Partito socialista europeo, Italia e Spagna contro la Danimarca per l’alleanza con Meloni sull’immigrazione. La risposta: “Siamo irremovibili”
PD e PSOE, ovvero il Partito Democratico italiano e quello Socialista spagnolo, hanno scritto una lettera il 17 agosto al presidente del Partito Socialista europeo, Stefan Löfven, per criticare la prima ministra socialdemocratica danese, Mette Frederiksen. I due in particolare accusano i socialdemocratici danesi di schierarsi con Giorgia Meloni sulla questione di Ceuta.
Il punto è che Frederiksen ha un approccio all’immigrazione securitario e restrittivo, simile a quello proposto dalle destre, e a fine luglio aveva sostenuto pubblicamente la premier Giorgia Meloni per aver ripristinato i controlli di frontiera tra Italia e Spagna durante la crisi migratoria di Ceuta. Anche il 10 agosto Meloni e la sua omologa danese avevano fatto un post comune sui social in cui si dicevano “unite nel desiderio di proteggere l’Europa” dall’immigrazione irregolare. Peppe Provenzano, il responsabile Esteri del PD e lo spagnolo Javi López, vicepresidente del Parlamento europeo del Partito Socialista spagnolo hanno scritto: “La solidarietà europea non può essere selettiva. È inaccettabile che, mentre un altro partner europeo affrontava una pressione eccezionale, un membro della nostra stessa famiglia politica abbia scelto di allinearsi, in modo coordinato, alla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, che aveva appena deciso di sospendere Schengen con una mossa puramente propagandistica, dal momento che da Ceuta non esiste alcuna libertà di circolazione verso l’Ue”. E hanno aggiunto: “Questo episodio fa parte di un’agenda politica più ampia, coordinata e sempre più strutturale. Adotta la cornice della destra radicale, che descrive la migrazione come un’emergenza permanente proprio mentre gli arrivi irregolari in Europa sono calati drasticamente alimentando un clima politicamente opportunistico di allarme e paura”. In pratica Provenzano e López sperano che la questione di Ceuta sia affrontata alla prima riunione prevista.
Non ha tardato ad arrivare la risposta dei socialisti danesi: “I socialdemocratici rimangono irremovibili nel loro impegno a favore di una politica rigorosa in materia di immigrazione: dobbiamo mantenere il controllo sul numero di persone che entrano in Danimarca e in Europa” ha dichiarato Rasmus Stoklund, deputato e portavoce del partito. “Questo non cambierà solo perché qualcuno ci scrive una lettera”. Fino a giugno di quest’anno, Stoklund ha ricoperto la carica di ministro dell’immigrazione e dell’integrazione del suo Paese. “Non si tratta di una mancanza di solidarietà nei confronti della Spagna, al contrario si tratta di trovare soluzioni europee comuni”, ha aggiunto. “Sappiamo che alcuni dei nostri colleghi europei del partito hanno un punto di vista diverso sulla politica in materia di immigrazione ma ciò non cambia la nostra linea” ha concluso Stoklund non rispondendo alla domanda se il suo partito faccia ancora parte del PES.
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