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Sunday, November 1, 2026

“Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere”: insulti sessisti in diretta tv a Ferrieri Caputi dopo il caos per il rigore tolto al Venezia

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“Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere”: insulti sessisti in diretta tv a Ferrieri Caputi dopo il caos per il rigore tolto al Venezia

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“Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere”. Così, nitido, grazie ai microfoni delle telecamere a bordocampo, che hanno catturato ciò che alcune persone hanno urlato contro l’arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi e riportato fedelmente in diretta televisiva su Dazn. Quale la colpa della direttrice di gara di Como-Venezia? Aver prima assegnato e poi ritirato un rigore per gli ospiti. Un errore doppio, che però ovviamente non giustifica nessun insulto sessista nei confronti della direttrice di gara, che per giunta dovrà sorbirsi anche la reprimenda del designatore arbitrale Orsato, presente in tribuna al Senigallia e uscito fortemente contrariato al termine del match. Cosa è successo? Il caos, peraltro difficilmente spiegabile a rigor di logica, anche tenuto conto delle ultime direttive dello stesso Orsato, secondo cui le decisioni sul campo devono essere preminenti e cambiate solo in presenza di errori marchiani. Quello di Ferrieri Caputi, per l’appunto, non lo era.

IL FATTO

È il 31esimo del primo tempo, il risultato è ancora fermo sullo 0-0, la palla calciata dal veneziano Busio impatta sul braccio largo di Milla, difensore del Como. È rigore, netto. Ferrieri Caputi, ben posizionata, non ha esitazioni e indica il dischetto. Pochi mugugni sugli spalti. Poi la direttrice di gara si ferma: è richiamata dagli addetti al Var Francesco Cosso e Antonio Giua, la invitano a bordocampo per un check. Inizia un lungo conciliabolo, la revisione dura più del previsto. Il verdetto è a microfoni aperti: “Il giocatore del Venezia non ha commesso fallo di mano”. Falso, il tocco è evidente. Ma tant’è. E partono gli insulti sessisti in diretta tv.

LE REAZIONI

Da apprezzare l’estrema sportività dell’allenatore del Como: “A me è sembrato un tocco di mano netto, infatti mi sono girato verso la panchina e ho urlato ‘rigore’” ha detto Cesc Fabregas nel dopo partita. E allora come è possibile che il penalty sia stato revocato? “Mi hanno spiegato che Milla non muove il braccio, ma lo prova a mettere fuori. Questa è l’interpretazione che hanno dato a me, lo rivedrò” ha spiegato il tecnico spagnolo. Pochi dubbi anche da parte di Davide Nicola, allenatore del Venezia e prima vittima dell’episodio contestato: “Il rigore mi è sembrato netto. Per me l’arbitro oggi ha fatto benissimo, non ho capito cosa sia successo dopo. Fa arrabbiare perdere punti per situazioni che non dipendono da noi. Ne dovrà rispondere l’Aia”.

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