ESPNGame 4 feels like a must-win for Valkyries -- but can they generate enough offense?ESPN DeportesLa cima de la Premier espera al Arsenal si gana al EvertonThe Jerusalem PostIsraeli woman visiting Thailand has visa revoked following conduct complaints by localsVanguardAbia govt has abandoned us — Ubani Market traders cry out, seek Otti’s interventionWirtualna PolskaHołownia ogłasza usunięcie Pełczyńskiej-Nałęcz. "To nieuniknione"OnetTragiczny wypadek w Wielkopolsce. Mężczyzna przygnieciony przez palety z cegłamiInquirerOver 41,000 affected by Super Typhoon Rosal in N. Luzon, Bicol – DSWDPunchNDC to present campaign council, financial statement MondayEngadgetThe UK is investing $134 million into an AI Biosecurity LabZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioBBC عربيفيلم "أرض الخرسانة" الوثائقي الأردني يفوز بجائزة مهرجان لندن السينمائيHindustan Times SportManchester City's perfect Premier League start ends with defeat to Aston Villa
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 24, 2026

Attacco a Romeo al congresso Lega: 'No alle diatribe personali'

Translate

 Attacco in sala, durante il congresso straordinario della Lega in corso a Milano, a Massimiliano Romeo, uno dei cosiddetti dissidenti della linea del partito. Protagonista, il senatore Marco Dreosto che è anche segretario del Carroccio in Friuli Venezia Giulia. "Credo che ci distrugge il correntismo", è stata la sua premessa ribadendo il suo "sostegno chiaro aperto e leale a Matteo Salvini" e aggiungendo una riflessione: "Vedo in sala il mio capogruppo al Senato (Romeo, ndr) con cui abbiamo fatto tanto lavoro insieme a Roma, fianco a fianco. Però devo dire che non si può mettere in discussione un segretario per quelle che sono diatribe personali interne trasformandole in un dibattito nazionale". Alle sue parole si è sentito un appaluso. Dreosto ha aggiunto: "Prima di tutto viene il bene della Lega, la dialettica è linfa democratica ma la rincorsa alla critica che è a uso stampa che noi abbiamo sempre contro, indebolisce la nostra credibilità e i risultati sul territorio".

Massimiliano Romeo replica con forza alle critiche, scaldandosi dal palco del congresso straordinario della Lega. "Il problema non è dentro la Lega ma è la gente fuori che non ci vota più. Questo è il problema - ha detto il segretario della Lega lombarda e capogruppo al Senato - Allora accanto al segretario perché non può esserci un gruppo di governatori che hanno un appeal particolare essendo primi nelle graduatorie?". E ha continuato: "Qualcuno ha pensato che fosse una questione personale no signore, è una questione politica e così abbiamo cercato di dare suggerimenti e per dare una mano a Matteo Salvini e alla Lega. Cosa c'è di così rivoluzionario nel chiedere una guida più collegiale e allargare a una squadra?".

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.