La Turchia esonera Montella, paga il flop in Nations League
La Turchia cambia ct ed esonera Vincenzo Montella. Dopo giorni di confronto all'interno della Federcalcio di Istanbul è arrivata l'ufficialità che pone fine al rapporto con il tecnico italiano, giunto sulle sponde del Bosforo tre anni fa. E già si fa il nome del suo successore che potrebbe essere Arda Turan, attualmente sulla panchina dello Shaktar Donesk.
Il destino del tecnico italiano appariva già segnato dopo le quattro sconfitte in Nations League, due delle quali subite contro l'Italia. Da tempo, infatti, l'allenatore italiano era nel mirino dei tifosi e dei media locali che ne chiedevano la testa: le ultime prestazioni della squadra ad Istanbul erano state ritenute "umilianti". "E' stato deciso di interrompere il rapporto con il nostro allenatore della Nazionale maggiore", ha annunciato la Federazione turca che non ha dato indicazioni su chi guiderà la squadra nei prossimi incontri di Nations League in casa con il Belgio e poi in trasferta contro la Francia. Tutto lascia pensare però che il nuovo ct sarà Arda Turan che ha un passato importante da giocatore al Galatasaray, al Basaksehir, all'Atletico Madrid e al Barcellona.
Nominato nel settembre 2023, Montella ha vissuto alcuni momenti di gloria in Turchia, portando la squadra al più alto livello della Nations League. Nel 2024, la Turchia ha registrato uno dei migliori risultati della sua storia raggiungendo i quarti di finale dell'Euro, battuta dall'Olanda dopo essere arrivata prima del suo girone. Negli ultimi mesi, però, i risultati sono peggiorati. Quest'estate la Turchia, attesa come una della outsider del torneo, ha deluso le aspettative ai Mondiali di Usa-Messico-Canada 2026, riportando una sola vittoria in tre partite e conquistando così l'ultimo posto nel girone. In Nations League, nelle ultime settimane, ha poi perso tutte le partite contro la Francia, il Belgio e l'Italia. Le statistiche di Montella sulla panchina turca si chiudono con 21 vittorie, 5 pareggi e 14 sconfitte.
Oltre ai risultati, Montella paga una stampa non amica. "Ha fatto piangere le mamme dei giocatori", scrivevano i quotidiani di Ankara. Secondo i suoi detrattori i giocatori che aveva a disposizione sono tra i più forti mai avuti. Una generazione di buoni calciatori che può contare, tra gli altri, su Hakan Çalhanoglu (Inter), Arda Güler (Real Madrid) e Kenan Yildiz (Juventus). "Siamo una squadra unita", aveva provato a dire Montella dopo l'ultima sconfitta con il Belgio, ma le sue spiegazioni non hanno convinto la federazione.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.