Champions League, Chivu: 'Mi fido dell'Inter, faremo una grande gara'
Per l'Inter è l'ora del riscatto. Dopo la deludente prestazione nel derby, le tante rimonte obbligate in questo avvio di stagione e l'unica vittoria in Champions League su tre partite, i nerazzurri non possono sbagliare il casa del Feyenoord. Cristian Chivu, nonostante le critiche per la formazione schierata contro il Milan, dimostra serenità e fiducia: "Credo nel lavoro, in quello che è questa squadra e che ha fatto fino ad ora. Sono fiducioso in quello che faranno, sono campioni e lo hanno fatto vedere. Hanno portato un determinato standard a quello che rappresenta il nostro club e si cerca di creare. Ci sono episodi negativi, errori dai quali si deve imparare, accettare e guardare, cercando di sistemarli per andare avanti fiduciosi. Faremo una grande gara".
L'Inter, quindi, non tradirà il suo allenatore e i suoi tifosi. In Olanda, contro un avversario già capace di vincere contro il Como - tra l'altro prossimo avversario dei nerazzurri in campionato -, servirà una prestazione convincente soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento. Lo spiega bene anche Thuram che - contro lo Shakhtar in inferiorità numerica - ha messo la sua firma sull'unica vittoria in Champions dell'Inter.
"Bisogna prendere coscienza che ci sia un piccolo problema sugli approcci. Importante è non fare finta che non ci sia il problema, solo così si può intervenire. L'atteggiamento che abbiamo avuto in 10 dobbiamo portarlo avanti sempre, anche in campionato. Così dobbiamo scendere in campo", spiega l'attaccante francese.
E' proprio la mancanza di carattere e di attenzione che preoccupa. Chivu aveva chiesto un'Inter 'provinciale' nel derby, che sudasse e faticasse, con la fame di chi non si sente favorito. Invece contro il Milan molto è mancato. Per fortuna di Chivu, però, si torna subito in campo e una vittoria è il modo migliore per cancellare le scorie della sconfitta contro il Milan. "Abbiamo sempre detto che la Champions si gioca partita per partita, ma vale anche per il campionato. Ovvio che se si vogliono fare i calcoli per arrivare tra le prime otto più o meno servono sedici punti. Noi siamo ancora in gara, consapevoli che domani non sarà semplice per noi e consapevoli di quello che siamo e vogliamo fare", assicura l'allenatore nerazzurro.
Senza Bastoni squalificato, la difesa è praticamente obbligata. In campo Bisseck, Akanji e Carlos Augusto. Tornerà sulla fascia Dimarco, mentre in attacco potrebbe giocare Pio Esposito al fianco di Thuram. Un pensiero, comunque, Chivu dovrà farlo alla sfida contro il Como di domenica. "Abbiamo dovuto gestire un paio di situazioni non facili e non prevedibili, dovevamo trovare delle soluzioni. Abbiamo recuperato giocatori - informa Chivu -, Provedel e Pavard sono tornati e non abbiamo avuto altri problemi in questi giorni". Guai però ad essere recidivi, a scendere in campo disattenti e incerti e a sottovalutare gli olandesi.
"Il Feyenoord in casa si esalta, hanno intensità e qualità in molti giocatori soprattutto in avanti, con elementi di spicco come Hadj Moussa e Zechiel. Hanno giocatori bravi nei duelli e nell'uno contro uno. Sappiamo che non sarà facile, ma allo stesso tempo anche noi dovremo tirare fuori le nostre qualità e quello che sappiamo fare per metterli in difficoltà. In questo stadio ho vinto la Coppa d'Olanda. So cosa significa per questa squadra lo stadio, la passione che hanno i loro tifosi. So che tipo di atmosfera creano. So che non sarà facile, ci sarà un clima ostile ma è per questo che ci piace giocare in Champions League". Servirà grinta, fame e concentrazione. Serve l'Inter di qualche tempo fa.
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