PunchChina denies giving Iran intel before strike that killed US troopsDaily MaverickFoot in mouth — politicians talk sh#t while South Africans live in itInquirerMarcos: Gov’t accelerating public spending to spur economic growthInquirer EntertainmentAJ Raval stars in short film set for international releaseוואלהכתב אישום חמור הוגש נגד הדוקר בבריכה של בן ה-7The Jerusalem PostTrump to review 9/11 victims' request to declassify records on alleged Saudi links to attacksUOLIrã nega qualquer envolvimento na guerra do IêmenEgypt IndependentHot, humid weather expected for Egypt on Monday20 MinutenTrotz Trennung feiern die Carpendales ihren HochzeitstagMint‘The millennial middle manager has it the worst’: Viral video hits a nerve, sparks AI work debatePremium TimesHow attacks on NDC, PDP in Enugu may affect Tinubu in 2027 – ChieftainBlick2,72 Promille!: Skoda-Fahrer (25) rammt bei Suff-Fahrt in Pfaffnau LU Töff
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, September 14, 2026

Schlein: “Se vincono loro portano al 5% la spesa militare, se vinciamo noi portiamo al 7% quella sanitaria”

Translate

Icona dei commenti Commenti

“Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere il popolo ingiustamente invaso in Ucraina dall’offensiva militare di Putin che continua ad andare avanti”. Parola di Elly Schlein che negli oltre cento minuti di discorso dal palco della festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia torna a parlare di guerra partendo dall’articolo 11 della Costituzione. Un articolo che la segretaria declina prima sul Medio Oriente. “Questo governo ha vergognosamente mancato di aderire all’iniziativa di Gran Bretagna, Canada, Francia e altri paesi europei che diceva una cosa chiara: stop al commercio dei prodotti che provengono dalle colonie illegali israeliane in Cisgiordania”. E poi si sposta sull’Ucraina. “Abbiamo chiesto all’Europa di fare uno sforzo diplomatico e politico, di prendere un’iniziativa, di scegliere un negoziatore europeo. Io penso che l’Ue debba avere una politica estera univoca, forte, che rappresenti tutti i 27, altrimenti rischiamo di non poter accompagnare l’unico l’unica pace giusta che non è la resa alle ragioni dell’aggressore”. Una posizione che se da un lato non convince la base dem, genera la reazione quasi istantanea di giubilo tra gli esponenti Dem Lorenzo Guerini e Lia Quartapelle che su X scrive: “E’ da questa posizione, solida e chiara, sul sostegno all’Ucraina e l’impegno per una pace giusta e sicura, che parte il lavoro che il Pd fa e fara’ per le sfide presenti e future”.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.