Salvini: "Allo studio anche taglio del superbollo, vale 250 milioni"

L'idea, ha spiegato il ministro dei Trasporti, "non è subito per tutti quanti, ma di iniziare ad alzare la potenza, la cilindrata per cui si paga il superbollo" per "incrementare un mercato che porterà allo Stato più soldi di quanto costerebbe un taglio di 50 milioni", ha ribadito, spiegando che si tratterebbe di "una misura win-win"
ascolta articolo
Sceglici su:
"Il taglio del bollo per quello che mi riguarda non è un punto di arrivo, ma è un punto di partenza". Lo ha confermato il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, su Rtl 102.5, dopo la decisione annunciata nelle scorse ore dalla premier, Giorgia Meloni.
Il punto sul superbollo
Salvini, poi, ha confermato che l'obiettivo è quello di rendere lo stop al bollo "stabile negli anni" oltre che quello di aumentare la potenza delle auto coinvolte. Proprio a proposito del superbollo, il leader della Lega ha voluto fare una precisazione. "Sto facendo le stime al ministero e cuba circa 250 milioni di euro di introito all'anno", ha continuato. La tassa, ha analizzato ancora, include le macchine di una certa potenza, "di chi le usa per lavoro" come agenti di commercio, tassisti e partite Iva e anche le Ferrari di quelli che se lo possono permettere. "La mia idea non è subito per tutti quanti, ma di iniziare ad alzare la potenza, la cilindrata per cui si paga il superbollo" per "incrementare un mercato che porterà allo Stato più soldi di quanto costerebbe un taglio di 50 milioni", ha ribadito, spiegando che si tratterebbe di "una misura win-win".
Un'addizionale erariale
Il superbollo viene anche definito come "un’addizionale erariale" al più tradizionale bollo auto che spetta ai proprietari (o usufruttuari) di veicoli con una potenza superiore ai 185 kW. L'imposta è stata introdotta nel 2011 con l’obiettivo di tassare maggiormente i veicoli di alta gamma e ad alte prestazioni. L’importo da pagare è calcolato in base alla potenza dell’auto stessa e costa 20 euro per ogni kW superiore a 185 kW. Sempre rispetto al superbollo, l’importo da pagare diminuisce con il passare degli anni dalla data di immatricolazione del veicolo. Le riduzioni sono applicate considerando il 60% per i pagamenti dopo cinque anni dalla data di costruzione (12 euro/kW), 30% per i pagamenti dopo dieci anni dalla data di costruzione (6 euro/kW) e 15% per i pagamenti dopo 15 anni dalla data di costruzione (3 euro/kW).
Approfondimento
Bollo auto sospeso, quali modelli non lo pagheranno più?
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.