ESPNGiants avoid 'devastating outcome' as QB Dart believed to have sprained MCLESPN Deportes¿Por qué el GP de Azerbaiyán será en sábado?The Jerusalem PostUN probe finds Iran committed crimes against humanity in crackdown, cites US and Israel for strikesRTP DesportoFresneda, a "locomotiva" que conquistou EspanhaInquirerMalacañang dismisses Sara Duterte’s criticism on school shootingsInquirer EntertainmentMaxene Magalona elated over dad Francis M’s song feature in ‘Forgotten Island’וואלהגבר בן 52 נפצע קשה במהלך עבודתו בנצרת: מצבו קשהAnime News NetworkGoodbye, Lara ‒ Episode 12The RegisterPrivacy group slams EU for changing the data rules to cater to AIVarietyHow NBCUniversal Television Thrives on Collaborative Energy Between Studios and Platforms: ‘We Cheer Each Other On’The Hollywood ReporterAs a ‘Dancing With the Stars’ Pro, Rylee Arnold Is Making Her MarkSportstarFIFA’s Gianno Infantino letter is ploy for re-election, says German FA chief
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, September 22, 2026

Caso Mazzola, solo una multa per la Juventus: perché la sanzione è stata “attenuata” dal giudice sportivo

Translate

Caso Mazzola, solo una multa per la Juventus: perché la sanzione è stata “attenuata” dal giudice sportivo

Icona dei commenti Commenti

Nessuna squalifica della curva, nessuna partita a porte chiuse. Dopo il tanto discusso gesto della curva durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola, la Juventus se l’è cavata con soli 10mila euro di multa “per non avere, un numero esiguo in percentuale di sostenitori assiepati nel settore tribuna Sud 1^ anello, rispettato platealmente il minuto di silenzio disposto dalla Figc (per la morte di Sandro Mazzola, ndr)”. Una sanzione più leggera del previsto grazie alla “toppa” messa prima dal resto dello stadio – che ha subito applaudito – e poi dalla società, con una nota ufficiale: “Sanzione attenuata viste la tempestiva formale presa di posizione della Società rispetto al suddetto deprecabile comportamento, nonché la dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio“, si legge nel comunicato.

La Juventus ha infatti rischiato la chiusura della curva per la partita successiva, ma è stata fondamentale la tempestiva presa di posizione del club che qualche ora dopo ha condannato il comportamento della curva e si è dissociata. Il minuto di silenzio per Sandro Mazzola infatti è stato interrotto a Torino, prima della partita di domenica contro l’Atalanta, quando un gruppo di tifosi juventini ha voltato le spalle al campo intonando cori dedicati alle leggende del proprio club, tra cui Gaetano Scirea. I cori sono stati coperti dagli applausi degli altri tifosi presenti allo stadio, sia di casa che ospiti. Ieri in occasione dei funerali di Mazzola per il club bianconero erano presenti l’ad Giovanni Carnevali e il ds Frederic Massara: la loro presenza ha ricevuto l’applauso dei tifosi dell’Inter presenti all’esterno della basilica di Sant’Ambrogio.

Il gesto è stato parecchio discusso e criticato da sportivi e opinionisti, tra cui Adriano Panatta, che nel corso de La Domenica Sportiva ha dichiarato: “Questo gruppo di tifosi mi ha fatto vergognare di essere italiano”. E ha spiegato il motivo: “Perché questo gesto va al di là di qualsiasi cattivo gusto, maleducazione, assenza di cultura. Secondo me dovrebbero intervenire con il Daspo. È peggio qualche insulto per un nostro fratello, qualche giocatore di colore, oppure questa cosa qua?”. Panatta quindi ha invocato una punizione esemplare: “Possono essere individuati i responsabili. Non darei il Daspo per un mese, ma per sempre“.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.