Naufragio al largo della Libia: 7 migranti morti e 2 in gravi condizioni

Sette migranti sono morti in un naufragio avvenuto al largo delle coste libiche, oltre 50 persone sono state soccorse dalla nave Life Support di Emergency nelle acque internazionali della zona Sar libica. Due dei superstiti sono in gravi condizioni, vittime di asfissia.
L'imbarcazione, una piccola barca di legno sovraffollata, è stata avvistata intorno alle 6 di mattina. La Life Support si è avvicinata per prestare soccorso alle persone che si trovavano in acqua e a bordo del natante, sotto la supervisione di una motovedetta libica.
“Il nostro team ha trovato nove persone distese sul ponte - ha riferito Emergency -, per sette di loro non c'era più nulla da fare; gli altri due sono in condizioni critiche, vittime di asfissia”. Si allunga quindi la lista delle vite perse nel Mediterraneo: almeno 872 quest'anno, in aumento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati documentati oltre 700 decessi.
Secondo quanto ricostruito dall'Ong sulla base delle testimonianze dei superstiti, il gruppo era partito all'alba del 16 agosto da Zuwara, sulla costa occidentale della Libia. Le persone soccorse sono originarie di Somalia ed Egitto.
Tra i 50 superstiti ci sono 45 uomini e 5 donne. Sono invece 29 i minori stranieri non accompagnati, 26 maschi e 3 femmine. Dopo il soccorso, Emergency ha chiesto alle autorità competenti l'assegnazione di un porto di sbarco il più vicino possibile. Alla Life Support è stato assegnato il porto di Bari.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.