Xi in visita negli Usa. 'Dovremmo essere partner, non rivali'. Trump: 'Grande amicizia'
La visita del presidente cinese Xi Jinping negli Usa cade "in un importante momento della storia americana". Lo ha detto Donald Trump, parlando nel Grand Foyer della Casa Bianca, riferendosi ai 250 anni della nascita degli Usa. Con il presidente cinese Xi Jinping è stata sviluppata "una vera e grande amicizia", ha detto Trump, in merito agli incontri avuti con il leader cinese fin dal suo primo mandato presidenziale.
"Abbiamo la responsabilità storica di far avanzare il progresso dell'umanità". Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping, parlando nel Grand Foyer della Casa Bianca, sottolineando che "io e il presidente Trump abbiamo costruito un rapporto personale". Per questo, ha aggiunto, "incoraggiamo gli scambi diplomatici, economici e sul commercio. Dobbiamo cooperare con sincerità". Cina e Stati Uniti devono 'coesistere e cooperare' come principali potenze globali. Il presidente cinese Xi Jinping, ha detto che il due Paesi devono 'evitare la trappola di Tucidide', teoria che descrive il rischio di guerra quando una potenza nuova e forte sfida una potenza dominante.
Cina e Stati Uniti devono garantire che l'IA si sviluppi sotto il 'controllo umano', ha detto il presidente Xi Jinping, riconoscendo che i due Paesi hanno 'un ruolo di leadership' nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
All'arrivo in aeroporto Donald Trump ha ricevuto il presidente cinese Xi Jinping direttamente sul tarmac della Join Base Andrews, in un mossa rarissima da parte del capo della Casa Bianca nei confronti di un leader straniero. I due si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, Melania Trump e Peng Liyuan, avendo intorno un composito picchetto d'onore per la cerimonia di benvenuto.
Momenti di cordialità, primi passi di una visita di stato di tre giorni che ha la vana ambizione di smussare le tensioni tra superpotenze su temi che spaziano dall'intelligenza artificiale al commercio, fino all'Iran, 'oscurati' dai grandi network americani. Il blocco ha retto: il pool tv, gruppo che segue a rotazione gli eventi del presidente per conto della Casa Bianca, ha smesso da lunedì di coprire gli eventi dopo il ritiro degli accrediti alla Cnn, MsNow e Politico, che hanno promosso una azione legale contro il tycoon. Il pool tv è composto da Cnn, Nbc, Abc, Cbs e Fox. Trump e Melania, in abito nero, hanno stretto la mano a Xi e a sua moglie Peng Liyuan, elegantissima in un capo grigio, dopo che la coppia cinese è scesa dall'aereo.
Il tycoon, con indosso un lungo cappotto e guanti, e Xi si sono poi trovati fianco a fianco sulla pista mentre una banda militare ha suonato gli inni nazionali, tra sei caccia F-22 e sei F-16 allineati sulla pista in un'apparente dimostrazione di potenza militare. Il saluto all'aeroporto, una cortesia negata a maggio a Trump durante la sua visita a Pechino a maggio, è il momento più importante del primo giorno di visita. Tuttavia, le aspettative sono basse. Xi s'è detto "fiducioso" che la missione negli Usa sia destinata a produrre "risultati fruttuosi", secondo la nota della diplomazia di Pechino. Le parti, ha aggiunto, dovrebbero "costruire relazioni stabili" e ampliare la cooperazione bilaterale "in diversi altri settori". Trump ha parlato di "ottimo incontro".
Secondo i media statali cinesi, Xi è accompagnato, tra gli altri, dal suo braccio destro Cai Qi e dal ministro degli Esteri Wang Yi, ma non dai capi della Corporate China.
Oggi la cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca con i bilaterali, mentre in serata c'è la cena di stato a cui parteciperanno, tra gli altri, Tim Cook (Apple), Jensen Huang (Nvidia), Sam Altman (OpenAI), Sundar Pichai (Google), Elon Musk (Tesla e SpaceX), Jane Fraser (Citigroup), Jamie Dimon (JpMorgan) e Jeff Bezos (Amazon).
La visita di Xi si concluderà venerdì mattina con il tè alla Casa Bianca per le due coppie presidenziali, seguito dalla visita agli Archivi Nazionali, che custodiscono la Dichiarazione d'Indipendenza degli Usa. I colloqui tra leader alla Casa Bianca si concentreranno sui legami tra Usa e Cina, in bilico tra la continua corsa ad armamenti, intelligenza artificiale, dispute commerciali sulle terre rare e microchip, la guerra ancora latente in Iran e la perenne situazione di stallo su Taiwan, su cui Xi chiederà lo stop alla vendita di armi Usa.
Nel frattempo, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato che Washington e Pechino hanno concordato una proroga di due mesi, fino al 10 gennaio, della tregua commerciale, in scadenza il 10 novembre.
Video Trump stringe la mano a Xi: rara accoglienza in aeroporto del presidente Usa
Video Trump accoglie Xi senza telecamere: Fox e CBS disertano l'arrivo
Xi: 'Cina e Usa dovrebbero essere partner e non avversari'
"Sono lieto di effettuare una visita di stato negli Stati Uniti su invito del presidente Donald Trump. A nome del popolo cinese, porgo i miei più sinceri saluti e i migliori auguri al popolo americano". Lo afferma il presidente Xi Jinping in una nota diffusa dopo il suo arrivo a Washington dalla diplomazia di Pechino. Cina e Stati Uniti "sono entrambe grandi nazioni", con "grandi popoli". I due Paesi "dovrebbero essere partner, non avversari" e la "grande rinascita della nazione cinese e il ritorno alla grandezza dell'America possono essere raggiunti simultaneamente, reciprocamente vantaggiosi e a beneficio del mondo intero".
Trump: 'Ottimo incontro con Xi'
Donald Trump ha riferito di aver avuto un "ottimo incontro" con il presidente cinese Xi Jinping, che ha accolto un'ora fa sul tarmac della Join Base Andrews, a sud di Washington. Il tycoon ha aggiunto di aver avuto "ottime conversazioni" con i leader mondiali all'Assemblea generale dell'Onu, confermando, a una domanda dei media su chi sarà presente domani alla cena di stato alla Casa Bianca, che ci saranno i capi principali dei settori tech e bancario.
Xi a Washington senza i big del corporate cinese, niente delegazione di top manager
Xi Jinping è arrivato a Washington senza al seguito una delegazione dei principali manager cinesi, nonostante fino a pochi giorni fa fosse attesa una presenza del grande corporate della Repubblica popolare negli incontri con Donald Trump e soprattutto alla cena di Stato alla Casa Bianca. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui la prevista partecipazione dei vertici delle aziende cinesi è venuta meno, riducendo le aspettative per importanti accordi commerciali e di investimento. Secondo il quotidiano statunitense, alcuni esponenti dell'industria cinese erano stati informati dei preparativi per il viaggio e si attendevano che Pechino formasse una delegazione di top executive da affiancare a Xi, anche in occasione della cena con i vertici delle società tecnologiche e dell'intelligenza artificiale Usa. I piani, aveva precisato il Wsj, erano però ancora in fase di preparazione e avrebbero potuto cambiare. L'assenza dei grandi gruppi cinesi pesa sul significato economico della visita. Le tensioni politiche tra Pechino e Washington hanno infatti limitato negli ultimi anni la possibilità per le grandi aziende cinesi di investire negli Stati Uniti, tradizionale terreno di confronto durante le visite dei leader. Nel maggio scorso, durante il viaggio di Trump in Cina, il presidente Usa era stato invece accompagnato da numerosi grandi manager statunitensi.
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