Raid Houthi sull'aeroporto di Riad: terminal colpito

Si aggrava il bilancio delle vittime dopo l'attacco dei ribelli Houthi contro l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, che ha centrato in pieno il terminal 3.
I feriti più gravi sono stati evacuati in elicottero.
Dopo ore di silenzio, l'Aviazione civile saudita conferma "l'aggressione" e sospende le operazioni. Lo scalo è bloccato: voli cancellati e terminal evacuati. L'escalation ha spinto la Farnesina, insieme a Germania, Spagna e Canada, a sconsigliare l'uso dell'aeroporto.
L'attacco rischia ora di allargare il conflitto. Dalla Casa Bianca, Trump apre all'ipotesi di un intervento militare al fianco di Riad: "Potremmo farlo, valuteremo la situazione -dice- e prenderemo una decisione rapidamente".
Già nella notte diverse esplosioni avevano scosso la capitale. Lanci di missili e droni rivendicati dagli Houthi come risposta ai raid sauditi su Sanaa. È l'ennesimo colpo contro lo scalo di Riad.
Un'improvvisa accelerazione per la guerra in Yemen. Nelle ultime 24 ore, media locali segnalano quattro raid sull'aeroporto della capitale yemenita Sanaa, roccaforte ribelle, e bombardamenti sull'area strategica di Bab el-Mandeb, cruciale per il commercio mondiale. Colpite anche le reti di comunicazione.
E mentre i caccia colpiscono dall'alto, sul terreno gli scontri non si fermano. Le forze filogovernative annunciano di aver respinto un assalto dei miliziani a nord dell'aeroporto di Dhubab. Anche qui, decisivo l'appoggio aereo di Riad.
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