Il Dall'Ara pronto per l'Italia, anche un manto blu attorno al campo
La Nazionale di Roberto Mancini è
arrivata a Bologna intorno all'ora di pranzo: il Dall'Ara si
prepara ad accogliere gli azzurri dopo l'impresa sfiorata in
Francia. Allenamento a porte chiuse nel pomeriggio al centro
tecnico rossoblù Niccolò Galli e domani, con un quarto d'ora di
accesso alla stampa, come da protocollo Uefa. Non ci sarà
Giacomo Raspadori, cresciuto alle porte di Bologna, a Castel
Maggiore, in seguito alla botta alla coscia rimediata con la
Turchia che lo ha costretto a lasciare il ritiro. Ma il Dall'Ara
e Bologna sperano di abbracciare il suo Nicolò Cambiaghi,
escluso dalla sfida con la Francia in seguito a un
affaticamento, oltre a Pessina: entrambi sono parte integrante
della rosa rossoblù. Ovazione assicurata anche per Roberto
Mancini, di casa a Bologna dove sbocciò da giocatore, e pure
Riccardo Calafiori, che tornerà a calcare il prato dello stadio
in cui conquistò una storica qualificazione alla Champions
League con il Bologna di Thiago Motta nella stagione 2023-2024,
prima della cessione all'Arsenal.
Per l'occasione, il club ha tirato a lucido l'impianto,
realizzando un nuovo manto in erba sintetica blu attorno al
campo di gioco, che coprirà la pista d'atletica per garantire
una miglior qualità visiva. Al Dall'Ara la Figc porterà avanti
anche due iniziative di sostenibilità sociale: sarà infatti
allestita una Quiet Room, per garantire l'udiodescrizione della
gara ai tifosi non vedenti attraverso un'applicazione
appositamente studiata. E' previsto infine il recupero dl cibo
in eccedenza nelle zone ospitality, da redistribuire a persone
in difficoltà.
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