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Wednesday, October 14, 2026

Monfils, carriera finita: addio silenzioso dopo gli Us Open, il nome nella lista dei ritirati ITIA

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La carriera tennistica di Gael Monfils sembra essere giunta al termine, anche se il francese non aveva ancora annunciato pubblicamente il ritiro. Il suo nome è comparso dal 5 ottobre 2026 nella lista dei giocatori ritirati dell’ITIA, (International Tennis Integrity Agency): una registrazione che lo rende ufficialmente non più abilitato a partecipare ai tornei.

Monfils, 40 anni, aveva inizialmente previsto di concludere l’attività agonistica al Rolex Paris Masters, in programma dal 2 all’8 novembre, con l’idea di salutare il pubblico di casa su uno dei palcoscenici più importanti del tennis francese. La sua presenza nell’elenco dei ritirati dell’ITIA, però, ha di fatto anticipato quella conclusione: per tornare a competere dovrebbe sottoporsi ad almeno sei mesi di controlli antidoping fuori competizione.

L’ultimo match ufficiale risale quindi agli Us Open 2026, dove il parigino aveva superato al primo turno Adolfo Daniel Vallejo prima di arrendersi al secondo turno a Learner Tien con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-3. Dopo quella sconfitta, Monfils aveva dichiarato l’intenzione di giocare fino al Masters 1000 di Parigi e di intraprendere una nuova carriera nel mondo della finanza.

Monfils è stato uno dei tennisti più riconoscibili e amati del suo tempo, capace di unire potenza, atletismo, difesa spettacolare e un carisma che ha reso ogni suo incontro un evento. Il suo tennis, fatto di scivolate, recuperi impossibili e colpi d’istinto, ha lasciato un’impronta unica nel circuito ATP. Il suo best ranking è stato il sesto posto mondiale, raggiunto nel novembre 2016, la stessa stagione in cui ha toccato il suo secondo massimo risultato in uno Slam. In carriera ha conquistato 13 titoli ATP in singolare, arrivando in 35 finali: un bottino che racconta una longevità e una costanza rare.

Ha disputato almeno una finale ATP all’anno per 19 stagioni consecutive, dal 2005 al 2023, entrando nel gruppo ristretto dei giocatori dell’Era Open capaci di un’impresa simile. Nei tornei del Grande Slam i suoi migliori risultati sono le semifinali al Roland Garros 2008 e agli Us Open 2016. Nel 2008 è diventato il primo francese dal 2001 a raggiungere la semifinale a Parigi, prima di fermarsi contro Roger Federer. Il suo ultimo titolo ATP risale al 2025, all’ASB Classic di Auckland, prova di una capacità di restare competitivo anche oltre i 38 anni.

Oltre ai risultati, Monfils lascia un’eredità fatta di spettacolo e popolarità: è stato per anni uno dei volti più amati del tennis mondiale, capace di riempire i campi e di avvicinare al gioco anche il pubblico meno abituato a seguire il circuito. La sua carriera, iniziata nel 2004 e durata più di vent’anni, si chiude senza il titolo Slam che il suo talento sembrava promettere, ma con un posto assicurato tra i grandi intrattenitori della storia del tennis moderno.

Il suo ultimo punto in carriera resterà quello conquistato a New York contro Tien: un finale sobrio, lontano dai fuochi d’artificio che hanno accompagnato la sua carriera, ma coerente con un campione che ha sempre trasformato il tennis in un gioco prima ancora che in una competizione

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