CNN TürkBakırköy'de tanker devrildi; sızıntı nedeniyle yol kapatıldıPunchDavido’s aide dismisses Okpebholo’s 2.5m vote promise for TinubuThe Jerusalem PostIran giving Yemen's Houthis target intelligence for drone, missile strikes on Saudi Arabia - reportBollywood HungamaKriti Sanon approaches Delhi High Court seeking protection against AI-generated impersonation, unauthorised use of identity한겨레국제이주기구 “기후변화로 2050년까지 남아시아 4천만명 이주” 경고InquirerP1.1M contraband cigarettes uncovered after blaze in Bukidnon houseZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFColliderPokémon Officially Debuts Its Creepy New Ghost Type for a Limited TimeSouth China Morning PostReporter’s notebook: Kimi’s AI credit card turns spending into computing quotas – with limitsSCMP ChinaLandmark China trial gets 84% efficacy in treating cancer with clue from waste water techInteriaPokój hotelowy z autentycznym kokpitem Boeinga 737. Cena zwala z nógSoompiSeo Kang Jun And Ahn Eun Jin Run Into Each Other On Dates With Other People In “A Love Other Than Yours”
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 17, 2026

Ex Ilva aumenta la cassa integrazione con altri 4.172 dipendenti: la CIGS sale a 8.622 unità

Translate

Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria (ex Ilva) chiede di mettere in cassa integrazione straordinaria in tutta Italia altri 4.172 dipendenti in più rispetto all'attuale autorizzazione di cassa per 4.450. 

Il numero dei cassintegrati viene quindi innalzato "dagli attuali 4.450 a 8.622 unità, mantenendo in servizio 1.004 unità al fine di garantire la guardiania degli asset e la salvaguardia degli impianti produttivi, oltre all'adempimento degli obblighi amministrativi, ambientali e la continuità produttiva". 

L'aumento della cassa integrazione straordinaria viene motivato dalla società con la necessità di adempiere al decreto della Corte d'Appello di Milano che ha ordinato la fermata dell'area a caldo nello stabilimento di Taranto.

I dati sono contenuti in una comunicazione che i commissari di Acciaierie - Giancarlo Quaranta, Giovanni Fiori e Davide Tabarelli - hanno trasmesso ai sindacati nazionali e territoriali, dalla Puglia alla Liguria, dalla Lombardia al Piemonte, nonchè alle Regioni interessate e ai ministeri del Lavoro e delle Imprese.
La nuova richiesta di cassa, si specifica, decorrerà dall'autorizzazione sino al 28 febbraio 2027 "salvo proroghe e/o rinnovi della stessa". 

Ai sindacati di Taranto la comunicazione è giunta nella tarda serata di ieri in conclusione dello sciopero all'ex Ilva e nell'indotto-appalto durato cinque giorni da lunedì e che ha visto anche il blocco delle principali statali da e per Taranto (7 per Massafra-Bari e 106 per Metaponto-Reggio Calabria). 

I tagli e l'impatto sui singoli stabilimenti

Il nuovo numero di 8.622 va inteso come "numero medio massimo di contestuali sospensioni", puntualizza l'azienda. Allo scorso 30 luglio, i dipendenti di Acciaierie erano 9.626, di cui 7.875 a Taranto, 917 a Genova, 542 a Novi Ligure, 127 negli uffici di Milano, più altri nei restanti siti. 

Con la nuova comunicazione, la società chiede ora la cassa sino a febbraio per 6.964 su 7.875 del sito di Taranto, per 870 su 917 a Genova, per 515 su 542 a Novi Ligure e per 117 su 127 a Milano. 

Analogo impatto anche sulle altre sedi della società.

Il sito di Taranto e le tensioni sindacali

A Taranto, dove la cassa è già in corso per circa 3.500 persone ed è autorizzata come massimo per 3.800 nell'ambito di un contingente complessivo di 4.450, i quasi 7mila cassintegrati totali riguarderanno 4.667 operai, 1.564 impiegati e 733 intermedi. Le aree di fusione e staff e servizi le più colpite con, rispettivamente, 2.660 e 3.225 persone destinate alla cassa integrazione. Per l'area di laminazione di Taranto, invece, la richiesta aziendale riguarda 1.079 persone. 

Già nella giornata di ieri da fonti sindacali si è appreso che diversi dipendenti di Acciaierie, fra Taranto e Milano, erano stati raggiunti dalla comunicazione di messa in cassa integrazione a zero ore. 

Va infine aggiunto che nella relazione tecnica che accompagna l'ultimo decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri, si parla, a proposito dei diretti di AdI, che l'integrazione economica alla cassa straordinaria, in modo che percepiscano il 70 per cento della retribuzione, andrà da ottobre a giugno 2027. 

Si mettono a budget 15 milioni per i tre mesi finali del 2026 e 30 per i primi sei mesi del prossimo. Per l'integrazione, si legge nella relazione, "si è ipotizzata una platea di 9.200 lavoratori in cassa integrazione a zero ore per l'intero periodo". E 9.200 persone sono quasi l'intero organico di Acciaierie. Particolare, questo, che ha già fatto presupporre che ci si stava preparando ad un importante aumento della cassa per i diretti AdI come poi l'azienda ha effettivamente comunicato. 

View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.