Parigi ripulisce il monumento a piazza della Repubblica teatro delle proteste

In queste ore, approfittando anche del coprifuoco imposto col divieto di manifestazioni pubbliche, la municipalità parigina si occupa di ripulire il monumento centrale della piazza che più di ogni altra è teatro dei raduni politici e sindacali. Place de la République è il punto di raduno per un intreccio di ragioni simboliche, storiche e pratiche. Al centro della piazza sorge un grande monumento alla Repubblica, inaugurato nel 1883, con la statua di Marianne, simbolo dello Stato repubblicano: manifestare lì significa richiamarsi ai valori di libertà, uguaglianza e fraternità, spesso proprio contro chi governa. La piazza si trova inoltre a est del centro, in una zona storicamente popolare e operaia, ed è il punto di partenza naturale di un percorso ormai consacrato dalla tradizione, quello che porta verso Bastille e Nation lungo assi legati alla memoria delle lotte sociali. Sindacati, partiti e associazioni lo conoscono bene e lo scelgono quasi per abitudine.
Ci sono poi ragioni molto concrete: è uno spazio enorme, capace di accogliere decine di migliaia di persone, ed è servita da cinque linee della metropolitana e da numerosi autobus, quindi è facile da raggiungere e da lasciare. A questo si aggiunge il fatto che, a differenza dei luoghi del potere come l’Eliseo o l’Assemblea nazionale, protetti e di fatto inaccessibili ai cortei, qui le autorità tollerano più facilmente grandi assembramenti.
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