Nba: ampie vittorie per Knicks e Spurs, Curry decisivo per i Warriors
All'indomani della vittoria sui
Sixers di LeBron James, i Cleveland Cavaliers sono stati
sconfitti 109-97 dai New York Knicks nella riedizione
dell'ultima finale della Eastern Conference. Dopo un avvio di
partita combattuto, è salito in cattedra Jalen Brunson, che ha
segnato 18 punti solo nel secondo quarto (31 totali) e scavato
un solco nel punteggio, ben coadiuvato da Karl-Anthony Towns (29
punti, 13 rimbalzi). Nonostante i 37 punti di Donovan Mitchell,
i Cavaliers hanno risentito dell'assenza del loro centro Jarrett
Allen, soffrendo sotto canestro. Per i Cavs si tratta della
quinta sconfitta stagionale, mentre i Knicks portano a casa la
loro quinta vittoria.
Nelle altre sei partite giocate nella notte italiana in Nba,
i San Antonio Spurs hanno ottenuto l'ottava vittoria di fila
superando Portland grazie a un'altra ottima prestazione di
Victor Wembanyama, 29 punti per lui poco più di un quinto dei
125 realizzati dalla sua squadra contro i 103 dei Trail Blazers.
I texani sono ai vertici della Western Conference, con una
percentuale di vittorie dell'80%, lo stesso bilancio dei Lakers
e degli Oklahoma City Thunder, i quali, trascinati da Shai
Gilgeous-Alexander (30 punti), hanno travolto i Washington
Wizards per 114-75.
A San Francisco, Stephen Curry ha messo a referto 41 punti -
di cui 19 tra l'ultimo quarto e il supplementare - trascinando i
Golden State Warriors alla vittoria contro Orlando (126-119
d.t.s.). Nel finale dell'overtime, Curry ha piazzato una tripla
seguita da un tiro libero, per poi aggiungere un altro canestro
che ha regalato ai Warriors la settima vittoria consecutiva. Per
Curry si tratta della seconda partita stagionale oltre quota 40
punti; un traguardo che raggiunge per la sedicesima volta dopo
aver compiuto 35 anni, superando così un primato di James.
La giornata si è aperta con una partita a Città del Messico
dove i Denver Nuggets hanno battuto gli Indiana Pacers 114-102,
trascinati da una doppia doppia di Nikola Jokic (19 punti, 13
rimbalzi). "È stato un grande pubblico - ha commentato il serbo
parlando degli oltre ventimila presenti allo stadio -. L'energia
è rimasta alta per tutta la partita. Non so bene per chi
facessero il tifo, se per loro o per noi, ma l'atmosfera era
fantastica." I Nuggets occupano il nono posto nella Western
Conference, con un bilancio di cinque vittorie e tre sconfitte.
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