato che la viabilità comunale interna a causa dei detriti e delle rocce staccatisi dai costoni soprastanti". Il Comune ha dato incarico a una ditta di avviare l'attività di messa in sicurezza delle zone interessate dagli eventi. E' molto probabile che lunedì il Comune chieda lo stato di calamità naturale.

Si lavora per rimuovere detriti da strade Lipari

Proseguono dalle prime ore del mattino gli interventi della Citta' Metropolitana di Messina sulle strade provinciali dell'isola di Lipari, colpita dal nubifragio che ha provocato allagamenti e disagi alla viabilita'. Operatori e mezzi dell'Ente sono impegnati lungo le strade provinciali SP 179, SP 180 e SP 181, dove le squadre stanno lavorando per rimuovere il materiale accumulatosi sulla carreggiata e ripristinare le condizioni di transitabilita'. Le operazioni sono concentrate innanzitutto sui tratti che presentano le maggiori criticita', con l'obiettivo di garantire collegamenti sicuri per residenti e utenti della strada.
Il maltempo ha messo a dura prova il territorio eoliano, rendendo necessario un intervento tempestivo per liberare le carreggiate dai detriti e ridurre i disagi per la popolazione. "Siamo vicini alla comunita' di Lipari - ha detto il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile - duramente colpita da questo improvviso evento meteorologico. La priorita' e' garantire collegamenti sicuri e ridurre i disagi per cittadini e operatori. Continueremo a seguire l'evoluzione della situazione, assicurando il massimo impegno per sostenere il territorio in questa fase di emergenza".

A Napoli nuova riunione del Centro Soccorsi in Prefettura

Nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per un aggiornamento sui disagi alla viabilità provocati delle avverse condizioni meteo che interessano il territorio metropolitano.
All'incontro hanno partecipato il coordinatore della Commissione straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia, prefetto Dario Caputo, il commissario straordinario del Comune di Marano di Napoli, Fabio Giombini, il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, il sindaco di Giugliano in Campania, Diego D'Alterio, nonché i rappresentanti del comune di Sant'Agnello, dei vigili del fuoco, delle forze di polizia, della Polizia stradale, dell'Anas e della Città Metropolitana.
In relazione alla ex SS 145 Sorrentina, gli agenti della polizia locale di Castellammare di Stabia e i vigili del fuoco - con il supporto del nucleo di soccorso speleo-alpino-fluviale - sono intervenuti su un costone a strapiombo per le operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei detriti.
Per consentire il ripristino della regolare circolazione sulla ex strada statale, regolata temporaneamente a senso unico alternato, sono stati effettuati sopralluoghi tecnici da parte di una ditta specializzata e, all'esito delle verifiche strutturali, constatata l'avvenuta l'eliminazione dei pericoli immediati, è stato rimosso il senso unico alternato.
Nell'occasione, in merito alla chiusura della Galleria Santa Maria di Pozzano, l'Anas ha confermato che la galleria potrà essere riaperta a metà di ottobre, a conclusione dei lavori di messa in sicurezza.
È stata comunque assicurata la presenza delle forze di polizia lungo tutta la statale. Per quanto riguarda le criticità e le chiusure stradali del Comune di Marano di Napoli, l'ente ha disposto modifiche d'urgenza alla viabilità cittadina in via Arbusto e in via Campo a causa di dissesti del manto stradale dovuti, per lo più, a lavori per servizi infrastrutturali già in corso. In tale sede è stato comunicato che in via Cupa Malizia, nella giornata di ieri, un albero, che insisteva su suolo privato, si è abbattuto sulla sede stradale trascinando un traliccio della linea telefonica; la strada, al momento, resta transitabile a monte e a valle, dove insistono alcune abitazioni, in attesa dell'intervento di rimozione.
In tutte le arterie interessate dalle chiusure è già stata installata la segnaletica stradale con le relative deviazioni.
Il comune di Marano di Napoli ha attivato il COC che sta seguendo i sopralluoghi a cura dei tecnici comunali.

Causa frana, nel Cilento chiusa strada per Acciaroli, disagi anche ad Agropoli e Policastro

Una frana ha reso necessaria la chiusura della strada che collega San Mauro Cilento ad Acciaroli, nel territorio comunale di Pollica (Salerno). Terreno e detriti hanno invaso la carreggiata, impedendo il transito dei veicoli.
Disagi anche ad Agropoli, in località Moio, dove la pressione dell'acqua ha provocato il sollevamento di alcuni tombini, in particolare in via Piano delle Pere. A Policastro Bussentino, e nei comuni limitrofi, sono caduti alcuni alberi, rimossi con l'intervento dei vigili del fuoco. Allagamenti sono stati segnalati in diverse altre zone del Cilento.

Decine di interventi dei Vigili del fuoco nel Messinese

Sono stati decine gli interventi dei Vigili del fuoco di Messina, dalla notte scorsa e per tutta la giornata di oggi, a causa della forte ondata di maltempo che ha colpito l'area. Durante le ore notturne, rendono noto i Vigili del fuoco, il personale operativo è stato impegnato in diversi contesti emergenziali, sia sul territorio comunale di Messina sia nell'isola di Lipari e lungo la fascia tirrenica. Nel comune di Messina interventi per la rimozione ed evacuazione di alberi caduti o pericolanti sulla sede stradale. Interventi per danni d'acqua. Messa in sicurezza e rimozione di massi finiti sulla sede stradale. A Lipari, interventi per la messa in sicurezza di cavi elettrici pericolanti, per la rimozione di un albero caduto. Messa in sicurezza di un cancello pericolante. Operazioni di recupero auto e veicoli in difficoltà nella frazione di Acquacalda. Anche a Capo d'Orlando è stato necessario un intervento a causa della caduta di alcuni massi. Nel corso della giornata l'attività di soccorso è proseguita a ritmo sostenuto su tutta la provincia di Messina per un totale di 48 interventi di soccorso tecnico urgente completati nell'arco della fascia oraria. Per quanto riguarda il Comune di Messina, la zona maggiormente colpita ed interessata dalle richieste di soccorso risulta essere la frazione di Ganzirri.

Maltempo danneggia muro in area archeologica nel Salento

L'ondata di maltempo che da ieri sta colpendo la Puglia ha causato il crollo di alcuni blocchi nell'area archeologica di Castro, in provincia di Lecce, un'area che comprende anche un antico tempio dedicato alla dea Minerva. Le forti piogge che hanno interessato tutto il Salento, infatti, hanno determinato la formazione di torrenti nell'area archeologica e, a causa della forte pressione dell'acqua, circa quattro blocchi di un muro di terrazza (dal peso di oltre tre quintali ciascuno) sono crollati. Il fenomeno ha di fatto formato una "finestra" nel muro e, per pochi centimetri, non ha interessato anche alcuni dei blocchi soprastanti. Il fatto e' stato immediatamente segnalato alla Soprintendenza e alla direzione del Museo archeologico di Castro e l'area, interessata di recente da lavori di restauro, e' stata oggetto di immediati sopralluoghi. Gli interventi per la ricostruzione e il puntellamento della zona dovrebbero iniziare lunedi'. "Al momento - si legge in una nota del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni - si registra un unico episodio di danneggiamento, nell'area archeologica di Castro, consistente in un lieve smottamento di alcuni blocchi in crollo pertinenti alle mura messapiche. La Soprintendenza competente ha gia' attivato i necessari sopralluoghi e provvedera' puntualmente, in caso di necessita', alla messa in sicurezza dell'area e alla risistemazione dei blocchi".

Nubifragi, allagamenti e frane, il maltempo sferza il Sud

Nubifragi, allagamenti, frane. Il maltempo continua a flagellare diverse regioni, soprattutto al Sud. Tra le situazioni più critiche quella di Lipari dove sono esondati i torrenti portando detriti e fango: decine le case allagate. Sempre in Sicilia, restano sfollate una decina di famiglie, dopo le trombe d'aria nel Trapanese. Bomba d'acqua nel Reggino, mentre a Bari le forti piogge hanno causato l'allagamento della basilica di San Nicola. E ancora in Puglia, flagellato dal maltempo è anche il Salento dove le scuole sono rimaste chiuse. E' allerta anche in Campania dove le piogge incessanti rischiano di provocare frane a causa della fragilità del suolo in alcune aree della regione.
Situazione difficile anche nel basso Lazio dove due comuni sul litorale, Anzio e Nettuno, chiedono lo stato di calamità. La situazione dovrebbe migliorare già nella giornata di domenica anche se, in alcune aree, come nella Puglia centro-meridionale, resta l'allerta arancione.
Giornata difficile sull'isola di Lipari, con decine di abitazioni allagate, auto impantanate, fango in molte strade.
Sono esondati i torrenti Ponte e Valle con i detriti che sono finiti anche in spiaggia e in mare. "Sono in costante contatto con il sindaco di Lipari e il prefetto di Messina per avere un quadro aggiornato della situazione", ha assicurato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
In Calabria, dove piogge e temporali hanno colpito tutta la regione, la situazione più critica è quella di Melito di Porto Salvo, nel Reggino. "Il paese è in ginocchio - spiega il sindaco Tito Nastasi -. C'è stata una bomba d'acqua, le macchine sono arrivate al mare e ci sono muri caduti. Siamo senza strade.
Chiedo ufficialmente lo stato di calamità naturale".
L'impatto sul suolo dei violenti temporali di queste ore ha provocato il crollo all'interno dell'ospedale Cardarelli di Napoli di un pino secolare in corrispondenza di una delle uscite dell'ospedale. La Direzione dell'ospedale ha fatto sapere di "aver prontamente messo in sicurezza l'area e di aver garantito la normale viabilità all'interno dell'ospedale". Si segnala in città anche l'apertura di una voragine, del diametro di circa cinque metri, causata dai temporali di questi giorni, nel quartiere Materdei. E' finita dentro una vettura che stava passando in quel momento; alla guida c'era un giovane che è rimasto illeso.
Con il maltempo a rischio anche i beni culturali. La sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni assicura che si stanno "monitorando le condizioni del patrimonio presente sul territorio nazionale che si trova in aree colpite dal maltempo.
Al momento si registra un unico episodio di danneggiamento, nell'area archeologica di Castro", in provincia di Lecce.
Il maltempo di queste ore sarebbe collegato all'elevata temperatura della superficie del Mar Mediterraneo, raggiunta a causa dell'eccesso termico accumulato nei mesi estivi. "Questa riserva energetica sottoforma di vapore e calore favorisce lo sviluppo di sistemi temporaleschi organizzati, precipitazioni localmente intense e persino tornado", spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.

Pichetto: "Seguo situazione Lipari, massima attenzione del Governo"

"Seguo, in contatto con le istituzioni regionali e locali, la situazione a Lipari, duramente colpita dal maltempo. Ringrazio la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e tutti coloro che in queste ore sono impegnati nell'assistenza alla popolazione e nella gestione dell'emergenza. Il Governo continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione e non farà mancare il proprio sostegno alla comunità, per accompagnare l'isola nel ritorno alla normalità". Lo dichiara Gilberto Pichetto, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.

Priore Basilica di San Nicola: "Grave criticità idraulica mette a rischio la cripta con le spoglie del Santo"

"La criticità idraulica in Corte del Catapano, adiacente la facciata lato mare della Basilica Pontificia San Nicola, tocca uno dei punti più vulnerabili del patrimonio storico-religioso della città di Bari. La Cripta dove sono custodite le spoglie del Santo Patrono, meta di pellegrinaggi da ogni parte del mondo, è localizzata in questa area della Città Vecchia, esposta al confluire delle acque meteoriche provenienti dalle zone limitrofe. Gli Amministratori locali sono stati messi a conoscenza da tempo sulla gravità della situazione, che va affrontata con le dovute competenze tecniche". Lo rileva sui social padre Giovanni Distante, priore della Basilica che, nel corso del violento nubifragio di questa mattina all'alba, è stata invasa dall'acqua. Anche la cripta dove sono conservati i resti del santo si è allagata.
"Il problema strutturale di una rete fognaria ancora mista, acque bianche e nere, e l'insufficienza dei sistemi di scarico in quel punto specifico - continua -provocano regolarmente forti disagi durante i nubifragi. Gli allagamenti della Cripta si verificano ogni volta che l'acqua piovana accumulata all'esterno supera le barriere fisiche preventive realizzate dalla Basilica, invadendo le scale d'accesso e allagando la Cripta. Certamente non si può, come si è verificato nuovamente questa mattina, con il rischio stante le previsioni meteo che si ripeta anche domani, ricorrere a interventi di emergenza dei Vigili del Fuoco, oggi impegnati su più fronti, o dei generosi volontari, fedeli della Città Vecchia e della Comunità ortodossa georgiana, sempre pronti e disponibili per proteggere la tomba di San Nicola e la sacralità del luogo", conclude Distante.

Tromba Marina devasta lungomare a Letojanni nel Messinese

Una tromba marina ha colpito Letojanni, nel comprensorio jonico messinese, provocando ingenti danni a uno stabilimento balneare nella zona centrale del paese. Le forti raffiche di vento hanno divelto le lastre della copertura, scoperchiando il tetto e scaraventandolo sulla strada. Spazzati via anche tavoli, sedie, ombrelloni, vasi e altri oggetti. Danni si sono registrati anche in un ristorante sul lungomare. Fortunatamente non si segnalano feriti. Il fenomeno si inserisce in una più ampia ondata di maltempo che ha interessato la zona jonica messinese, con temporali, allagamenti e disagi. Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale di Protezione civile per coordinare gli interventi e garantire la sicurezza delle persone e del territorio. Ai cittadini è stato raccomandato di usare la massima prudenza ed evitare gli spostamenti non necessari.

Elisoccorso resta a terra per il maltempo, infartuato da Vulcano a Milazzo in motovedetta

Colpito da un infarto sull'isola di Vulcano, un uomo di 81 anni è stato trasferito all'ospedale Fogliani di Milazzo a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera di Lipari, dopo che le condizioni meteorologiche avverse hanno impedito il decollo dell'elisoccorso. Il trasferimento è avvenuto con il mare agitato, mentre le Eolie erano interessate da una forte ondata di maltempo, con piogge intense e vento sostenuto. Una volta raggiunto Milazzo, l'anziano è stato preso in carico dal personale del 118 e accompagnato in ospedale. Le sue condizioni generali sono buone, ma i medici lo tengono sotto osservazione in considerazione dell'età e del malore accusato.

Allerta gialla sul versante settentrionale della Sicilia

La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso di allerta per rischio meteo idrogeologico e idraulico valido fino alle ore 24 di domani in Sicilia. Sul versante settentrionale dell'Isola, in particolare nelle province di Palermo, Messina e Trapani è prevista allerta gialla.

Crolla pino secolare al Cardarelli di Napoli

L’impatto al suolo dei violenti temporali di queste ore ha provocato il crollo, all’interno del Cardarelli di Napoli, di un pino secolare presente in corrispondenza di una delle uscite dell’ospedale. La Direzione del Cardarelli rende noto di aver prontamente messo in sicurezza l’area con il proprio ufficio tecnico e di aver garantito la normale viabilità all’interno dell’ospedale con l’ausilio della vigilanza interna. Sono in corso le operazioni di rimozione dell’albero, alto diversi metri.
Il parco del Cardarelli si sviluppa su una superficie di 250mila metri quadrati e conta al suo interno oltre 400 alberi, molti dei quali secolari, destinatari di una manutenzione che viene definita in una nota dell'ospedale "regolare e certosina, che si avvale anche della consulenza di una figura specializzata in botanica".

Anche domani allerta arancione sulla Puglia centro-meridionale, gialla sul resto della regione

Allerta arancione anche domani sulla Puglia centro-meridionale, in particolare nelle province di Lecce e Taranto. Lo rivela il bollettino diffuso dalla Protezione civile regionale che prevede sul resto della regione, come oggi, allerta gialla, con piogge, temporali e vento forte. Fino a stasera il bollettino di allerta meteo prevede precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia centro-meridionale, sparse sui restanti settori, oltre a forti meridionali sulla Puglia meridionale. Domani ancora piogge e venti forti dai quadranti settentrionali sui settori costieri.

A Lipari Vigili del fuoco in azione, recuperata auto travolta da acqua

L'ondata di maltempo che sta interessando la provincia di Messina ha colpito nelle ultime ore anche le Isole Eolie, in particolare Lipari. Tra i vari interventi svolti, per lo più allagamenti e frane, le squadre dei Vigili del fuoco hanno provveduto al recupero di un’auto trascinata dalle acque piovane e rimasta incastrata alla foce di un torrente, oltre a prestare soccorso a una coppia di coniugi rimasta bloccata in auto per l'accumulo d'acqua su strada. Al momento la situazione sta migliorando.

Lipari, liberate le famiglie rimaste intrappolate nelle case

Sono state liberate le famiglie rimaste intrappolate nelle abitazioni a Lipari dopo il violento temporale che ha riversato acqua e fango sull'isola. Proseguono gli interventi per ripristinare la viabilità. Disagi anche al porto di Sottomonastero, dove detriti e fanghiglia trasportati dai torrenti in piena ostacolano le operazioni dei mezzi di linea.

Maltempo a Bari, allagata la cripta della basilica di San Nicola

La Cripta che custodisce le spoglie del Santo Patrono è esposta al confluire delle acque meteoriche provenienti dalle zone limitrofe della città vecchia. L'allarme del priore, Padre Giovanni Distante: "Forti disagi durante i nubifragi"

Il sindaco di Melito chiede lo stato di calamità

Il sindaco di Melito Porto Salvo, Tito Nastasi, ha chiesto formalmente lo stato di calamità naturale dopo i gravi danni provocati dalla bomba d'acqua che ha colpito il comune reggino. Strade invase da fango e detriti, muri crollati e auto trascinate fino al mare. Disagi anche sulla statale 106, dove sono in corso le operazioni di ripristino e si registrano rallentamenti al traffico.

Nubifragio a Napoli, finisce con un'auto in una voragine di 5 metri ma si salva

Un uomo è finito con la sua auto in una voragine apertasi nel quartiere Materdei a Napoli dopo le forti piogge delle ultime ore. E' stato messo in salvo dall'intervento tempestivo degli abitanti del palazzo: il buco, al cui interno è finito anche un motorino, si è aperto nel terreno del patio dello stabile. Per il protagonista della vicenda un brutto choc ma la fortuna di poterlo raccontare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della questura e della polizia locale. L'area è stata messa in sicurezza e subito dopo sono state avviate le verifiche da parte dei tecnici del Comune.

Bari, invito a evitare i sottopassi

La Polizia locale di Bari invita a evitare il transito nei sottopassi per le piogge intense e segnala possibili allagamenti di garage interrati, cantine e locali sotto il livello stradale.

Lecce, scuole chiuse per l'allerta arancione

Allerta arancione a Lecce: chiuse le scuole. L'ordinanza del sindaco Adriana Poli Bortone, emanata nella tarda serata di venerdì, dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di sabato. L'allerta interessa tutto il Salento

Maltempo in campania, massi sulla statale sorrentina

Le forti precipitazioni provocano criticità anche lungo la statale 145 Sorrentina. A Castellammare di Stabia si è verificata una caduta di massi all'uscita della galleria di Pozzano, in direzione Vico Equense. La situazione si aggiunge ai disagi provocati dal maltempo nell'area metropolitana di Napoli, dove proseguono gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti e dissesti.

Petrosino, due feriti gravi dopo la tromba marina: trasferiti a palermo

I passeggeri di un'auto investita dalla tromba marina che ha colpito il territorio di Petrosino, nel Trapanese, sono stati portati in codice rosso negli ospedali di Palermo. Lo ha reso noto la Prefettura di Trapani. Al momento, secondo le informazioni diffuse dalle autorità, non risultano persone disperse né vittime nei Comuni colpiti dalle trombe marine.

Allagamenti a Siracusa, blackout elettrici e idrici

Blackout ripetuti, un guasto a una condotta idrica e allagamenti in diverse zone della citta'. Il maltempo che sta interessando Siracusa e provincia sta provocando problemi alla rete idrica e alla viabilita'. Disagi nell'erogazione dell'acqua si registrano a Borgata, Ortigia, corso Gelone e nelle aree limitrofe. A comunicarlo e' Aretusacque, che segnala tre interruzioni consecutive dell'energia elettrica nella mattinata, con il conseguente arresto degli impianti di sollevamento, e un guasto a una condotta di adduzione. Le squadre tecniche sono al lavoro per ripristinare il servizio, ma il basso livello del serbatoio Teracati non consente ancora una regolare erogazione. Il sistema di pompaggio dalla centrale Dammusi al serbatoio era stato ripristinato ieri sera, dopo interventi conclusi intorno alle 21. Il lavoro proseguito durante la notte aveva permesso di raggiungere alle 4 di oggi un livello di riempimento sufficiente a riattivare la distribuzione idrica. I successivi blackout e il nuovo guasto hanno pero' compromesso il ritorno alla normalita'. Il gestore ha mobilitato tutte le risorse disponibili e comunichera' ulteriori aggiornamenti al termine delle riparazioni. Sul fronte degli allagamenti, criticita' si registrano in viale Teracati, all'altezza della tomba di Archimede, dove e' saltato un tombino, con rischi per gli automobilisti, e in viale Santa Panagia e viale Scala Greca. Particolarmente elevato il livello dell'acqua nel rione del Villaggio Miano, dove viene segnalata anche la mancanza di un adeguato canale di gronda per convogliare le acque piovane verso il mare. La Protezione civile comunale monitora la situazione, mentre resta in vigore l'allerta arancione per l'intera giornata.

Porto Salvo (Reggio Calabria)

Porto Salvo (Reggio Calabria) (Facebook/Comune di Melito)

Maltempo: danni nel Reggino, auto a ridosso del mare

Auto finite sugli scogli a ridosso del mare, un muro caduto e strade allagate. È pesante il bilancio del maltempo che in queste ore si sta abbattendo sulla Calabria. A essere colpito, in particolar modo, è stato il Comune di Melito Porto Salvo. Sul profilo Facebook dell'ente sono state pubblicate le foto dei danni di queste ore con l'invito a "limitare al massimo gli spostamenti e a non uscire di casa se non per ragioni di stretta ed effettiva necessità". L’Amministrazione Comunale, la polizia locale e i volontari di Protezione Civile sono sul campo ed è in corso un monitoraggio a tappeto di tutto il territorio comunale per individuare, mettere in sicurezza e segnalare tempestivamente le zone critiche, le viabilità compromesse e le situazioni di pericolo", si legge nel post.

Calabria, disagi per distribuzione acqua in alcune zone

Il forte maltempo che dalla notte scorsa sta interessando gran parte della Calabria sta causando criticita' nel funzionamento di alcuni impianti del sistema idropotabile regionale gestiti da Sorical. In particolare, risultano temporaneamente fermi gli impianti di potabilizzazione di Crocchio, nel Catanzarese, e di Casali, nella Presila Cosentina, a causa dell'elevata torbidita' delle acque grezze in ingresso conseguente alle intense precipitazioni registrate nelle ultime ore.   "I tecnici Sorical - si legge in un comunicato della societa' - stanno monitorando costantemente l'evoluzione della situazione. Gli impianti saranno riattivati non appena i parametri di torbidita' rientreranno nei limiti che consentono il corretto processo di potabilizzazione e la piena garanzia della qualita' dell'acqua distribuita". Disagi si registrano anche nella citta' di Reggio Calabria, dove alcuni impianti hanno subito blocchi a causa di improvvisi sbalzi di tensione sulla rete elettrica. Il personale Sorical e' immediatamente intervenuto ed e' attualmente impegnato nelle operazioni di riavvio e ripristino della piena funzionalita' degli impianti. A causa dei disservizi registrati e del ridotto livello di accumulo nei serbatoi, in alcune zone della citta' potrebbero verificarsi temporanei cali di pressione o irregolarita' nell'erogazione idrica fino al completo ripristino del sistema. "Sorical - si assicura - continuera' a seguire con la massima attenzione l'evoluzione delle condizioni meteorologiche e a informare tempestivamente cittadini, Comuni e gestori interessati sugli sviluppi della situazione".

maltempo lipari

maltempo lipari (rainews)

Disagi e allagamenti in Campania, frana a Napoli

La forte ondata di maltempo che sta interessando la Campania da giovedi' scorso ha causato danni e disagi in diverse aree. Tra allagamenti, danni d'acqua e dissesti statici, i vigili del fuoco di Napoli hanno gia' portato a termine 150 interventi tra il capoluogo, dove e' piovuto anche all'interno del tribunale, e la provincia.     Proprio a causa delle intense precipitazioni, nella serata di ieri, a Napoli si e' verificata una frana in via Fedro, nella zona di Mergellina, ed e' stato necessario procedere all'evacuazione, a scopo precauzionale, di tre appartamenti. I caschi rossi hanno effettuato la messa in sicurezza dell'area, ma anche di alcuni alberi pericolanti che minacciavano la linea ferroviaria della vicina stazione metropolitana.     A Salerno, invece, oggi fino alle 15 restano chiusi parchi, giardini pubblici e aree cimiteriali. La decisione e' stata adottata con ordinanza per ridurre i rischi legati alle condizioni meteorologiche avverse e alla possibile caduta di rami o alberi. Durante le fasi in cui non saranno in corso fenomeni avversi, l'accesso ai parchi e ai giardini sara' consentito esclusivamente al personale tecnico incaricato delle verifiche sulle alberature. Nelle aree cimiteriali potra' accedere anche il personale addetto ai servizi non differibili.     Sulla Campania, fino alle 15, resta in vigore un avviso di allerta 'arancione' sulla zona 1, quindi piana campana, Napoli, isole, area vesuviana, e sulla zona 3 (penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini). Su tutte le altre zone permane invece il giallo.

Lipari, strade come fiumi, auto danneggiate e negozi allagati

Notte di paura a Lipari per il violento temporale che si è abbattuto sul territorio messinese, provocando allagamenti e disagi. Diverse strade del centro eoliano si sono trasformate in fiumi, diventando impraticabili. L'acqua ha invaso cantine e negozi, mentre alcune auto sono rimaste danneggiate. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per fronteggiare le criticità provocate dalle precipitazioni. Disagi e allagamenti sono stati segnalati anche in altre zone della provincia di Messina, dove si sono registrate frane. Al momento non si segnalano feriti. Per le prossime ore sono previste nuove precipitazioni, anche a carattere di rovescio. Il dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un'allerta arancione.

Lipari, esondati torrenti, fango in strade e case allagate

Lipari, esondati torrenti, fango in strade e case allagate (ansa)

Napoli, in 2 giorni 150 interventi dei vigili del fuoco

Prosegue l'impegno dei vigili del fuoco di Napoli per fronteggiare le conseguenze dell'ondata di maltempo che sta interessando l'intero territorio provinciale: 150 gli interventi già portati a termine dalle squadre, concentrati prevalentemente su allagamenti, danni d'acqua e dissesti statici. Nella sera di ieri, a causa delle intense precipitazioni, una frana in via Fedro, nella zona di Mergellina, ha reso necessaria l'evacuazione a scopo precauzionale di 3 appartamenti. Sul posto, i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area e di alcuni alberi pericolanti che minacciavano la linea ferroviaria della vicina stazione metropolitana. 

Temporale a Lipari, esondati torrenti, fango in strade e case allagate

Decine di abitazioni allagate, auto impantanate nel sotto banchinamento del porto di Sotto monastero, fango in molte strade persino in centro, esondati i torrenti Ponte e Valle con i detriti che sono finiti anche in spiaggia e in mare. E' il bilancio provvisorio del temporale che nella notte si è abbattuto su Lipari, nell'arcipelago delle Eolie(Messina). Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco anche a soccorso di automobilisti. Tutto è accaduto tra l'1 e l'1.40 quando il temporale ha raggiunto la sua massima intensità.

Lipari, esondati torrenti, fango in strade e case allagate

Lipari, esondati torrenti, fango in strade e case allagate (ansa)

Scuole e giardini chiusi oggi a Marsala, stop a eventi

Scuole chiuse oggi a Marsala, come disposto dalla sindaca Andreana Patti dopo la tromba d'aria che ieri ha devastato la cittadina del Trapanese. Stop a tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, compresi i nidi e le scuole di infanzia, pubbliche e private, presenti nel territorio comunale. Per oggi e' stata diramata l'allerta arancione in tutto il territorio regionale. E fino a mezzanotte chiusi anche tutti i parchi, giardini e ville comunali, con divieto di accesso, transito e permanenza; il cimitero comunale nel medesimo periodo; interrotte le manifestazioni all'aperto di eventi, attivita' ludico-ricreative, sportive e di intrattenimento, pubbliche o private, anche se gia' autorizzate o programmate; e vietato l'accesso del pubblico alle aree gioco esterne e agli impianti sportivi comunali all'aperto.

Trombe marine nel Trapanese, undici famiglie sfollate

Undici famiglie senza rimaste senza casa per il passaggio, ieri, di due trombe marine nel Trapanese.   Sono tre, per un totale di sette persone, quelle che la notte scorsa non hanno potuto dormire nelle loro case perché inagibili o distrutte a Marsala. Il dato è stato confermato dal Comune che ha dato ospitalità in una struttura alberghiera a una famiglia composta da tre persone, mentre le altre due sono state ospitate da amici e parenti. A Petrosino, dove la tromba marina ha fatto notevoli danni, sono otto le famiglie sfollate: quattro sono ospiti dal Comune in un hotel della zona, così come confermato dal sindaco Giacomo Anastasi. Altre quatto, invece, sono ospiti di parenti.

Strade e case allagate, nel litorale a sud di Roma chiesto stato di calamità

I Sindaci dei Comuni di Anzio e Nettuno, sul litorale a sud di Roma, chiederanno alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità dopo il nubifragio di ieri mattina che, con strade come fiumi, ha provocato allagamenti, specie ai piani bassi di molte case. Hanno anche richiesto alla Protezione Civile regionale il supporto di uomini e mezzi per far fronte all'emergenza creatasi in questi giorni. Lo hanno annunciato i sindaci, Aurelio LoFazio e Nicola Burrini.   Va considerato che nelle ultime 24 ore sono caduti 80millimetri di pioggia, oltre un decimo di quella che cade sul territorio dei due Comuni in un anno e, pertanto, tale evento è da considerarsi assolutamente straordinario. "Ricevuta l'allerta arancione abbiamo provveduto a chiudere le scuole, come previsto dalla legge, e attivare i centri operativi comunali che sono lo strumento operativo in casi del genere - hanno detto ieri i sindaci - L'allerta si è rivelata provvidenziale, alla luce di quello che poi è accaduto".   Sia Lo Fazio, sia Burrini hanno ricordato che "tutte le unità disponibili sono al lavoro, ringraziamo il personale e i volontari, la sala operativa della protezione civile regionale ela prefettura con i quali c'è stato e c'è un confronto continuo". Proprio grazie a questo è stato deciso di non aprire il Centro operativo misto, considerato che dalla sala operativa è stato reso noto che la situazione meteo  è in miglioramento. La stessa ha garantito, su richiesta dei Comuni, l'invio di squadre straordinarie e mezzi idrovori per la pulizia delle strade. Precisato che "sono state attivate immediatamente tutte le misure" e che  "la situazione non deriva dall'inadempienza, dalla carenza o da mancanza di pulizia ma dall'alluvione che ha colpito Anzio e Nettuno". Entrambi i sindaci hanno disposto controlli in tutte le scuole per fare in modo che lunedì gli istituti possano riaprire in sicurezza.

Sopralluoghi e conta dei danni nel Trapanese devastato

Stamane sopralluogo del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, e dell'assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano, nelle zone del Trapanese colpite ieri dalla doppia tromba d'aria, mentre per oggi e' stata diffusa per tutta l'Isola un'allerta arancione. Alle 11 visita all'istituto comprensivo De Gasperi-De Vita di Marsala, devastato dalla violenza di questo evento meteo straordinario. Si sposteranno dopo nelle aree con edifici abitativi e attivita' produttive che hanno subito danni maggiori. Sara' l'occasione per fare una prima stima dei danni ed essere vicini alla popolazione e alla comunita' scolastica. La sindaca di Marsala Andreana Patti, che ha parlato di "scenario di guerra", ha chiesto la dichiarazione dello stato d'emergenza e il governatore ha annunciato un emendamento nella Manovra correttiva al voto all'Ars per risorse immediate. Il ministro all'Istruzione, Giuseppe Valditara, fa sapere Turano, ha chiesto di avere al piu' presto una stima precisa dei danni, assicurando la disponibilita' a individuare le risorse per gli interventi necessari

Il bollettino della Protezione Civile

Oggi allerta gialla su Abruzzo, Molise, Basilicata e settori di Umbria, Lazio, Calabria e Puglia. Allerta gialla anche su alcuni settori della Campania.

Scuole chiuse in diversi comuni

Scuole chiuse oggi in diversi comuni italiani per allerta meteo arancione diramata dalla protezione Civile per temporali e rischio idraulico e idrogeologico in diverse regioni del Paese. Numerosi sindaci infatti hanno già emesso un’ordinanza sindacale per la chiusura di Istituti di ogni ordine e grado in Calabria e Campania a causa di forti temporali e rischio nubifragi ma è allerta arancione anche in Sicilia e Puglia.

Domani allerta arancione in Sicilia

La Protezione Civile Regionale ha pubblicato oggi un avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico valido dalle 16 di oggi fino alle mezzanotte di domani in Sicilia. Il livello di allerta per domani è arancione.

Roberti, 50mila euro a Clauzetto per i danni dal maltempo

La giunta regionale ha approvato l'assegnazione di un contributo straordinario di 50mila euro al Comune di Clauzetto per gli interventi di ripristino dei danni causati dalle forti raffiche di vento del 26 marzo. "Con questo intervento sosteniamo un piccolo Comune che deve affrontare spese impreviste per ripristinare condizioni di sicurezza e garantire la piena funzionalità delle proprie strutture, senza poter contare sulle sole risorse del bilancio ordinario", ha dichiarato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti. I danni, riporta una nota, hanno interessato in particolare la storica malga Polpazza, dove sono stati gravemente danneggiati i recinti delle aree destinate al pascolo. Le risorse consentiranno il rifacimento di un tratto di recinzione lungo oltre 520 metri, oltre alla rimozione delle piante cadute e al ripristino di ulteriori tratti per complessivi circa 200 metri. "Il Fondo permette di dare una risposta concreta agli enti locali colpiti da eventi straordinari e imprevedibili, assicurando un sostegno commisurato alle necessità e alle effettive possibilità finanziarie delle amministrazioni, soprattutto nei Comuni di minori dimensioni", ha concluso Roberti.

Allerta arancione su Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

Ancora piogge e temporali al Sud. "L'area depressionaria in prossimità della Sardegna continua a determinare correnti umide sud-occidentali, particolarmente instabili, in risalita dallo stretto di Sicilia verso la Puglia, interessando tutte le regioni meridionali con fenomeni temporaleschi anche molto intensi", riferisce il Dipartimento della Protezione civile che, sulla base delle previsioni disponibili, d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello emesso nella giornata di ieri.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
"L'avviso prevede il persistere delle precipitazioni, da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e in estensione sulla Calabria. Dal mattino di domani, sabato 10 ottobre, inoltre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica - riferisce la Protezione civile - Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, sabato10 ottobre, allerta arancione in Sicilia e settori di Calabria, Puglia e Campania.
Valutata inoltre allerta gialla su Abruzzo, Molise, Basilicata e settori di Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Puglia".

Doppia tromba marina su Marsala, sindaca: "Scenario di guerra"

Una forte ondata di maltempo con violenti temporali, nubifragi e trombe marine ha attraversato l'Italia dal nord al sud con criticità che si sono registrate in diverse regioni. I danni maggiori si sono registrati nel Trapanese dopo due trombe marine si sono abbattute su Mazara del Vallo e Marsala con abitazioni distrutte, automobili rovesciate e alberi e pali abbattuti. A fotografare la situazione la sindaca di Marsala, Andreana Patti, che ha parlato di "scena di guerra" con "cinque case distrutte, ma la conta dei danni è destinata ad aumentare". Distrutta anche la sede di contrada Terrenuove della scuola Alcide De Gasperi, un istituto che comprende elementari e medie, colpita da una delle due trombe marine mentre c'erano 273 alunni per seguire le lezioni.
"Io avevo avvisato i plessi di stare allerta - ha ricostruito il dirigente Leonardo Gullotta -  per fortuna le maestre avevano visto il pericolo, però non pensavamo di essere così sfortunati che passasse proprio sulla nostra scuola.
Abbiamo cercato una zona più sicura all'interno dell'istituto perché non si poteva uscire. Non ci sono stati per fortuna danni al personale e soprattutto ai bambini. Qualche escoriazione e basta. Abbiamo rassicurato tutte le famiglie che hanno ripreso i bambini dalla scuola. I soccorsi sono stati tempestivi".
Una delle professoresse che insegna alle medie, Ilenia Amato, che si è buttata sui suoi alunni per ripararli, augura che l'esperienza non sia vissuta da altri perché, spiega, "vedi arrivare la morte" Sono circa venti le persone che sono rimaste ferite, compresi una decina di bambini, che si sono fatte medicare nei pronto soccorso degli ospedali di Mazara del Vallo e di Marsala.Tra i più gravi, ma non in pericolo di vita, un 70enne politraumatizzato, e la moglie che riportato la frattura composta del naso, contusioni alla mandibola e traumi polmonari.
Entrambi sono stati trasferiti in ospedali di Palermo. La coppia era in un'auto che è stata sollevata e ribaltata dal forte vento.
Sul maltempo in Sicilia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è rimasta in contatto con il ministro Musumeci, il capo della Protezione civile Ciciliano e il sottosegretario Mantovano. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha espresso "vicinanza alle comunità interessate e alle persone rimaste coinvolte" e ha ringraziato i soccorritori. Il ministro Giuseppe Valditara ha telefonato alla sindaca di Marsala esprimendo vicinanza alla comunità, aggiungendo: "potete contare su di me". Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato che il suo governo "presenterà un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie a fronteggiare l'emergenza e realizzare gli interventi urgenti sul territorio".
Il maltempo non ha colpito soltanto il Trapanese. Un violento temporale ha flagellato Castelleone (Cremona), scaricando quasi 100 millimetri di pioggia in poche ore, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Un nubifragio si è abbattuto nel Brindisino dove diverse strade sono state allagate, così come scantinati e garage. Il maltempo ha colpito anche l'area metropolitana di Napoli con criticità e disagi, oltre che in città, anche a Pozzuoli e di Giugliano con allagamenti e smottamenti, caduta di alberi e interruzioni di energia elettrica. I vigili del fuoco sono intervenuti a Ischia dove per il maltempo le strade sono state invase da fango e detriti, Ad aggravare la situazione un blackout delle telecomunicazioni che per oltre due ore l'ha isolata. A Nettuno (Roma), i carabinieri hanno salvato due persone con disabilità motorie bloccate nelle loro casa allagata prima che il livello dell'acqua salisse.
E per domani la Protezione civile ha emesso un'allerta arancione in Sicilia e settori di Calabria, Puglia e Campania.

In Toscana codice giallo esteso fino alle 20 solo per Arcipelago

Graduale miglioramento delle condizioni meteo in Toscana. Ma condizioni di instabilità permangono fino alla tarda serata di oggi con locali brevi temporali, più probabili sull'Arcipelago (dove saranno possibili forti colpi di vento e grandinate), sulle zone costiere e quelle limitrofe e sull'Appennino. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha pertanto esteso il codice giallo, per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, fino alle 20 di oggi, venerdì, limitatamente all'Arcipelago toscano.

Trombe d'aria a Marsala, danneggiata scuola media

La violenta tromba d'aria che ha investito il Trapanese ha fortemente danneggiato la scuola media della contrada Terrenove-Bambina di Marsala. Il forte vento ha fatto esplodere i vetri dei piani superiori e inferiori della struttura, facendo cadere anche i sottotetti. Cinque bambini sono portati in ospedali con lievi ferite. Anche quattro insegnanti hanno riportato ferite e sono stati costretti a fare ricorso alle cure dei sanitari.

Ischia, 140 millimetri di pioggia in 30 ore: allagamenti e frane

Oltre 140 millimetri di pioggia, secondo i dati della Protezione civile sono caduti sull'isola di Ischia nelle ultime 30 ore. Diversi interventi sono stati effettuati dai Vigili del Fuoco, tra allagamenti e piccole frane sul territorio.
A Casamicciola, colpita dall'alluvione del novembre 2022, a causa del maltempo ha ceduto il tratto finale di una strada, in via Selva Pera.
A Forio nella notte un fulmine ha colpito la cupola della chiesa di San Gaetano, nel centro storico, provocando danni sia alla struttura esterna sia alla parte interna. Diversi calcinacci e porzioni di intonaco si sono staccati all'interno dell'edificio.
 

Maltempo a Ischia

I vigili del fuoco sono intervenuti a Casamicciola, in via Selva Pera, dove le infiltrazioni d'acqua hanno causato il crollo di un muraglione in costruzione.

Nell'area di un cantiere edile uno delgi smottamenti avvenuti ad Ischia causati dalle forti piogge, Ischia, 9 ottobre 2026

Nell'area di un cantiere edile uno delgi smottamenti avvenuti ad Ischia causati dalle forti piogge, Ischia, 9 ottobre 2026 (Ansa)

Crolla muro per il maltempo a Casamicciola, 5 persone a rischio sgombero

A Ischia ha smesso di piovere da poco, ma l'acqua caduta negli ultimi due giorni ha provocato danni in diverse zone dell'isola, rendendo necessari numerosi interventi. I vigili del fuoco sono intervenuti a Casamicciola, in via Selva Pera, dove le infiltrazioni d'acqua hanno causato il crollo di un muraglione in costruzione.  A cedere è stato un tratto di una ventina di metri di un muro di contenimento di un'area già danneggiata dalla frana del 2022 e attualmente oggetto di un intervento di consolidamento.
Al di sopra del tratto crollato sorge un'abitazione in cui vivono cinque persone, per le quali dovrà ora essere valutata l'eventuale necessità di uno sgombero, sulla base degli accertamenti effettuati in mattinata dai vigili del fuoco e dall'ufficio tecnico comunale. I pompieri del distaccamento isolano sono intervenuti in diversi punti dell'isola per numerosi allagamenti verificatisi in tutti e sei i comuni; a Forio sono stati impegnati per il cedimento del muro di cinta di un'abitazione, che ha riversato sulla strada massi e terriccio.
Ruscellamenti e detriti sul manto stradale sono stati segnalati anche in altre zone dell'isola, tra cui la parte alta di Casamicciola e l'Arenella, a Ischia, ma nel complesso non si registrano ulteriori criticità di particolare rilievo. Tiene ancora banco, invece, il blackout delle comunicazioni di ieri sera: per due ore e mezza sull'isola è stato impossibile comunicare a causa della contemporanea interruzione dei servizi internet, della telefonia mobile e delle linee fisse.
Sull'episodio è intervenuto con una nota il sindaco di Lacco Ameno, Domenico De Siano. L'ex senatore ha affermato che «Non possiamo accettare che un blackout delle comunicazioni si traduca anche nell'impossibilità di chiedere aiuto. Per la sicurezza dei cittadini e del territorio vanno individuate soluzioni capaci di garantire la continuità dei collegamenti anche quando si verificano guasti o interruzioni di vasta portata».  Durante il blackout, infatti, anche i numeri fissi delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e del 118 erano irraggiungibili e la forza pubblica  ed i pompieri hanno potuto comunicare tra loro soltanto attraverso le radio di servizio.
 

Domani allerta arancione su Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

Temporali al Sud e domani scatta l'allerta arancione in Sicilia e settori di Calabria, Puglia e Campania. Lo indica un avviso meteo della Protezione civile.
L'avviso prevede il persistere delle precipitazioni, da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e in estensione sulla Calabria. Dal mattino di domani, inoltre, si prevedono temporali anche sulla Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. 

Napoli, smottamento di un costone a Posillipo: casa sgomberata

Allagamenti, smottamenti, alberi caduti e interruzioni di energia elettrica. Sono diverse le criticità registrate nell'area metropolitana di Napoli a causa del maltempo che ha colpito il territorio ieri e nelle prime ore di oggi, con particolare riferimento ai comuni di Napoli, Pozzuoli e Giugliano. La situazione è stata esaminata nel corso di una riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata in Prefettura dal prefetto di Napoli, Michele di Bari.
A Napoli i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Fedro per la caduta di un albero nei pressi della stazione della metropolitana di Mergellina e in via Posillipo per lo smottamento di un costone, con il rischio che un albero crollasse su un'abitazione, precauzionalmente sgomberata. I tecnici della Protezione civile del Comune hanno affiancato i Vigili del fuoco negli interventi per le diverse segnalazioni di pericolo. Le squadre dei pompieri sono impegnate sul territorio con tutte le risorse disponibili, a fronte delle numerose richieste di soccorso.
A Pozzuoli le forti piogge hanno provocato criticità al depuratore di Cuma. La Regione Campania sta intervenendo con ditte specializzate per ripristinare la regolare funzionalità dell'impianto. A Giugliano si sono verificate interruzioni della fornitura elettrica a causa di guasti alle cabine Enel, sulle quali sono al lavoro i tecnici della società. Un nuovo allagamento in via Madonna del Pantano ha richiesto l'intervento della Protezione civile regionale, che ha messo a disposizione squadre e idrovore per accelerare il deflusso delle acque piovane. Alla riunione in Prefettura hanno partecipato rappresentanti della Protezione civile e del Ciclo delle acque della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Polizia locale di Giugliano, dell'Asl Napoli 2 Nord, della Sala operativa regionale unificata, dei Vigili del fuoco e delle forze dell'ordine.

Ondata di maltempo, crolla albero nel centro di Napoli, 9 ottobre 2026

Ondata di maltempo, crolla albero nel centro di Napoli, 9 ottobre 2026 (Ansa)

Sindaco di Torre del Greco chiude scuole e cimitero

Nuovo avviso di allerta arancione diramato dalla protezione civile della Regione Campania: il sindaco di Torre del Greco chiude scuole, cimitero, parchi e giardini pubblici. È quanto previsto dall'ordinanza firmata poco fa da Luigi Mennella, con la quale il primo cittadino ha stabilito la chiusura di istituti di ogni ordine e grado, del camposanto comunale e dei parchi e giardini pubblici dalle ore 15 di oggi, venerdì 9 ottobre, alle ore 15 di domani, sabato 10 ottobre.
 

Anzio e Nettuno chiedono stato calamità naturale

Anzio e Nettuno hanno chiesto lo stato di calamità naturale dopo il maltempo che ha colpito i due centri del litorale Sud in provincia di Roma. Nelle ultime 24 ore sono caduti 80 millimetri di pioggia, oltre un decimo di quella che cade sul territorio dei due Comuni in 1 anno e, pertanto, tale evento - è stato sottolineato dai due sindaci - è da considerarsi straordinario.
I sindaci dei due Comuni hanno richiesto alla Protezione Civile della Regione Lazio il supporto di uomini e mezzi per far fronte all'emergenza creatasi nelle ultime ore. Il supporto, hanno spiegato i sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, nel corso di una conferenza stampa, servira' per liberare le strade dai detriti e ripristinare le normali condizioni di sicurezza e viabilità.
E come previsto dall'articolo 15 della legge regionale 2/2014 quindi, hanno spiegato i due sindaci, i Comuni di Anzio e Nettuno, nei termini indicati, chiederanno alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamita'.
"Ricevuta l'allerta arancione abbiamo provveduto a chiudere le scuole, come previsto dalla legge, e attivare i centri operativi comunali che sono lo strumento operativo in casi del genere - hanno detto i sindaci - l'allerta si e' rivelata provvidenziale, alla luce di quello che poi e' accaduto".
Sia Lo Fazio, sia Burrini hanno ricordato che "tutte le unità disponibili sono al lavoro" ringraziando "il personale e i volontari, la sala operativa della Protezione civile regionale e la prefettura con i quali c'è stato e c'è un confronto continuo". Proprio grazie a questo è stato deciso di non aprire il Centro operativo misto, considerato che dalla sala operativa è stato reso noto che la situazione meteo è in miglioramento. La stessa ha garantito, su richiesta dei Comuni, l'invio di squadre straordinarie e mezzi idrovori per la pulizia delle strade.
Precisato che "sono state attivate immediatamente tutte le misure" e che "la situazione non deriva dall'inadempienza, dalla carenza o da mancanza di pulizia ma dall'alluvione che ha colpito Anzio e Nettuno", entrambi i sindaci hanno disposto controlli in tutte le scuole (che oggi sono rimaste chiuse) nella giornata di domani, per fare in modo che lunedi' gli istituti possano riaprire in sicurezza. 

Tromba d'aria a Marsala, in salvo tutti i bimbi della scuola travolta (Video)

Maltempo sull'Italia, doppia tromba d'aria a marsala, alberi caduti a Napoli

Domani in Calabria allerta arancione su gran parte della regione

La Protezione civile regionale della Calabria ha diramato un bollettino meteo di allerta arancione su gran parte della Regione. In particolare sono interessate le provincie di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, le aree tirreniche del Cosentino e il litorale ionico a sud del Crotonese. Per le altre aree ioniche della provincia di Crotone e per quelle del Cosentino è invece indicata una allerta gialla.
Nelle aree interessate dall'allerta arancione, si legge sul bollettino, "sono possibili fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti con conseguenze rilevanti. Sono possibili, inoltre, fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi con bacino idrografico di rilevanti dimensioni". 

Maltempo ad Anzio, crolla falesia al Turcotto: le immagini dal drone (Video)

Tromba d'aria Marsala, le condizioni degli 11 feriti

Anche l'ospedale di Mazara del Vallo ha ricoverato dei feriti per la doppia tromba d'aria nel Trapanese, partita dal mare dinanzi al porto di Marsala. Di tratta di un politraumatizzato e di una signora con alcune ferite. Il politraumatizzato, un 70enne, giunto al pronto soccorso in codice rosso, con fratture multiple in piu' parti del corpo, e' vigile e cosciente ed e' stato stabilizzato in sala operatoria. Ne e' stato quindi disposto il trasferimento nel trauma center del Villa Sofia di Palermo). La signora ricoverata ha solo un trauma lieve alla caviglia.
Nell'ospedale di Marsala, invece, sono stati medicati in pronto soccorso, per lievi ferite da taglio ed escoriazioni, 4 bimbi e 5 adulti. Anche in nel presidio ospedaliero mazarese e' stato attivato il Peimaf.
La direzione dell'Asp ha messo in campo l'equipe psicosociale per l'emergenza, con complessivamente circa dieci psicologi, anche per i familiari dei ricoverati. 

Trombe marine nel Trapanese, case danneggiate a Petrosino

Tra le aree più colpite dalle due trombe marine che si sono abbattute sul Marsalese c'è Petrosino, dove si registrano quattro feriti lievi e diverse abitazioni gravemente danneggiate, alcune delle quali distrutte. A fare il punto è il sindaco Giacomo Anastasi, che riferisce anche il coinvolgimento di due operai del Centro comunale di raccolta dei rifiuti.
La furia del vento ha colpito anche la viabilità e lo stadio comunale, dove è stato abbattuto il muro di cinta.
L'Ente ha attivato il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare gli interventi e sta predisponendo alloggi per gli sfollati che non potranno rientrare nelle proprie abitazioni.
Convocata anche una riunione in Prefettura a Trapani per valutare l'emergenza e organizzare le operazioni di soccorso.
A Marsala, intanto, è atteso l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione Mimmo Turano, che ha annunciato un sopralluogo alla scuola Alcide De Gasperi, danneggiata dal maltempo.
Dopo aver contattato il direttore della Protezione civile regionale per acquisire informazioni sui danni e sulle persone coinvolte, l'assessore si confronterà con il sindaco per individuare gli interventi necessari al ripristino dei locali.
Nell'istituto erano stati realizzati lavori straordinari finanziati dalla Regione. 

Devastazione a Marsala colpita violentemente da un tornado: capovolte auto (Video)

Allagamenti e alberi pericolanti ad Anzio e Nettuno

Continuano la lunga serie di interventi di soccorso e messa in sicurezza a causa delle cattive condizioni meteorologiche soprattutto nella zona litorale sud di Anzio e Nettuno, vicino Roma. Alberi pericolanti e allagamenti di strade e scantinati sono le richieste di soccorso pervenute alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Roma. Al momento la situazione è critica nelle zone di Via Armellino, Via Lombardia, Via della Cannuccia altezza Via Nettunense, Via Ardeatina nella zona di Anzio Colonia e in Via Casal di Claudia per il cedimento di una parte del muro perimetrale.

Tromba d'aria a Marsala: 4 bimbi e 5 adulti al pronto soccorso

 É sotto controllo la situazione dal punto di vista dell'emergenza sanitaria dopo la tromba d'aria che ha colpito il territorio di Marsala. Lo comunica la Direzione strategica dell'Asp Trapani, che, come da protocollo aziendale, ha prontamente attivato il Peimaf - Piano di Emergenza Interna per il Massiccio Afflusso di Feriti all'ospedale di Marsala.
Al pronto soccorso del presidio ospedaliero sono giunti 4 bambini e 5 adulti, che dopo gli esami, anche strumentali, del caso, risultano con qualche ferita da taglio e qualche escoriazione. É stato attivato anche il supporto psicologico per i pazienti, fanno sapere dalla Direzione strategica dell'Asp, che ringrazia la macchina dei soccorsi e dell'emergenza, dai Vigili del fuoco, al 118, alla protezione civile, al comune di Marsala.

Nubifragio nel Brindisino, strade e garage allagati

Un violento nubifragio si è abbattuto dopo le 3 di questa notte nel Brindisino. Tra i comuni più colpiti il capoluogo e San Pietro Vernotico. A causa del vento e delle forti piogge diverse le strade allagate, così come scantinati e garage. Chiuso al traffico delle auto uno svincolo lungo la strada statale 7 che conduce ad un'area commerciale e diversi sottopassaggi. A Brindisi è anche caduto un grosso albero di pino: non ci sono feriti. Da ore stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco, personale della Protezione civile e della polizia locale. A San Pietro Vernotico disagi in via Stazione e in via Pola. Anche ad Ostuni ieri sera c'è stato la caduta di un albero, e a causa del temporale si è verificato un corto circuito che ha provocato un principio d'incendio all'interno di una libreria in pieno centro. 

Doppia tromba marina nel Trapanese, danni e feriti

Una doppia tromba marina si è verificata nella zona del porto di Marsala e spostandosi l'evento atmosferico ha provocato diversi danni ad edifici, automobili e coltivazioni nel territorio trapanese. A Marsala, è stata investita la scuola De Gasperi in via Nazionale e alcune persone sono rimaste ferite. A Petrosino, un'auto è stata colpita e sbalzata in un burrone: due persone sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Stanno intervenendo i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. I vortici si sono sviluppati in mare e sono arrivati fino alla terra. 

Maltempo, sospese le visite nell'area dell'Arcomagno di San Nicola Arcella

L'area dell'Arcomagno di San Nicola Arcella, sul Tirreno cosentino, resterà chiusa alle visite oggi, venerdì 9 ottobre, a causa del meteo avverso e dell'allerta gialla diramata per l'intero territorio regionale dalla protezione civile per le successive 24-36 ore.
La decisione è stata presa dalla Pro loco di San Nicola Arcella, ente che gestisce gli accessi contingentati al sito naturale. Le previsioni indicano infatti precipitazioni diffuse anche a carattere di forte temporale, accompagnate da intense raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. 

Brindisi, allagamenti in città: sottopasso ferroviario invaso dall'acqua

Dalla notte scorsa i Vigili del Fuoco di Brindisi sono ininterrottamente al lavoro per far fronte ai gravi danni causati dalle abbondanti piogge, che nella notte e questa mattina hanno provocato estesi allagamenti su tutto il territorio della città capoluogo. Le squadre operative sono attualmente impegnate nella rimozione delle situazioni di pericolo, nel prosciugamento delle aree allagate e nella messa in sicurezza dell'intero perimetro urbano interessato dall'emergenza. Il sottopasso pedonale ferroviario è stato invaso dall'acqua.
Una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana è intervenuta in mattinata sulla strada provinciale 50 tra Francavilla Fontana e Villa Castelli. Coinvolta una sola auto la cui conducente è stata soccorsa e portata in ospedale prima dell'arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno messo la zona in sicurezza.

Napoli, numerosi interventi dei vigili del fuoco

Forte ondata di maltempo a Napoli, numerosi interventi dei vigili del fuoco in tutto il territorio provinciale a causa della forte pioggia. In particolare a Melito le squadre dei vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere una grondaia e dei calcinacci pericolanti da un edificio.
 

Si è svolta nel pomeriggio a Palazzo di Governo, una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione al violento temporale che si è abbattuto stamattina nell'area metropolitana di Napoli e che ha colpito in particolare i territori di Arzano, Grumo Nevano, Giugliano e Casandrino, provocando allagamenti, caduta di alberi e voragini, nonché interruzioni di energia elettrica.
Hanno partecipano alla riunione i sindaci di Arzano e di Casandrino, il commissario prefettizio di Grumo Nevano, il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, il comandante della Polizia Locale di Giugliano, i referenti della Sala Operativa Regionale Unificata (Soru), dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine.

Ad Arzano sono stati ripristinati i disservizi sulle cabine elettriche, che avevano interessato anche il distretto n. 42 dell'Asl Napoli 2 Nord, sui quali la società E -Distribuzione è intervenuta rapidamente per garantire la regolare fornitura di energia. Nella zona industriale, forti allagamenti all'interno ed all'esterno dei capannoni hanno reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco, nonché un intervento straordinario sugli impianti fognari disposto dal sindaco.

A Grumo Nevano, a seguito dello sprofondamento di una strada comunale, subito interdetta al traffico veicolare, i vigili del fuoco - a seguito di verifica tecnica - hanno disposto lo sgombero precauzionale di un immobile abitato da un nucleo familiare, che i servizi sociali del Comune hanno preso in carico per garantirne una idonea sistemazione alloggiativa alternativa, nelle more degli interventi di ripristino e di messa in sicurezza. La società E-Distribuzione ha, inoltre, in corso gli interventi di ripristino di alcune forniture di energia elettrica interrotte a causa del maltempo.
A Giugliano il forte allagamento che ha interessato la zona di Via Madonna del Pantano ha richiesto l'intervento di soccorso da parte dei vigili del fuoco e della Protezione Civile della Regione Campania, che con due squadre e due "idrovore" hanno permesso il deflusso delle acque meteoriche.
Nel Comune di Casandrino l'esondazione dell'Alveo Pontino ha provocato il cedimento del manto stradale di alcune strade comunali, subito intercluse al traffico veicolare. Il sindaco ha rappresentato che sono già in corso interlocuzioni con la Regione Campania per la realizzazione di interventi risolutivi della problematica e che sul punto verranno intensificate le attività di collaborazione. La situazione continua ad essere attentamente monitorata.

Alberi caduti e disagi alla viabilità sul litorale romano. Forti allagamenti nella zona di Ladispoli

Il perdurare del maltempo, con forti temporali dal tardo pomeriggio ed in serata, sta provocando nuove criticità alla viabilità, soprattutto nella zona nord del territorio di Fiumicino. La caduta di due alberi ha provocato la completa ostruzione della carreggiata in una via, impedendo il transito dei veicoli.
Ulteriori criticità sono state segnalate anche lungo altre. La Polizia Locale, insieme alla Misericordia di Fiumicino e dei Carabinieri della Stazione di Torrimpietra, sta intervenendo nelle aree colpite per le verifiche necessarie e le attività finalizzate alla messa in sicurezza dell'area.
"Si invita la cittadinanza alla massima prudenza durante gli spostamenti e si raccomanda di evitare i tratti stradali interessati dalle criticità", informa l'amministrazione comunale di Fiumicino. Forti allagamenti e disagi sono segnalati anche nella zona di Ladispoli con interventi dei vigili del fuoco.

Domani allerta gialla in 14 regioni

La situazione sul fronte meteo resta critica domani sul nostro Paese, oltre all'allerta arancione su   Lazio e Campania, è stata diramata un'allerta gialla in Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia,  Lazio, Campania, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata,   Puglia, Calabria e Sicilia. 

Domani allerta gialla in Sicilia

La Protezione Civile Regionale siciliana ha diffuso l'avviso 26281 per il rischio meteo-idrogeologico e  idraulico, valido dalle 16 di oggi fino alle 24 di domani, venerdì 9  ottobre 2026. In tutta la Sicilia, compreso il territorio palermitano, è prevista allerta gialla.
 

Domani allerta arancione su Lazio e Campania

Allerta arancione, per maltempo, domani, venerdì 9 ottobre, su Lazio e Campania. Lo fa sapere  la Protezione Civile che comunica che, sempre domani, ci saranno 14 regioni segnate  dall'allerta gialla. "La profonda saccatura atlantica - si legge in un comunicato - tenderà a  spostarsi verso Sud-Est e a interessare le regioni centrali e meridionali, con fenomeni  temporaleschi più intensi e frequenti lungo il versante tirrenico e sui settori appenninici. Sulla  base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni  coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati -  ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello  emesso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero  determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi  nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L'avviso prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania, Lazio, specie settori meridionali, Abruzzo e Molise, specie settori interni. Dalla prime ore di domani, venerdì 9 ottobre, si  prevedono inoltre precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di temporale e  localmente anche di forte intensità, su Basilicata, specie settori tirrenici e ionici, e su Calabria e  Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento,  locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata  valutata per la giornata di domani, venerdì 9 ottobre, allerta arancione su settori di Lazio e  Campania. Valutata inoltre allerta gialla su settori di Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia,  Lazio e Campania e sull'intero territorio di Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia".
 

Allerta arancione su Napoli, chiuse Circumvesuviana e linee flegree

Chiuse per l'allerta meteo arancione tutte le linee ferroviarie della Circumvesuviana e le linee flegree (Cumana e Circumflerea). Lo comunica Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania che gestisce le linee vesuviane e flegree. "Il servizio ferroviario, salvo un miglioramento delle condizioni meteorologiche, sarà riattivato nel corso della giornata di domani", fa sapere Eav. Servizi sostitutivi saranno attivati a partire dalle 15, orario dell'entrata in vigore dell'allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale per l'area metropolitana di Napoli e le isole del golfo. Restano invece operative la linea Napoli-Pedimonte e la metropolitana Piscinola-Aversa.

Bomba d'acqua sul Napoletano, tratta in salvo l'automobilista bloccata

È stata tratta in salvo l'automobilista che è rimasta bloccata in un sottopasso allagato di Casandrino, a nord di Napoli, a causa delle forti piogge. La donna, il cui mezzo è andato in panne, aveva chiesto aiuto. I vigili del fuoco, impegnati in tanti interventi per le strade allagate, sono riusciti a metterla in sicurezza.

La perturbazione atlantica porta temporali

Il governatore della Toscana Giani: "Situazione gestibile ma attese bombe d'acqua"

"Rispetto a quanto potevano essere le previsioni, la situazione si sta rivelando gestibile, però indubbiamente le precipitazioni sono forti e ci attendiamo delle precipitazioni intense, anche se più difficile localizzarle all'interno del territorio della Toscana fino stasera alle 17 di oggi. Le classiche bombe d'acqua imprevedibili che possono avvenire da un lato dall'altro. Comunque ci sono state precipitazioni poche ore fa consistenti sia nell'area della provincia di Massa Carrara, ma dall'altro ora sull'area del confine fra le province di Siena e di Grosseto". Lo ha detto il governatore Eugenio Giani facendo il punto ai microfoni della Tgr-Rai Toscana sulla situazione di maltempo che sta colpendo la Toscana da alcune ore. "Il clima è sempre più tropicale e conseguentemente se io mi sento, ad esempio, tranquillo rispetto ai grandi fiumi con le opere che poi abbiamo fatto, tutto il reticolato idrico minore, torrenti, rii, corsi d'acqua che apparentemente sono vuoti, ma che con la bomba d'acqua si riempiono e creano da anni, dobbiamo prevenirli proprio attraverso comportamenti di questo genere" ovvero chiusura di parchi, giardini ed alcuni istituti scolastici.

Maltempo, a Viareggio danni a edifici e alberi caduti

La violenta ondata di maltempo che ha interessato Viareggio (Lucca) nella notte appena trascorsa ha provocato danni diffusi sul territorio comunale, interessando edifici privati, strutture pubbliche e patrimonio arboreo. Lo rende noto sulla propria pagina facebook il Comune.
Si registrano in particolare danni alle coperture di numerose abitazioni private e la caduta di diversi alberi che, fortunatamente, non hanno provocato conseguenze di particolare gravità. Tra le situazioni più rilevanti, il Comune segnala quella dell'asilo Coriandolo, appartenente all'Istituto comprensivo Don Milani, al quartiere Varignano che ha riportato danni tali da renderlo inagibile. La struttura è stata pertanto chiusa e, a partire da domani, sarà organizzato il trasporto dei bambini presso un altro istituto, così da garantire la continuità delle attività educative. Danni ingenti anche alla copertura di una palestra sempre al Varignano, che dovrà restare chiusa per alcuni giorni. Particolarmente interessato anche il patrimonio arboreo cittadino. Al parco Araba Fenice si registra la caduta di alcuni pini, mentre lungo il Viale dei Tigli diverse piante sono cadute sulla carreggiata, ostruendo il passaggio e rendendo la strada attualmente impraticabile.
Il Comune ricorda che resta dunque confermata la chiusura del Viale dei Tigli, così come quella delle pinete cittadine, a tutela della pubblica incolumità e in considerazione delle condizioni meteorologiche ancora avverse. Massimo l'impegno della polizia municipale e della Protezione civile comunale, impegnate fin dalle prime ore dell'emergenza nelle attività di monitoraggio del territorio, nella gestione delle criticità e negli interventi necessari a garantire la sicurezza della cittadinanza.
Nel comune di Pietrasanta (Lucca) in via Olmi si segnala la caduta di una pianta non di grandi dimensioni, la strada è già stata liberata. 

Maltempo a Roma

Maltempo a Roma (Ansa)

Maltempo a Roma

Maltempo a Roma (LaPresse)

Maltempo a Roma, 120 gli interventi dei Vvf

ono stati circa 120 gli interventi effettuati dalla sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma nella notte, dalle 20 di ieri alle 8 di questa mattina, a seguito del forte maltempo che ha colpito il territorio della Capitale e della provincia. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente le conseguenze della pioggia e del forte vento, che hanno provocato la caduta di diversi alberi e rami, di pali della rete telefonica e numerose infiltrazioni d'acqua all'interno delle abitazioni.
Nel corso della notte, un albero è caduto su un'autovettura.
Nell'incidente non si sono registrati feriti. La sala operativa del Comando continua a ricevere numerose richieste di intervento da parte dei cittadini. Insieme ai vigili del fuoco sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale per gestire la viabilità nelle diverse zone della Capitale.
 

A Roma 50 interventi della polizia locale per alberi caduti ed allagamenti

Sono una cinquantina gli interventi della Polizia Locale a Roma per alberi caduti e allagamenti causati dal maltempo. La Capitale da questa notte è colpita da forti temporali.

Maltempo: escursionisti in difficoltà salvati in Ossola

Intervento di ricerca e soccorso nel pomeriggio di oggi per i Vigili del Fuoco del Comando del VCO nel Comune di Re, in Val Vigezzo, nella provincia del Verbano Cusio Ossola. Due escursionisti rimasti bloccati all'interno di un'area boschiva in una zona particolarmente impervia sono stati tratti in salvo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori. I due uomini, trovatisi improvvisamente in una posizione pericolosa e nell'impossibilita' di proseguire l'itinerario in sicurezza, hanno fatto scattare l'allarme. Sul posto e' immediatamente intervenuta una squadra di terra dei Vigili del Fuoco, affiancata dall'elicottero Drago VF166 del Reparto Volo VF di Malpensa. Nonostante le avverse condizioni meteo presente nell'area, l'equipaggio dell'elicottero e' riuscito a individuare e a raggiungere i malcapitati, trovandoli scossi ma in buone condizioni generali di salute. Verificate le loro condizioni, i due sono stati issati a bordo con il verricello e trasportati fino alla piazzola sicura di Santa Maria Maggiore, dove sono stati affidati al personale di terra. Alle operazioni di soccorso hanno collaborato attivamente anche gli uomini del SAGF della Guardia di Finanza e i tecnici del Soccorso Alpino civile (Cnsas). 

Maltempo: Protezione Civile, allerta gialla in sei regioni

Il transito di una depressione sul Tirreno portera' un peggioramento sulle regioni centrali tirreniche con rovesci o temporali sparsi, localmente di forte intensita', specie sulle zone costiere. Inoltre, dal pomeriggio di oggi, una perturbazione atlantica si avvicinera' all'Italia interessando inizialmente Liguria e Toscana, con precipitazioni localmente intense. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo - si legge in una nota - impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita' idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticita' e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)".

Domani in Toscana codice giallo per nord ovest e costa centro nord

Continuano in Toscana gli effetti dell'aumento di instabilità per la presenza di un nucleo di area fredda in quota. La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta gialla per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore che interesserà nella giornata di domani, mercoledì 7 ottobre, dalle ore 16 fino alla mezzanotte, il nord-ovest della Toscana, fino al bacino del Reno, e la fascia costiera dall'area apuo-versiliese fino a Piombino.
Il peggioramento atteso dal tardo pomeriggio di domani, sottolinea inoltre la Sala operativa,  presenta una marcata incertezza spazio-temporale e saranno fondamentali gli aggiornamenti attesi nella giornata di domani stesso, che potrebbero determinare una rivalutazione peggiorativa degli scenari di criticità.

Arpal emana l'allerta gialla per temporali

Arpal ha emesso allerta gialla per temporali sul Ponente ligure dalle 6 alle 15 di domani, mercoledì 7 ottobre e sul Centro-Levante ligure dalle 12 alle 24 di domani.
Una perturbazione atlantica in avvicinamento all'Italia determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche sulla Liguria, con una fase di maltempo destinata a interessare la regione a più riprese tra mercoledì e venerdì.
In queste ore una vasta area depressionaria presente sulla Penisola Iberica si sta spostando verso l'Italia, mentre una goccia di aria fredda in quota sull'Italia settentrionale ha già favorito i primi rovesci nella serata di ieri. Si tratta dei primi segnali di un peggioramento più strutturato, scandito da diverse fasi non sempre identificate in maniera concorde dalla modellistica previsionale che inizierà a manifestarsi dalla giornata di mercoledì.
L'avvicinamento della perturbazione richiamerà verso la Liguria aria molto umida: da mercoledì mattina sono attese le prime precipitazioni sul Ponente, di carattere più temporalesco.
I fenomeni più intensi sembrano destinare a restare confinati in mare, ma determinante sarà l'azione dello scirocco e della tramontana che andranno ad interagire, determinando l'esatta posizione dei temporali più forti, che non si esclude possano interessare anche la terraferma, con piogge intense, raffiche di vento e conseguenti effetti al suolo.
Dal pomeriggio di domani le precipitazioni interesseranno poi gran parte del Centro-Levante, con temporali forti più probabili quindi tra Genova e La Spezia.
La saccatura avanzerà lentamente verso est e giovedì il peggioramento entrerà nella sua fase più strutturata, con una bassa pressione al suolo. Sono attese nuove precipitazioni, in particolare sul Centro-Levante tra notte e mattino.
Giovedì pomeriggio-sera si entrerà nella terza fase con un nuovo possibile peggioramento sul Centro-Ponente, a causa del possibile rientro di un fronte occluso dalla pianura padana, che porterebbe con sé ancora piogge diffuse e temporali. La fase perturbata proseguirà anche venerdì, quando il minimo di pressione tenderà a scivolare verso l'Italia centrale. Saranno ancora possibili precipitazioni prima di una progressiva attenuazione dei fenomeni.

Pioggia in arrivo sulla Valle d'Aosta

Pioggia in arrivo sulla Valle d'Aosta a causa della discesa di un'area depressionaria atlantica. Secondo l'ufficio meteorologico regionale è previsto "tempo perturbato tra domani e giovedì in Valle d'Aosta, con temperature in calo, mentre venerdì è attesa una parziale rimonta anticiclonica, con il transito di un'onda depressionaria a nord delle Alpi nel week-end".
In dettaglio domani sarà "molto nuvoloso, con deboli precipitazioni da metà mattina, più frequenti nel settore nord-occidentale e presso il Piemonte, neve a 2600-2900 metri, alternate a temporanee schiarite". Giovedì sarà sempre "molto nuvoloso, con deboli precipitazioni, più intense fino a metà pomeriggio sui confini, neve in calo a 2300-2400 metri, parziali schiarite in serata". 

Le previsioni per venerdì 9 ottobre e per il weekend

Anche se l'attendibilità per il weekend resta bassa, si prevede una residua instabilità con piogge sparse su Triveneto e Centro-Sud, alternate a fasi asciutte. Nel fine settimana dovrebbe aumentare di nuovo la pressione e favorire un graduale ripristino di condizioni di stabilità.

Le previsioni per giovedì 8 ottobre

La perturbazione colpirà gran parte della penisola, con temporali localmente intensi sui settori tirrenici centro-meridionali. Fenomeni meno continui al Nord-Ovest, che potrebbero di nuovo intensificarsi in serata su Triveneto e basso Tirreno. Generico calo delle temperature.

Le previsioni per mercoledì 7 ottobre

Peggiorano le condizioni al Centro-Nord, dove transiterà il fronte freddo, con precipitazioni diffuse e intensificazione dei fenomeni tra pomeriggio e sera.

Le previsioni per martedì 6 ottobre

Per martedì la nuvolosità si estenderà al Centro-Nord con precipitazioni su Sardegna e regioni tirreniche, anche a carattere temporalesco. Debole instabilità in estensione a Sicilia e Calabria con piogge sparse.

Arrivano le piogge e il calo delle temperature

Nella giornata di martedì 6 ottobre cresce l'instabilità al Nord, specie settori alpini, sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna con precipitazioni sparse. Ma nella seconda metà della settimana il transito di bassa pressione porterà un peggioramento del tempo anche sul Mediterraneo, con Il Nord maggiormente coinvolto mercoledì, mentre giovedì e venerdì piogge e temporali scenderanno verso il Centro-Sud accompagnati anche da un calo delle temperature

Addio alta pressione, ecco le correnti atlantiche

Entra sull'Italia un sistema perturbato a matrice atlantica, che proviene dal Nord Europa verso la Penisola Iberica. La struttura ciclonica - ci indicano le previsioni meteo de ilmeteo.it - traslerà verso est interessando Francia e Germania, coinvolgendo gradualmente le regioni del Nord e del Centro Italia con incremento della nuvolosità e precipitazioni destinate ad estendersi progressivamente

Carosi (geologi): “Frana sulle Tofane causata da fragilità roccia e caldo anomalo”

La frana di grandi dimensioni che ieri si è staccata dalla Tofana di Dentro, nel gruppo delle Tofane a Cortina  d'Ampezzo, sarebbe riconducibile alla naturale fragilità delle rocce carbonatiche e dolomitiche, probabilmente aggravata dalle temperature eccezionalmente elevate registrate durante l'estate. A spiegarlo è Rodolfo Carosi, presidente della Società geologica Italiana. "Dalle immagini si vede che non si è trattato di un fenomeno causato da piogge intense", osserva Carosi. Le Dolomiti sono costituite da rocce carbonatiche attraversate da fratture e faglie,  discontinuità che possono determinare condizioni di debolezza e favorire il distacco di porzioni di roccia, soprattutto lungo pareti  molto ripide.

Atteso un peggioramento più strutturato a metà settimana

Il quadro atmosferico si manterrà instabile sui medesimi settori del medio e alto Tirreno, in attesa di un peggioramento più strutturato a metà settimana.

Cortina d'Ampezzo, il momento in cui un grosso costone di roccia si stacca dalla Tofana (Video)

Piogge e temporali sulle regioni tirreniche

L'anticiclone che ha portato un lungo periodo di stabilità, sole e temperature sopra la media inizia a cedere. E', infatti, in arrivo una perturbazione atlantica che porterà piogge e temporali sulle regioni tirreniche e una generale flessione termica.

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