Conference League, all'Atalanta basta un tempo per chiudere la pratica Pafos
Atalanta-Pafos 3-1 CRONACA per la prima giornata della League Phase di Conference League.
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Raoul Bellanova non rientra fra i venti convocati dell'Atalanta per la sfida a Bergamo contro i ciprioti . L'esterno è a riposo per motivi precauzionali, in vista della trasferta di domenica in campionato col Milan. Bellanova era stato sostituito a metà ripresa lunedì col Venezia a causa di problemi a un gluteo. Ieri ha sostenuto regolarmente la sessione di allenamento a Zingonia alla vigilia dell'impegno europeo. Fuori anche Franck Kessie per sovraccarico al polpaccio destro e Giorgio Scalvini per distrazione di basso grado al flessore sinistro: il primo per la sfida con i rossoneri dovrebbe comunque recuperare.
LA VIGILIA
Parola d'ordine: umiltà. L'Atalanta di Maurizio Sarri, che non ha ancora assimilato del tutto gli schemi del tecnico, cerca conferme col Pafos all'inizio del cammino nella fase campionato di Conference League. "Penso ai punti, perché pensare alla differenza reti significa mandare un messaggio negativo ai giocatori, a cui ho raccomandato umiltà - la tesi della vigilia dell'allenatore dei bergamaschi -. Col Venezia abbiamo abbassato il baricentro nel secondo tempo, ma l'approccio nel primo tempo è stato quello giusto: entusiasta, cattivo, per un grado di efficienza molto alto". I nerazzurri, che non possono schierare Scalvini e Kessie, sono consapevoli della pressione in una competizione ritenuta alla loro portata, favoriti come sono insieme al Brighton per la vittoria finale.
"Un peso che ci carichiamo volentieri sulle spalle, perché ci fa sentire forti e considerati - l'osservazione del portiere Marco Carnesecchi -. La società ha fatto scelte importanti sul mercato, in panchina, sul piano tattico. Dobbiamo andare forte senza paura di sbagliare". Se il dubbio della vigilia riguarda più il sistema di gioco, quindi con le mezze ali e la sottopunta, (confermato De Ketelaere con Gaetano in cabina di regia accanto a Ederson e, se si gioca a tre, Samardzic), la volontà è di dare un segnale. Soprattutto a se stessi: "Mi aspetto la classica partita europea, quindi difficile. In Italia il livello delle squadre medio-piccole s'è elevato in maniera esponenziale e questo è successo anche in Europa - l'opinione di Sarri -. Il Pafos è di livello, ha valori tecnici con giocatori brasiliani e portoghesi dalle ottime capacità di palleggio: la scorsa stagione ha fatto i playoff per gli ottavi di finale di Champions. Bisogna essere abbastanza umili da accettare che ci saranno difficoltà". Dagli avversari, invece, i segnali sono di ancora meno pressioni. "Siamo di fronte a una squadra con giocatori di qualità e forti fisicamente, almeno due per ruolo - ha detto l'allenatore dei ciprioti, il portoghese Ricardo Sa Pinto -. Ai miei ho detto di dare il massimo e anche di divertirsi. Il calcio è questo. Ma non abbiamo paura, siamo alla terza fase finale di fila in una competizione Uefa". Dall'ex "italiano", Como e Sampdoria, Nicholas Ioannou, c'è più ottimismo: "Detto che da voi ho giocato ad altri livelli, l'Atalanta mi pare che prenda qualche gol di troppo. Dobbiamo approfittarne. In Italia il calcio è più tattico e più sulla corsa".
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