Lutto per Amedeo Minghi, é morto il nipote Fabio: “Ho perso troppi parenti e amici carissimi, per questo non vado più ai funerali. Forse non andrò neanche al mio. La morte resta incomprensibile”
A giorni di distanza dai funerali, celebrati lo scorso 24 settembre, Amedeo Minghi ha rotto il silenzio sulla morte del nipote Fabio Ciprari Minghi. Affidando un lungo post al suo profilo Instagram, il cantautore ha condiviso i motivi del ritardo nella comunicazione e una riflessione strutturata sul tema del lutto, annunciando la sua decisione definitiva di non prendere più parte alle esequie pubbliche.
Attraverso la sua pagina ufficiale, l’artista ha spiegato la difficoltà riscontrata nell’assimilare la notizia: “Ho impiegato giorni nel tentare di metabolizzare la morte di uno dei miei nipoti: Fabio Ciprari Minghi“. Il messaggio analizza poi il rapporto generale dell’uomo con il fine vita: “La Morte, seppure ineluttabile, resta a noi incomprensibile“.
La mole di perdite subite nel corso del tempo ha spinto Minghi a maturare una posizione drastica riguardo alle cerimonie funebri. Un distacco formalizzato con queste parole: “Troppi parenti e amici carissimi ho perso in questi anni ragion per cui non vado più ai Funerali. (Forse non andrò nemmeno al mio)”.
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