"Siamo rimasti sbigottiti: analisi incongruenti in 24 ore", genetista Ugo Ricci sul Dna dei pedali

Dna sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi: "La difesa di Stasi ha richiesto di visionare le analisi del RIS, quelle originali, quelle contenute nelle cartelli nelle cartelle rodata, per ben otto volte in questi anni. E solo nel 2025, la Procura della Repubblica è riuscita ad acquisire questi dati, dandoli poi in visione alla difesa", dice Ugo Ricci, genetista forense e consulente degli avvocati della difesa, intervistato durante Cloud, il talkcast di Rainews.it, incentrato sul caso Garlasco - e aggiunge: "Noi, insieme al dottor Linarello, abbiamo fatto la rivalutazione di questi dati e siamo rimasti sbigottiti da quello che abbiamo trovato. Tanto è vero che, nelle in queste estate ci siamo interrogati più volte, scambiandoci quotidianamente informazioni perché non credevamo a quello che abbiamo visto".
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"E quello che abbiamo visto sono delle analisi incongruenti nell'arco di 24 ore sullo stesso reperto. Questa cosa è incredibile. Ci sono dei campioni esaminati il giorno 19, i campioni BUP prelevati dai due pedali della bicicletta che danno come risultato un profilo categorico di Chiara Poggi. Il consulente marino rifà le analisi il giorno dopo, il 20 di settembre e i risultati sono completamente negativi".
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