Italia prima in Ue per tasse sul gasolio, pesano per il 48%

Dopo lo stop del taglio alle accise deciso il 5 ottobre l'Italia torna in testa in Europa - Malta esclusa - per tasse sul gasolio (48%), e terza per tasse sulla benzina (51%). Sul prezzo finale però la posizione è decisamente più favorevole: settimo posto per il gasolio e ottavo per la benzina, cioè ampiamente sotto il prezzo alla pompa di Francia e Germania. Malta fa regno a sè perché, godendo di prezzi amministrati, si ritrova con le quotazioni alla pompa più basse d'Europa e le accise più alte. Nell'isola il prezzo della benzina è di 1,340 euro/litro (di cui 56,3% accise) e quello del gasolio a 1,210 euro/litro (54,3% accise).
A fare i conti è stata l'associazione dei consumatori Adusbef. La prossima sarà una settimana cruciale per la tenuta della tregua con le categorie più colpite dal caro carburanti: autotrasportatori, agricoltori e pescatori. Il calendario della crisi prevede lunedì la manifestazione dei taxisti, e martedì l'incontro di Salvini al ministero di Porta Pia con le sigle delle imprese dell'autotrasporto.
Secondo l'Analisi dell'Adusbef, elaborata sui dati della Commissione Ue aggiornati al 19 ottobre, la benzina in Italia era, il 19 ottobre, a 2,015 euro al litro (Francia a 2,228 euro/litro e Germania a 2,179 euro/litro) e il diesel a 2,244 euro al litro (Francia a 2,345 euro e Germania a 2,266 euro).
Oggi l'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero del Made in Italy segnala il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' a 2,020 euro al litro per la benzina (2,022 il prezzo di ieri) e 2,261 euro al litro per il gasolio (2,260 il prezzo di ieri). Mentre sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,042 euro al litro per la benzina (2,045 ieri) e 2,301 euro al litro per il gasolio (2,300 ieri). Sul diesel la media tassazione in Ue si ferma al 37,9%.
Seguono l'Italia Belgio, Danimarca, Francia e Lituania con percentuali di accise comprese tra il 42% e il 43%, mentre la minor tassazione si registra in Polonia (25,5%), Spagna e Svezia (27% circa). Nella classifica dei listini medi del diesel alla pompa la Finlandia si colloca al vertice con 2,531 euro al litro, seguita da Danimarca (2,501 euro), e Olanda (2,456 euro), mentre l'Italia si piazza in settima posizione, sono Francia e Germania, con una media di 2,244 euro al litro , mentre il diesel più conveniente si trova oltre che a Malta (1,21 euro/litro) in Polonia (1,79 euro/litro), Bulgaria e Spagna (1,88 euro/litro).
"Gli automobilisti sono i più tartassati d'Europa sul fronte della tassazione sul gasolio - denuncia il presidente dell'Adusbef Antonio Tanza - Lo Stato continua ad arricchirsi grazie al caro-carburante e, nonostante le promesse, il meccanismo delle accise mobili che avrebbe potuto garantire una riduzione dei prezzi alla pompa sfruttando il maggior gettito Iva è caduto nel dimenticatoio".
"L'Italia ha le accise più basse sulle sigarette e le più alte sul gasolio e sulla benzina di tutta Europa" osserva Carlo Calenda che chiede al governo di "aumentare le accise sui beni voluttuari, come alcol e sigarette, per abbassare quelle su un bene essenziale come i carburanti, garantendo così un impatto da 3, 4 miliardi".
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