RTP DesportoMundial Hóquei. França - PortugalESPNNFL: Odds, spreads, totals and FPI predictionsInquirerFire strikes Malolos City Hall in BulacanDaily MaverickIN THE DOCK: Carrim says doctors backed Dubai trip despite commission no-showZDF heuteSo haben sich die Mieten in Ihrer Region entwickelt20 MinutenKontrolleure finden Schimmel in Fabrik für AbnehmspritzenCBS NewsHero bystander who took down Oregon school shooter comes forwardSouth China Morning PostFrom hospital, Pope Leo pushes Putin for ceasefire in contested Ukraine cityESPN DeportesPlan de Juego NFL: ¿Kenneth Walker supera a Mike Evans como la mejor contratación en agencia libre?The Jerusalem PostItaly investigating Katz, other senior officials over alleged torture of Gaza flotilla activistsDW EnglishHijab ban at schools in Azerbaijan: What's behind the rare wave of protests?3DNewsВпервые в оптоволокне свет столкнулся со звуком — квантовые компьютеры дождались прорыва
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, October 16, 2026

Trovata una molecola che protegge la memoria nell'invecchiamento

Translate

Aiuta a proteggere la memoria durante l'invecchiamento, la molecola individuata nel cervello dei topi dal gruppo di ricercatori guidato da un'italiana che lavora negli Stati Uniti. Indicata con la sigla Pla2g2f, apre così a possibili terapie per ritardare o addirittura prevenire il declino cognitivo che si verifica con l'età e con l'insorgere di malattie come l'Alzheimer. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience e la prima autrice dello studio è Cinzia Vicidomini, della Harvard Medical School. Tuttavia, saranno necessarie ulteriori ricerche per stabilire se i livelli di questa molecola possano essere aumentati in modo sicuro anche nell'uomo.

Osservando l'ippocampo dei topi, l'area del cervello considerata il centro chiave della memoria, i ricercatori hanno individuato un gene che diventa più attivo proprio in risposta all'invecchiamento e all'infiammazione nel cervello: questo gene porta le informazioni necessarie a produrre Pla2g2f, il cui ruolo era finora poco chiaro. Conducendo esperimenti sugli animali, gli autori dello studio hanno scoperto che, quando i livelli della molecola vengono ridotti, peggiorano diversi aspetti dell'invecchiamento cerebrale, mentre livelli più elevati di Pla2g2f offrono protezione contro molti di questi cambiamenti, inclusa la perdita di memoria.

Inoltre, quando sono stati aumentati i livelli della molecola ancora prima che si manifestassero i primi segni di declino cognitivo, il percorso dell'invecchiamento dei topi è cambiato e il loro cervello è rimasto in salute più a lungo. "I nostri risultati - confermano i ricercatori - suggeriscono che incrementare l'attività di Pla2g2f durante l'invecchiamento potrebbe potenzialmente contribuire a mantenere la resilienza cognitiva".

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.