“Il primo sintomo? Lo scambiavo per stanchezza da mamma. Mi sfiniva anche andare a prendere un caffè”: Vanessa Trump racconta il suo il tumore al seno
Una stanchezza fuori dal comune è stato il primo campanello d’allarme. Vanessa Trump, come riportato dal Daily Mail, ha raccontato in una nuova intervista di aver capito di avere un tumore al seno “molto aggressivo” a partire da un affaticamento estremo, un sintomo che per una madre è facile liquidare come normale. Nei sei mesi prima della diagnosi, ha spiegato, anche una semplice sosta al bar la lasciava esausta.
L’ex moglie di Donald Trump Jr. ha parlato in un video diffuso sabato 24 ottobre, registrato con la figlia Kai e con la dottoressa Nicole Saphier in occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Oggi, ha detto, è fuori pericolo: i risultati dell’ultima risonanza magnetica sono risultati puliti.
Trump ha anche fornito dettagli rari sul percorso di cura per il carcinoma duttale invasivo: è stata sottoposta a una lumpectomia, l’intervento che asporta il tumore insieme a un sottile margine di tessuto sano, seguita da un ciclo di radioterapia in tre sedute. Il tumore, ha precisato, non è di origine genetica ma legato a fattori ambientali. Per i prossimi cinque-dieci anni dovrà controllarsi con esami diagnostici tre o quattro volte l’anno.
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