Amanda Knox: 'La famiglia di Meredith si sente ferita dalla persona sbagliata'
La famiglia di Meredith Kercher "ha perso una figlia e una sorella nel modo più atroce possibile e quindi è giustificata nel sentirsi per sempre arrabbiati, però mi spiace che si sentano feriti dalla persona sbagliata": Amanda Knox ha risposto così alle critiche al suo spettacolo che ripercorre quanto le è successo dopo l'omicidio della studentessa inglese a Perugia. Lo ha fatto nello studio di Verissimo, in un'intervista con Silvia Toffanin, in onda domenica alle 16.30 su Canale5. Per la prima volta ospite in tv con il marito Christopher e i figli Eureka ed Echo, ha risposto a tutte le domande a partire dalle accese polemiche legate al suo recente spettacolo di stand-up comedy Cartwheel, ha riferito Mediaset in un'anticipazione.
"Non faccio ironia su un omicidio" ha ribadito Knox. "L'idea che il mio messaggio sia quello di normalizzare la violenza contro le donne è falsa" ha aggiunto. "Ogni volta che parlo di quello che è successo a me - ha detto ancora -, parlo anche di quello che è successo a Meredith. Il fatto che nessuno ricordi il nome della persona che l'ha violentata (Rudy Guede - ndr) e uccisa è una tragedia. Penso che questa sia una storia di misoginia: le è stata tolta la vita come se non valesse niente e io sono stata messa in carcere come se non valessi niente, quando eravamo entrambe innocenti".
Knox ha parlato anche del rapporto con Raffaele Sollecito, suo fidanzato all'epoca del delitto. "Ci vogliamo ancora bene - ha rivelato a Verissimo - e quando sono tornata in Italia abbiamo fatto finalmente il viaggio a Gubbio che dovevamo fare quella mattina. Lui spingeva il passeggino di mia figlia. Un artista di strada si è avvicinato e gli ha chiesto se fosse sua la bambina e lui ha risposto di no. In quel momento mi è venuto in mente che le nostre vite potevano essere diverse".
"Ho chiesto scusa a Patrick Lumumba, perché è stato messo in carcere, ha perso il suo locale, ha perso tanto, ma le mie scuse non gli bastano", ha detto ancora parlando dell'uomo da lei accusato dell'omicidio ma poi rivelatosi completamente estraneo e prosciolto (e per questo Knox è stata condannata per calunnia).
"Penso che Amanda sia la persona più coraggiosa che io conosca" ha poi sottolineato il marito Christopher. "Sono veramente orgoglioso di lei - ha aggiunto -. Giorno dopo giorno mi ricorda come posso essere una persona migliore e più forte".
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