The Jerusalem PostFormer hostage Romi Gonen reveals footage from moments she was taken to GazaPunchArmy confirms killing of ISWAP leader in OndoESPN'If we bunt, we win': How the Rays developed a secret weaponBollywood HungamaSanjay Leela Bhansali and Alia Bhatt planning to revive Inshallah after Love And War: REPORTUN NewsOne day behind bars: Students and incarcerated women break prison stigma in ThailandInquirerEl Niño to bring drought to all provinces by March 2027 – DOSTSky TG24Baby Gang resta in carcere, gip respinge domiciliari: "È in rete criminale internazionale"Observador DesportoMoedas: "As lutas ideológicas nunca deram casa a ninguém"Il Fatto Quotidiano“Dal ‘ti amo’ all’addio in una settimana, questo è lui”: Elon Musk lascia Shivon Zilis all’improvviso e lei pubblica le loro chat privateRTL BoulevardKeizer Naruhito woont openingsceremonie Japans parlement bijOnetDonald Tusk zapytany o list żelazny dla posła PiS. Premier wskazał, co było błędem7sur7“Malgré la maladie, il a continué à créer”: le rappeur français Prince Waly est mort à 34 ans
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 5, 2026

Proteste studenti in Francia, il ministro dell'Università Baptiste: "Temo escalation"

Translate

Dopo i blocchi nelle scuole superiori, la mobilitazione degli studenti si è estesa anche alle università con numerosi episodi di violenza e fermi di polizia. Il ministro dell'Università, della Ricerca e dello Spazio ha dichiarato di “temere un'escalation a livello nazionale”

ascolta articolo

Sceglici su:

Non si ferma la protesta degli studenti in Francia. Dopo i blocchi nelle scuole superiori, la mobilitazione, nata dalla richiesta di maggiori risorse per l'istruzione, dalla carenza di insegnanti e dalle condizioni degli istituti, si è estesa anche alle università con numerosi episodi di violenza e fermi di polizia. In vista della giornata di manifestazioni prevista per domani, 6 ottobre, il ministro dell'Università, della Ricerca e dello Spazio Philippe Baptiste ha dichiarato di “temere un'escalation a livello nazionale”. 

La mobilitazione in Francia

Come si legge su Le Monde, il ministro dell'Università francese nei giorni scorsi aveva riferito che, seppure negli atenei la situazione fosse diversa da quella registrata nei licei, le proteste “potevano evolversi”. Baptiste aveva poi spiegato che le rivendicazioni degli studenti universitari riguardano soprattutto la precarietà, il numero di posti disponibili e le condizioni di studio. Il quadro appare invece molto più teso nelle scuole superiori, dove la protesta si è allargata in pochi giorni coinvolgendo centinaia di istituti, con scontri, incendi, danneggiamenti e aggressioni. Secondo i dati diffusi dalle autorità francesi, migliaia di persone sono state fermate dall'inizio della mobilitazione, in larga parte minorenni.

Vedi anche

Francia, domani lezioni sospese in 400-500 scuole superiori

View the original on Sky TG24 →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.