Djokovic sulle elezioni in Serbia: "Ammiro studenti che hanno lottato"

Il tennista aveva già manifestato vicinanza alle proteste giovanili nate a seguito della tragedia del crollo di una pensilina alla stazione ferroviaria di Novi Sad, a fine 2024, tanto da essere tacciato dai media filo-governativi di falso patriottismo
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Grande “soddisfazione e felicità” per l'esito delle elezioni parlamentari anticipate in Serbia dello scorso 25 ottobre che hanno sancito la storica sconfitta del presidente uscente Aleksandar Vučić e il trionfo della "Lista degli studenti". A lodare apertamente il movimento studentesco e giovanile, durante una conferenza stampa al torneo Swiss Indoors di Basilea, è stato Novak Djokovic, attualmente numero 12 della classifica ufficiale ATP. Il tennista aveva già manifestato vicinanza alle proteste giovanili nate a seguito della tragedia del crollo di una pensilina alla stazione ferroviaria di Novi Sad, a fine 2024, tanto da essere tacciato dai media filo-governativi di falso patriottismo. “Nutro profondo rispetto per quei giovani che hanno lottato con dignità e incredibile perseveranza sotto un'enorme pressione: hanno creato un senso di orgoglio tra la gente in Serbia e all'estero” ha detto Djokovic che ha concluso: “La vittoria è assicurata e tutti nutriamo speranze che il nostro paese sia prospero e che possiamo godere del futuro che ci attende”.
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