Ferine, svelato il poster del nuovo horror di Andrea Corsini: in sala dal 5 novembre

Svelato il poster ufficiale di Ferine, esordio nel lungometraggio di Andrea Corsini, al cinema dal 5 novembre con Adler Entertainment. Protagoniste Carolyn Bracken, Caroline Goodall e Paola Lavini in un horror psicologico che esplora il trauma, l'istinto e la ferocia nascosta sotto le apparenze. Nato dall'omonimo cortometraggio presentato a Venezia nel 2019, il film ha conquistato al Fantasia International Film Festival due Cheval Noir: per la fotografia di Fabrizio La Palombara e per le musiche di Pino Donaggio
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Ferine, il nuovo horror di Andrea Corsini tra istinto e oscurità
La civiltà è una pelle sottile. Sotto, talvolta, qualcosa continua a respirare, a muoversi, ad aspettare. È su questa inquietudine, sul fragile confine che separa la ragione dall'istinto, che si costruisce Ferine, il nuovo film scritto e diretto da Andrea Corsini, di cui è stato svelato il poster ufficiale. L'opera prima del regista, interpretata da Carolyn Bracken, Caroline Goodall e Paola Lavini, arriverà nelle sale italiane il 5 novembre 2026, distribuita da Adler Entertainment. Un racconto dalle atmosfere oscure, attraversato da suggestioni horror e tensioni psicologiche, nel quale il trauma diventa la porta attraverso cui emerge una natura primordiale, difficile da riconoscere e ancora più difficile da dominare.
Ferine, il poster ufficiale tra sangue e inquietudine
Una bocca sporca di sangue, due occhi chiarissimi che sembrano conservare ancora qualcosa di umano. Il poster ufficiale di Ferine mette subito in chiaro l'immaginario del film: la bellezza può diventare feroce e la mostruosità non ha necessariamente bisogno di nascondersi. Il volto di Carolyn Bracken domina l'immagine, mentre il rosso dello sfondo amplifica la sensazione di una violenza pronta a esplodere.
Non a caso, tra i giudizi riportati sul manifesto compare una frase particolarmente eloquente, attribuita a Il Cineocchio: «Il cinema horror italiano torna a mordere». Una dichiarazione d'intenti che accompagna l'arrivo di un'opera interessata a esplorare non soltanto la paura, ma anche ciò che accade quando l'essere umano smette di riconoscersi nelle regole che lo hanno definito.
Ferine, la trama del film con Carolyn Bracken e Caroline Goodall
Al centro della vicenda c'è Irene (Carolyn Bracken), una ricca e raffinata collezionista d'arte, abituata a un'esistenza privilegiata e apparentemente governata dall'ordine. Un evento tragico spezza però quell'equilibrio, risvegliando in lei un istinto incontrollabile che finisce per travolgere ogni certezza.
Intanto Dama (Caroline Goodall), un'enigmatica trafficante di predatori esotici, è alla ricerca di uno dei suoi esemplari fuggiti dalla cattività. Le sue ricerche la conducono a una scoperta inattesa: Irene. Nella donna riconosce infatti qualcosa di sconosciuto, un predatore nuovo e irresistibilmente pericoloso.
Le traiettorie delle due protagoniste finiscono così per incontrarsi, legate da un destino oscuro che sembra condurle verso uno scontro inevitabile.
Dietro la tensione del racconto si delinea una riflessione sulla natura umana: quanto della nostra identità appartiene alla ragione e quanto, invece, a una dimensione animale che le convenzioni sociali riescono soltanto a nascondere? E che cosa resta di noi quando un dolore insopportabile fa crollare le difese costruite nel corso di un'intera esistenza?
Il cast: Carolyn Bracken, Caroline Goodall e Paola Lavini
A interpretare Irene è Carolyn Bracken, attrice irlandese nota agli appassionati di cinema horror per il doppio ruolo interpretato in Oddity di Damian McCarthy, film premiato al SXSW 2024 con il Midnighter Audience Award. L'attrice è inoltre tra le protagoniste della serie televisiva The Gone.
Accanto a lei troviamo Caroline Goodall, interprete anglo-australiana dalla lunga carriera internazionale, che ha lavorato con Steven Spielberg in Hook – Capitan Uncino e Schindler's List, con Renny Harlin in Cliffhanger – L'ultima sfida e con Garry Marshall in Pretty Princess.
Completa il trio principale Paola Lavini, nel ruolo di Rosa, attrice già apprezzata in film come Anime nere e Volevo nascondermi. Nel cast figurano anche Elisabetta Caccamo, Fabrizio Odetto e Marco Gambino.
Andrea Corsini, dal cortometraggio presentato a Venezia all'opera prima
Con Ferine, Andrea Corsini firma il suo primo lungometraggio, sviluppando un universo narrativo che aveva già esplorato nel 2019 con l'omonimo cortometraggio, presentato in concorso alla Settimana Internazionale della Critica nell'ambito della 76ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Il nuovo film nasce infatti come espansione di quel precedente lavoro, trasformando un'intuizione cinematografica in un racconto più articolato sul conflitto tra identità, istinto e pulsioni profonde.
Regista e sceneggiatore, Corsini aveva esordito nel 2011 con il cortometraggio Non nel mio giardino, interpretato da Paolo Briguglia e Giorgio Carminati. Nel 2018 aveva invece realizzato il documentario sperimentale Societas Mortis, presentato al Filmmaker International Film Festival e a Milano.
Con Ferine torna dunque a interrogarsi sulla parte più oscura della natura umana, attraverso due figure femminili accomunate da un destino nel quale la paura e l'attrazione sembrano appartenere alla stessa sostanza.
Dai festival internazionali ai due premi Cheval Noir
Prima dell'arrivo nelle sale italiane, Ferine ha intrapreso un percorso nei festival internazionali dedicati al cinema di genere, tra cui il Fantasia International Film Festival in Canada, il Sitges Film Festival in Spagna, il Noir in Fest in Italia e il MotelX – Lisbon International Horror Film Festival in Portogallo.
Particolarmente significativo il successo ottenuto alla trentesima edizione del Fantasia International Film Festival di Montréal, dove il film ha conquistato due premi Cheval Noir: quello per la migliore fotografia, assegnato a Fabrizio La Palombara, e quello per la migliore colonna sonora, attribuito a Pino Donaggio.
Un doppio riconoscimento che premia due elementi fondamentali nella costruzione dell'immaginario horror: la capacità delle immagini di trasformare ciò che è familiare in qualcosa di perturbante e il potere della musica di insinuare inquietudine anche dove apparentemente non accade nulla.
Le musiche di Pino Donaggio e l'uscita al cinema
A firmare la colonna sonora è Pino Donaggio, uno dei grandi compositori italiani per il cinema, il cui nome è indissolubilmente legato al genere thriller e horror e alla lunga collaborazione con Brian De Palma.
Da Carrie – Lo sguardo di Satana a Vestito per uccidere, passando per Omicidio a luci rosse, Donaggio ha contribuito a dare una forma musicale al desiderio, alla paura e all'ossessione. La sua presenza in Ferine rappresenta dunque un legame con una tradizione cinematografica nella quale il perturbante non nasce soltanto da ciò che vediamo, ma anche da quello che ascoltiamo.
La sceneggiatura è firmata da Andrea Corsini con Massimo Vavassori, la fotografia da Fabrizio La Palombara, il montaggio da Matteo Mossi, la scenografia da Carlotta Desmann e i costumi da Silvia Nebiolo. Il sound design è curato da Mirko Perri e Giulio Previ, mentre Gaia Bussolati è la VFX supervisor.
Prodotto da Giorgia Priolo e Francesco Grisi per EDI Effetti Digitali Italiani, in associazione con FilmAffair e OMDT e in collaborazione con Adler Entertainment, il film è stato realizzato anche con il contributo della Direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e dei fondi regionali di Piemonte e Lombardia.
Ferine arriverà nei cinema italiani dal 5 novembre 2026 con Adler Entertainment.
Per ricordarci, forse, che la bestia più difficile da riconoscere è quella che ha imparato a somigliarci.
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