Scoperto un terzo drone e dell'esplosivo vicino all'aeroporto di Lipsia

Il 4 agosto, all'aeroporto di Lipsia/Halle, è stato scoperto un drone carico di esplosivo. Il primo drone, probabilmente destinato a colpire un aereo cargo militare ucraino, non avrebbe funzionato. Un secondo drone si sarebbe poi scontrato con un aereo cargo della DHL la stessa notte. Ora è emerso che, dieci giorni dopo, gli investigatori hanno rinvenuto un terzo drone e altro esplosivo.
Potrebbe essere stato quindi più articolato di quanto emerso finora, il presunto attentato con droni del 4 agosto.
Indagini e ipotesi degli investigatori
A dieci giorni dal ritrovamento del primo velivolo, gli investigatori hanno scoperto un terzo drone e circa 50 grammi di Hexogen, un esplosivo militare ad alto potenziale. Secondo fonti di sicurezza citate dai media tedeschi Ndr, Wdr e Sueddeutsche Zeitung, gli autori potrebbero aver pianificato un attacco più grave di quanto finora ipotizzato.
Il terzo drone è stato trovato il 14 agosto in un campo a Kabelsketal, nel distretto di Saalekreis, in Sassonia-Anhalt, a ridosso della parte occidentale dell'aeroporto.
Il giorno successivo gli investigatori avrebbero rinvenuto sul posto una sostanza che, secondo le prime analisi, potrebbe essere circa 50 grammi di Hexogen. La Procura federale non ha confermato le informazioni.
Il primo attacco e il mancato bersaglio
Il 4 agosto un primo drone, anch'esso equipaggiato con esplosivo militare, era stato trovato nell'area aeroportuale. Secondo gli investigatori, avrebbe dovuto colpire un aereo cargo Antonov ucraino utilizzato per il trasporto di materiale militare. L'attacco era fallito, probabilmente perché il detonatore non aveva funzionato, provocando l'immediata sospensione del traffico aereo.
La collisione nei cieli di Hannover
Poco dopo, intorno alle 00:03, un secondo drone avrebbe invece colpito un aereo cargo Dhl. Il velivolo, che aveva dovuto interrompere l'atterraggio a Lipsia a causa della chiusura dello scalo, era stato dirottato verso Hannover.
Sul piano di coda era stato rilevato un danneggiamento compatibile con una collisione. I piloti avrebbero visto pochi secondi prima dell'impatto un oggetto di circa 30 centimetri; anche i dati radar avrebbero indicato la presenza di un piccolo velivolo.
Le tracce dell'esplosione
Il drone non è stato finora ritrovato e potrebbe essere andato distrutto nell'impatto.
Gli investigatori hanno inoltre trovato nella vicina Kursdorf un dispositivo tecnico che potrebbe essere stato utilizzato per controllare il drone: un'antenna e componenti elettronici erano stati fissati con nastro adesivo a un albero.
Nella stessa zona sono state rilevate tracce di terreno bruciato e parti metalliche, che potrebbero indicare un'esplosione. L'11 agosto sarebbero stati inoltre trovati il motore e un rotore di un drone.
Il caso è seguito dagli investigatori della polizia criminale per conto del procuratore generale federale Jens Rommel, che indaga per il sospetto di terrorismo di Stato. Sul posto è stata anche recuperata una traccia di Dna.
Secondo fonti di sicurezza citate dai media tedeschi, dietro il presunto piano potrebbero esserci servizi segreti russi, nell'ambito di un possibile attacco ibrido. Mosca ha respinto ogni responsabilità.
Gli investigatori stanno seguendo diverse piste per chiarire la dinamica dell'operazione e identificare i responsabili.
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