Un secolo di papamobile, il mezzo che avvicina il Papa alla gente
E' il mezzo che avvicina il Papa alla gente: lo ha detto Leone XIV questa mattina incontrando i dirigenti di Mercedes-Benz che hanno inaugurato ai Musei Vaticani la mostra "Un secolo di Papamobile". Dal 1930 esiste infatti un rapporto importante tra Mercedes-Benz e il Vaticano. In quell'anno, Papa Pio XI ricevette in dono una Nürburg 460, la sontuosa pullman limousine che fu la prima automobile utilizzata regolarmente da un Pontefice. Nei decenni successivi furono realizzate, per diversi pontificati, limousine ufficiali di rappresentanza, landaulet e, infine, fuoristrada costruiti appositamente.
La macchina del Papa non è come le altre. Non ha prezzo, nessuno si siede al suo posto ed ogni dettaglio è studiato per garantirgli sicurezza e comfort. Un dettaglio: la barra sulla quale poggia le mani quando il Papa è in piedi è riscaldata.
Tutto è studiato nei minimi dettagli. Grazie alla papamobile la gente può vedere il Papa e lui può avere un rapporto con loro.
"Per Mercedes-Benz - ha detto Marc Langenbrinck, presidente di Mercedes-Benz Italia - è un onore e un privilegio poter offrire al Pontefice questo servizio da quasi un secolo, nel corso del quale l'invenzione di Carl Benz ha dato origine, generazione dopo generazione, a vetture pontificie sempre più evolute". "L'automobile, nata per consentire uno spostamento, rappresenta anche uno spazio di incontro, uno strumento attraverso il quale - ha sottolineato Barbara Jatta. direttore dei Musei vaticani - il Pontefice può mostrarsi, salutare, benedire e stabilire un rapporto immediato con quanti si raccolgono lungo il suo cammino". "Tutto comincia con un viaggio. Quello di Pietro, il pescatore di Galilea che raggiunse Roma per annunciare un messaggio destinato ad attraversare i secoli e i continenti. Da allora, la storia del Papato è anche una storia di cammini", ha fatto notare Sandro Barbagallo, curatore delle Collezioni Storiche dei Musei Vaticani.
Il direttore dell'ANSA Luigi Contu ha sottolineato l'importanza dell'archivio dell'agenzia, le cui fotografie storiche dei Papi e delle loro automobili arricchiscono il catalogo della mostra, un patrimonio importante per la storia del paese. Negli anni l'agenzia ha conservato nel suo archivio miliardi di testi e milioni di immagini nei quali "il Papa è un grandissimo protagonista". Come Mercedes sottolinea la sicurezza e la protezione, caratteristica delle sue vetture, anche l'ANSA - ha sottolineato Contu - vuole essere "sicurezza e protezione nell'informazione".
La mostra 'Un secolo di Papamobile' sarà visitabile in un padiglione di vetro all'interno del Giardino Quadrato dei Musei fino al 31 gennaio 2027. Otto veicoli Mercedes-Benz illustrano diverse epoche della collaborazione del marchio con il Vaticano: dalla Nürburg 460 del 1930, passando per le landaulet fino alle papamobili basate sulle Classi G e M.
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